Niente elettrico per la nuova Mazda MX-5? L'Asso nella manica potrebbe arrivare presto

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25 febbraio 2026, 10.50
mazda mx 5 2025 30
Da oltre un decennio, l'attuale generazione (ND) della Mazda MX-5 Miata rappresenta un punto di riferimento nel mercato delle spider leggere, rendendo ormai inevitabile il dibattito sul suo futuro. In un'industria automobilistica che spinge inesorabilmente verso la transizione elettrica, il destino della roadster giapponese sembrava segnato. Tuttavia, i vertici di Mazda suggeriscono un percorso alternativo: anziché cedere a una conversione completamente a batteria, l'azienda guarda ai carburanti sintetici (e-fuel) per preservare l'autenticità e il DNA della vettura.

L'essenza della leggerezza e la purezza meccanica

Il problema principale dell'elettrificazione totale è l'aggiunta di massa dovuta ai pacchi batteria, un fattore che andrebbe a intaccare il celebre rapporto peso/potenza della Miata.
Christian Schultze, Direttore Ricerca e Operazioni di Mazda Motor Europe, ha delineato chiaramente la posizione dell'azienda in una recente intervista ad AutoRAI.nl:
"Per un modello come la MX-5, che si basa così fortemente su leggerezza, bilanciamento e purezza meccanica, l'uso di carburanti sintetici è un percorso molto logico. Nel momento in cui si passa al 100% elettrico, si cambia radicalmente l'architettura dell'auto."
Secondo Schultze, l'adozione degli e-fuel rappresenta la soluzione "più ovvia" e tecnicamente meno drastica per rendere il veicolo sostenibile senza snaturarne l'handling e il carattere che l'hanno reso celebre.

Gli ostacoli: costi di produzione e pressioni normative

Se dal punto di vista ingegneristico e passionale la scelta dei carburanti sintetici appare ineccepibile, la sua applicazione pratica su larga scala deve affrontare sfide significative:
  • I costi di produzione: Attualmente, produrre carburante sintetico è un processo estremamente dispendioso. È una criticità ben nota nell'industria, affrontata anche da altri marchi storici come Porsche, che da tempo sostiene un programma dedicato agli e-fuel in Cile.
  • Le normative vigenti: Le attuali politiche globali tendono a favorire e sovvenzionare quasi esclusivamente i veicoli elettrici a batteria (BEV), settore in cui Mazda ha finora mantenuto un approccio decisamente cauto e ponderato.
Nonostante ciò, Mazda non si limita alla teoria e ha già iniziato a investire concretamente in questa tecnologia, portando in pista in Giappone una MX-5 alimentata a carburante sintetico nel campionato ENEOS Super Taikyu Series.

Un futuro ibrido all'orizzonte?

Nonostante la forte inclinazione verso i carburanti alternativi, Mazda non sta chiudendo del tutto le porte all'elettrificazione.
L'ipotesi più accreditata al momento sembra essere un approccio ibrido. Schultze ha infatti confermato che l'azienda sta valutando una "leggera elettrificazione" (mild-hybrid), che idealmente verrebbe combinata proprio con l'uso di carburanti carbon-neutral.
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