Ecobonus microcar e quadricicli elettrici 2026: al via oggi gli incentivi fino a 4.000 euro. Requisiti e guida all'acquisto

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18 marzo 2026, 11.49
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Scatta oggi, mercoledì 18 marzo 2026, a partire dalle ore 12:00, l'atteso via libera alle prenotazioni per l'Ecobonus dedicato ai veicoli leggeri a zero e basse emissioni. Sebbene la misura sia spesso associata agli scooter, i veri protagonisti della mobilità urbana sostenibile sono i quadricicli elettrici o ibridi (le cosiddette "microcar" o "macchinette").
Con un fondo residuo di 30 milioni di euro a disposizione per l'anno in corso, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) offre l'opportunità di tagliare drasticamente il prezzo di listino di questi veicoli, sempre più richiesti per muoversi agilmente nei centri storici e nelle ZTL. Ecco come funziona l'agevolazione e quali sono i modelli ammessi.

A quanto ammonta lo sconto per le microcar?

L'incentivo governativo si traduce in un taglio diretto sul prezzo di acquisto del veicolo in concessionaria. Il meccanismo premia chi decide di togliere dalla strada un mezzo inquinante, ma prevede uno sconto sostanzioso anche per chi non ha un usato da dare in permuta. L'agevolazione è aperta sia ai privati cittadini che alle aziende (fino a un massimo di 500 veicoli per partita IVA o codice fiscale).
Ecco gli importi nel dettaglio:
  • Con rottamazione: Lo sconto è pari al 40% del prezzo d'acquisto, fino a un limite massimo di 4.000 euro.
  • Senza rottamazione: Lo sconto scende al 30% del prezzo d'acquisto, fino a un contributo massimo di 3.000 euro.

Quali quadricicli si possono acquistare

Per beneficiare dell'Ecobonus, le microcar devono rispettare parametri rigorosi imposti dalla normativa. Il requisito primario è che il veicolo sia rigorosamente "nuovo di fabbrica".
Nello specifico, l'incentivo copre i quadricicli appartenenti alle seguenti categorie omologative:
  • Categoria L6e: I quadricicli leggeri, guidabili già a partire dai 14 anni con patente AM (il cosiddetto "patentino"), caratterizzati da una velocità massima limitata a 45 km/h.
  • Categoria L7e: I quadricicli pesanti (non leggeri), che richiedono la patente B1 (conseguibile a 16 anni) e offrono prestazioni superiori, pur rientrando sempre nella categoria dei mezzi compatti urbani a zero emissioni.

Come fare domanda: la procedura dal 18 marzo

Un grande vantaggio per i consumatori è l'assoluta assenza di burocrazia. Non è necessario compilare alcun modulo online o inviare domande al Ministero. A partire dalle ore 12:00 di oggi, spetta esclusivamente ai concessionari accedere alla piattaforma gestita da Invitalia (ecobonus.mimit.gov.it) per prenotare i fondi stanziati. L'acquirente dovrà semplicemente recarsi in salone, scegliere la propria microcar elettrica e vedersi applicare il taglio del prezzo direttamente come minor importo in fattura.

Ultima chiamata: dal 2027 cambiano le regole

Il 2026 segna la fine dell'attuale regime di agevolazioni (avviato con la Legge di Bilancio 2021). Dal prossimo anno, e per il quadriennio successivo, entrerà in vigore una nuova struttura di incentivi finanziata con 90 milioni di euro, ma con percentuali di sconto meno vantaggiose.
Le anticipazioni del nuovo DPCM prevedono infatti che dal 2027 il contributo scenderà al 20% (max 2.000 euro) senza rottamazione e al 30% (max 3.000 euro) con rottamazione. Inoltre, per scoraggiare la speculazione, verrà introdotto un vincolo di inalienabilità: la microcar acquistata con il bonus non potrà essere rivenduta prima di 12 mesi. L'acquisto nel 2026 rappresenta quindi, a conti fatti, l'occasione economicamente più conveniente per passare a un quadriciclo elettrico.
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