Il motore Plug-in finisce al museo: l'audace provocazione di BYD per lanciare il "Super Hybrid" DM-i

Notizie
25 febbraio 2026, 12.16
byd atto 2 dm i di colore blu che percorre una strada inquadratura frontale laterale
C'è stato un tempo in cui il floppy disk, la televisione a tubo catodico e l'autoradio estraibile rappresentavano l'avanguardia assoluta. Oggi, riposano in pace nei musei della tecnologia. E se il prossimo "reperto" destinato a prendere polvere fosse proprio il motore ibrido plug-in tradizionale?
È questa la provocazione lanciata da BYD, leader mondiale nella mobilità a nuova energia, nel suo nuovo e audace spot televisivo. Sviluppata su misura per catturare l'attenzione del grande pubblico durante la "settimana più musicale d'Italia", la campagna pubblicitaria ha un obiettivo chiaro: dimostrare che l'evoluzione dell'ibrido non è più un concetto astratto, ma una realtà tangibile che porta il nome di DM-i Super Hybrid.

Un concept fuori dagli schemi: l'evoluzione della specie

Lo spot abbandona i classici cliché del mondo automotive per abbracciare una narrazione ironica e d'impatto. La scena si apre all'interno di un museo dedicato alle reliquie tecnologiche del passato. Tra un dispositivo obsoleto e l'altro, fa la sua comparsa a sorpresa un motore plug-in tradizionale.
Il messaggio di BYD è netto e inequivocabile: l'innovazione non si ferma mai. Quello che fino a ieri consideravamo un progresso, oggi è stato superato. Con la tecnologia DM-i (Dual Mode Intelligent), il brand dichiara ufficialmente l'inizio di una nuova era per l'elettrificazione.

Come funziona il DM-i Super Hybrid

Ma cosa rende questo sistema così diverso dai vecchi plug-in alla spina finiti "al museo"? La tecnologia DM-i Super Hybrid non si limita ad affiancare un motore elettrico a uno termico, ma ridefinisce l'intera architettura dell'auto:
  • Trazione elettrica costante: L'esperienza di guida è fluida e silenziosa, paragonabile in tutto e per tutto a quella di un veicolo 100% elettrico.
  • Addio ansia da ricarica: A differenza degli ibridi tradizionali, la batteria non scende mai allo zero per cento, nemmeno in assenza di una presa di corrente.
  • Il ruolo del motore termico: Il propulsore a benzina interviene principalmente come generatore per ricaricare la batteria o per fornire supporto quando è richiesta una potenza elevata.
Il risultato è un veicolo che offre di fatto "due auto in una": i vantaggi ecologici ed economici dell'elettrico puro per l'uso urbano quotidiano, uniti alla libertà totale del motore termico per i lunghi viaggi. Un'efficienza che permette, nel caso del modello SEAL 6 DM-i, di superare i 1.500 km di autonomia complessiva.

Una gamma in continua espansione in Italia

L'offensiva tecnologica di BYD si traduce in una gamma di veicoli in rapida espansione sul mercato italiano, pensata per chi desidera elettrificare la propria mobilità senza dover scendere a compromessi:
  • ATTO 2 DM-i: Il SUV compatto che ha già fatto breccia nel cuore degli automobilisti, registrando ben 8.000 ordini ancor prima del suo lancio ufficiale.
  • SEAL U DM-i: Un successo globale assoluto, con oltre un milione di unità già vendute in tutto il mondo.
  • SEAL 6 DM-i: Il secondo modello Super Hybrid introdotto in Europa, destinato a diventare il nuovo benchmark del settore per efficienza e autonomia.
loading

Le Più Lette

Loading