Mezzo secolo dopo la rivoluzionaria prima serie del 1976,
Volkswagen alza l'asticella delle "Hot Hatch". La nuova GTI EDITION
50 non è solo un'operazione nostalgia: con un assetto dedicato al Nürburgring e
un pacchetto tecnico da track day, diventa la GTI di serie più potente mai
prodotta a Wolfsburg.
Era il 1976 quando
Volkswagen democratizzò la velocità con
la prima Golf GTI: 110 cavalli, peso piuma e un pomello del cambio a forma di
pallina da golf. Cinquant'anni dopo, quel concetto si è evoluto in una macchina
da prestazione pura che riscrive i record del marchio. Per celebrare il mezzo
secolo dell'icona, la casa tedesca ha svelato la
Volkswagen Golf GTI EDITION
50, un modello che va ben oltre la classica "versione speciale"
fatta solo di adesivi e colori dedicati.
I numeri parlano chiaro e posizionano questa vettura al
vertice della catena alimentare delle trazioni anteriori: 325 CV (239 kW)
di potenza, uno scatto 0-100 km/h in 5,3 secondi e una velocità massima
sbloccata fino a 270 km/h. Dati che la rendono ufficialmente la GTI di
serie più potente e veloce di sempre.
Il cuore pulsante: l'evoluzione del motore EA888
Sotto il cofano troviamo l'ultima evoluzione del collaudato
quattro cilindri turbo 2.0 TSI (sigla EA888 LK3 evo4). Rispetto alla già
prestante versione Clubsport, i tecnici di Wolfsburg hanno lavorato sulla
gestione elettronica e sulla meccanica interna per estrarre ulteriori 25 CV e
portare la coppia massima a 420 Nm.
La potenza viene scaricata a terra esclusivamente sulle
ruote anteriori attraverso il cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti e,
fondamentale per gestire tale esuberanza, un differenziale autobloccante
anteriore a regolazione elettronica. Questo sistema lavora in simbiosi con
il Vehicle Dynamics Manager per annullare il sottosterzo e garantire un
inserimento in curva chirurgico.
Nata per il "Green Hell": il record al Nürburgring
Che non si tratti di una semplice operazione di marketing lo
dimostra il cronometro. Durante i test di sviluppo, il pilota collaudatore
Benjamin Leuchter ha fermato il tempo sul Nordschleife del Nürburgring a
07:46:125.
Mai nessuna
Volkswagen stradale aveva girato così forte nell'"Inferno
Verde".
Il segreto risiede anche nell'elettronica: la EDITION 50
dispone di serie della modalità di guida "Special".
Selezionandola, l'auto configura sospensioni adattive DCC, sterzo, motore e
cambio con una taratura specifica ottimizzata per le ondulazioni e i cordoli
del tracciato tedesco.
Il "Pacchetto Performance": dieta e titanio
Per i puristi della guida in pista,
Volkswagen offre un
optional tecnico di rilievo: il
pacchetto GTI Performance EDITION 50.
Questa configurazione trasforma la vettura riducendone il peso di circa
25
kg e affinando ulteriormente la dinamica.
Il pacchetto include:
- Scarico
in titanio: Un sistema sviluppato da Volkswagen R, più leggero e dal
sound più aggressivo.
- Cerchi
forgiati "Warmenau": Ruote da 19 pollici che riducono le
masse non sospese del 20% (circa 3 kg in meno per ruota), migliorando la
risposta dello sterzo.
- Pneumatici
Semislick: Coperture 235/35 R19 sviluppate con Bridgestone per il
massimo grip su asciutto.
- Assetto
ribassato: Ulteriori 5 mm in meno rispetto alla Clubsport (20 mm in
meno rispetto alla Golf standard) e supporti più rigidi per una
campanatura negativa accentuata all'anteriore (-2 gradi).
Estetica: omaggio al passato, sguardo al futuro
Visivamente, la EDITION 50 si distingue per dettagli che
citano la storia senza cadere nel retrò eccessivo. Il frontale riprende le
prese d'aria aggressive della Clubsport, mentre i nuovi cerchi
"Queenstown" da 19 pollici (con vernice protettiva rossa o superficie
tornita lucida) richiamano il design classico delle ruote di Detroit della Golf
5 GTI.
All'interno, i sedili sportivi sfoggiano una
reinterpretazione del leggendario tessuto tartan "Clark", ora
con una trama a croce asimmetrica e scritte GTI rosse. Dettagli come le cinture
di sicurezza rosse, la pedaliera con gommini rossi e il volante con marcatura a
ore 12 completano l'ambiente racing. Due i colori esclusivi per l'anniversario,
entrambi con tetto nero a contrasto: il Tornado Red (un classico degli
anni '80) e l'inedito e sofisticato Dark Moss Green.
Con la prevendita già avviata, la Golf GTI EDITION 50 si
candida a diventare un instant classic per i collezionisti, chiudendo (o
forse aprendo) un nuovo capitolo nella saga della compatta sportiva più famosa
del mondo.