C'è stato un tempo in cui il floppy disk, la televisione a
tubo catodico e l'autoradio estraibile rappresentavano l'avanguardia assoluta.
Oggi, riposano in pace nei musei della tecnologia. E se il prossimo
"reperto" destinato a prendere polvere fosse proprio il motore ibrido
plug-in tradizionale?
È questa la provocazione lanciata da
BYD, leader
mondiale nella mobilità a nuova energia, nel suo nuovo e audace spot
televisivo. Sviluppata su misura per catturare l'attenzione del grande pubblico
durante la "settimana più musicale d'Italia", la campagna
pubblicitaria ha un obiettivo chiaro: dimostrare che l'evoluzione dell'ibrido
non è più un concetto astratto, ma una realtà tangibile che porta il nome di
DM-i
Super Hybrid.
Un concept fuori dagli schemi: l'evoluzione della specie
Lo spot abbandona i classici cliché del mondo automotive per
abbracciare una narrazione ironica e d'impatto. La scena si apre all'interno di
un museo dedicato alle reliquie tecnologiche del passato. Tra un dispositivo
obsoleto e l'altro, fa la sua comparsa a sorpresa un motore plug-in
tradizionale.
Il messaggio di BYD è netto e inequivocabile: l'innovazione
non si ferma mai. Quello che fino a ieri consideravamo un progresso, oggi è
stato superato. Con la tecnologia DM-i (Dual Mode Intelligent), il brand
dichiara ufficialmente l'inizio di una nuova era per l'elettrificazione.
Come funziona il DM-i Super Hybrid
Ma cosa rende questo sistema così diverso dai vecchi plug-in
alla spina finiti "al museo"? La tecnologia DM-i Super Hybrid non si
limita ad affiancare un motore elettrico a uno termico, ma ridefinisce l'intera
architettura dell'auto:
- Trazione
elettrica costante: L'esperienza di guida è fluida e silenziosa,
paragonabile in tutto e per tutto a quella di un veicolo 100% elettrico.
- Addio
ansia da ricarica: A differenza degli ibridi tradizionali, la batteria
non scende mai allo zero per cento, nemmeno in assenza di una presa di
corrente.
- Il
ruolo del motore termico: Il propulsore a benzina interviene
principalmente come generatore per ricaricare la batteria o per fornire
supporto quando è richiesta una potenza elevata.
Il risultato è un veicolo che offre di fatto "due
auto in una": i vantaggi ecologici ed economici dell'elettrico puro
per l'uso urbano quotidiano, uniti alla libertà totale del motore termico per i
lunghi viaggi. Un'efficienza che permette, nel caso del modello SEAL 6 DM-i, di
superare i 1.500 km di autonomia complessiva.
Una gamma in continua espansione in Italia
L'offensiva tecnologica di BYD si traduce in una gamma di
veicoli in rapida espansione sul mercato italiano, pensata per chi desidera
elettrificare la propria mobilità senza dover scendere a compromessi:
- ATTO
2 DM-i: Il SUV compatto che ha già fatto breccia nel cuore degli
automobilisti, registrando ben 8.000 ordini ancor prima del suo lancio
ufficiale.
- SEAL
U DM-i: Un successo globale assoluto, con oltre un milione di unità
già vendute in tutto il mondo.
- SEAL
6 DM-i: Il secondo modello Super Hybrid introdotto in Europa,
destinato a diventare il nuovo benchmark del settore per efficienza e
autonomia.