Sesta generazione in arrivo: design inedito, tecnologie da segmento superiore e solo motori benzina e ibridi. Renault punta su stile latino e praticità per restare al vertice. La
nuova Renault Clio si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella lunga storia della compatta francese. Attesa entro la fine dell’anno, la sesta generazione promette un mix di
modernità, sensualità e concretezza tecnica: una “futura icona” che vuole confermare il suo ruolo di leader nel segmento B europeo, evitando però la deriva full electric.
Solo motori ibridi: niente Clio elettrica
A differenza delle nuove
Renault 5 e Renault 4, pensate fin dall’inizio come
modelli 100% elettrici, la
Clio Mk6 resterà fedele alla
propulsione termica e ibrida. È una strategia precisa del gruppo Renault per evitare sovrapposizioni commerciali: “Non avrebbe senso proporre una Clio elettrica accanto a una R5 full electric”, ha spiegato il design chief Laurens van den Acker.
Sotto al cofano troveremo:
- Un nuovo 1.2 turbo mild hybrid (MHEV) con cambio manuale
- Il collaudato 1.8 full hybrid E-Tech da 160 CV, con consumi da record
Nessuna traccia invece di motori Diesel o benzina puri, destinati al pensionamento.
Più lunga e muscolosa: cresce nelle dimensioni e nell’ambizione
Secondo fonti interne e prototipi già in circolazione, la nuova Clio crescerà fino a 4,2 metri di lunghezza, guadagnando spazio a bordo e una presenza su strada più solida. Il frontale avrà un overhang più pronunciato rispetto alla R5 per ospitare i motori a combustione e garantire una migliore protezione negli urti.
Le linee saranno morbide ma muscolari, secondo il nuovo stile
“latino e sensuale” introdotto da
Renault. Il team design guidato da
Gilles Vidal punta su curve accattivanti, dettagli sportivi e proporzioni scolpite. Il
render del designer Avarvarii, già in circolazione, anticipa un frontale alto e affilato, mentre la coda ispirata alle supercar – qualcuno azzarda il termine “Ferrari-style” – aggiunge un tocco di grinta e originalità.
Render: Avarvarii x Auto Express
Interni tra Austral e R5, ma su base CMF-B
L’abitacolo sarà completamente ripensato. Prenderà ispirazione dalla SUV Austral e dalla citycar R5, con un’impostazione digitale evoluta, materiali più curati e soluzioni ergonomiche inedite. La piattaforma rimarrà la
CMF-B, condivisa in parte con la
Renault 5 (con cui ha circa il 70% dei componenti in comune), ma ottimizzata per motori ibridi.
Le ruote non dovrebbero superare i 17 pollici, per non compromettere il comfort urbano e l’agilità: un compromesso rispetto ai cerchi da 18” della R5, possibile grazie all’architettura elettrica più compatta.
Renault Clio: tra passato e futuro
Lanciata per la prima volta nel 1990, la
Renault Clio è diventata negli anni
una delle auto più vendute in Europa, simbolo di praticità, stile accessibile e innovazione. Con la sesta generazione, Renault punta a
rinnovare il mito senza snaturarlo: motori efficienti, stile moderno, tecnologia da segmento superiore e dimensioni da quasi berlina compatta.
Il debutto è atteso entro la fine del 2025, con prime consegne nel 2026. L’obiettivo? Restare ai vertici delle vendite europee tra le compatte e affrontare la concorrenza sempre più agguerrita di Toyota Yaris, Peugeot 208 e Opel Corsa.
Nuova Renault Clio 2026
| Caratteristica | Dettagli previsti |
| Lunghezza | Circa 4,20 metri |
| Piattaforma | CMF-B (ibrida) |
| Motori | 1.2 MHEV, 1.8 HEV 160 CV |
| Trasmissione | Manuale e automatica |
| Alimentazione | Solo benzina ibrida |
| Trazione | Anteriore |
| Cerchi | Fino a 17 pollici (no 18") |
| Interni | Design ispirato a Austral e R5 |
| Produzione | Stabilimento di Flins (Francia) |
| Lancio | Presentazione entro fine 2025 |