Sant’Agata Bolognese ridefinisce i confini del segmento
con la nuova Urus SE Performante. Il Super SUV ibrido plug-in introduce un
sensore predittivo derivato dalle hypercar, sospensioni a doppia camera d'aria
e prestazioni da pista senza rinunciare al comfort quotidiano.
Automobili
Lamborghini ha ufficialmente svelato la nuova
Urus
SE Performante, la variante ad altissime prestazioni del suo Super SUV
ibrido plug-in. Il modello si posiziona al vertice assoluto della categoria in
termini di performance, dinamica veicolo ed efficienza aerodinamica,
introducendo tecnologie predittive inedite destinate a cambiare i parametri del
segmento.
Stephan Winkelmann, Chairman & CEO di Automobili
Lamborghini, ha sottolineato l'importanza strategica del progetto:
"Quarant'anni fa, Lamborghini ha creato il concetto di
Super SUV con la leggendaria LM002. Nel 2012, siamo rimasti fedeli al nostro
spirito pionieristico svelando il concept Urus, ridefinendo ancora una volta i
confini del segmento. Oggi, con Urus SE Performante, portiamo il concetto di
Super SUV al suo apice. Questo modello rappresenta il più alto livello di
prestazioni, dinamica di guida e coinvolgimento emozionale mai raggiunti da
Urus, preservando al contempo la versatilità e l’utilizzo quotidiano che ne
hanno fatto il punto di riferimento del segmento".
Powertrain PHEV e prestazioni da record
Il cuore della Urus SE Performante è un apparato propulsivo
ibrido plug-in (PHEV) ad alta reattività che abbina il collaudato motore
termico V8 biturbo da 4.0 litri a un'unità elettrica sincrona a magneti
permanenti posizionata a monte della trasmissione. Questa sinergia meccanica ed
elettronica esprime la potenza massima di sistema più alta nella storia del
modello, registrando un incremento di ben 146 CV e 150 Nm rispetto alla
precedente Urus Performante.
Le specifiche tecniche e le prestazioni complessive sono
riassunte nella seguente tabella ufficiale:
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Parametro Meccanico
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Valore Dichiarato
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Motore Termico
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V8 biturbo 4.0 litri (812 CV a 6000 giri/min combinati)
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Coppia Massima di Sistema
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1.000 Nm (sviluppati tra 2000 e 5500 giri/min)
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Rapporto Peso/Potenza
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3 kg/CV (Best in Class per il segmento)
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Massa a Vuoto Omologata
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2.473 kg (-32 kg rispetto a Urus SE)
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Accumulatore Ibrido
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Batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh sotto il vano di
carico
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Autonomia in Modalità EV
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Oltre 60 km (con velocità massima superiore a 130 km/h)
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Accelerazione 0-100 km/h
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3,3 secondi
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Accelerazione 0-200 km/h
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10,8 secondi
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Velocità Massima
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312 km/h
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La gestione della spinta è affidata a un cambio automatico a
otto rapporti con calibrazione sportiva specifica e software di controllo
aggiornato per minimizzare il ritardo di erogazione (torque lag). La
trazione integrale adotta una frizione centrale a controllo elettronico
operante in coordinazione continua con il differenziale posteriore
autobloccante, consentendo una ripartizione variabile della coppia in grado di
rendere la vettura sovrasterzante on demand.
Architettura alleggerita e aerodinamica avanzata
La caccia alla riduzione delle masse ha guidato
l'ottimizzazione strutturale della vettura, portando il rapporto peso-potenza a
un valore di riferimento di 3 kg/CV. L’utilizzo estensivo della fibra di
carbonio a vista coinvolge elementi chiave quali il cofano anteriore, il tetto,
gli archi passaruota, le minigonne laterali e il diffusore posteriore. Il
silenziatore e i terminali dell'impianto di scarico sono interamente realizzati
in titanio, garantendo un risparmio superiore a 10 kg. Ulteriori riduzioni di
peso derivano dall’adozione del sistema Integrated Power Brake (IPB, -4
kg), dall'ottimizzazione del pacchetto NVH (-3,3 kg) e dal rivestimento tecnico
interno in Corsa Tex (-2,7 kg).
In parallelo, l'efficienza aerodinamica fa registrare
progressi significativi:
- Efficienza
Complessiva: La resistenza aerodinamica (drag) si riduce del 3%
rispetto alla Urus SE, eguagliando il valore della precedente Urus
Performante ma a fronte di un incremento di carico aerodinamico del 16%
rispetto a quest'ultima (e del 23% rispetto alla SE).
- Deportanza
Anteriore: Aumenta del 22% a parità di carico posteriore rispetto alla
Performante di precedente generazione, merito di un nuovo splitter
anteriore più efficiente disegnato per abbattere la portanza (lift).
- Stabilità
Posteriore: È garantita dall'azione combinata di due spoiler in
carbonio (superiore e inferiore) che lavorano in sinergia con l'ala
posteriore di ispirazione aeronautica.
- Gestione
Termica ed Estrattiva: Al posto delle prese d'aria sul fondo, debutta
un sistema con ampie griglie sul cofano anteriore operanti con funzione S-Duct,
abbinato a sfoghi sui parafanghi e a griglie interne ai passaruota
maggiorate per ottimizzare i flussi della sottoscocca e ridurre il
sollevamento dell'avantreno.
- Raffreddamento
Freni: L'efficienza aumenta dell'8% rispetto alla Urus SE tramite
l'introduzione di un condotto NACA ottimizzato che convoglia l'aria fredda
direttamente verso pinze e dischi.
Dinamica di guida preveggente: sensore 6D e tecnologia IPB
La vera rivoluzione sul fronte della dinamica veicolo è
rappresentata dall'integrazione del sensore a sei gradi di libertà (6D), una
tecnologia che ha debuttato sulla few-off Lamborghini Fenomeno nel 2025.
Posizionato in prossimità del baricentro, il sensore misura le accelerazioni
lungo i tre assi spaziali e le velocità angolari relative ai movimenti di
rollio, beccheggio e imbardata.
I dati geometrici e dinamici vengono elaborati in tempo
reale da algoritmi predittivi (inno-controller) inseriti nella
centralina dell'Integrated Power Brake (IPB). Avvalendosi di un network di otto
accelerometri (quattro sui portamozzi del gruppo ruota e quattro sul telaio),
il sistema analizza continuamente l'aderenza degli pneumatici e il rollio del corpo
vettura. Questo approccio consente di superare le logiche a retroazione (feedback)
a favore di una gestione predittiva (feed-forward).
L'IPB agisce come un modulatore continuo di pressione sulle
singole pinze eliminando gli interventi "on-off" tipici degli ABS
tradizionali, incrementando la potenza frenante del 10% e la reattività del 12%
rispetto alla Urus Performante. Lo spazio di arresto da 200 a 0 km/h scende
sotto i 130 metri senza modifiche fisiche all'impianto frenante di serie
derivato dalla Urus SE. Il sistema dialoga direttamente con il Traction Control
System (TCS) e con l'Integrated Vehicle Control (IVC), minimizzando le perdite
di spinta e rendendo la risposta del veicolo nei cambi di corsia repentini il
6% più rapida. Rispetto alla precedente generazione, la Urus SE Performante fa
segnare una decelerazione migliorata del 9%, una manovrabilità più rapida del
6% e tempi di reazione complessivi velocizzati del 12%.
Assetto AURA e sospensioni 2K2V
Il controllo della dinamica verticale introduce
l'architettura AURA con sospensioni a doppia camera d'aria e doppio
smorzamento (2K2V). Le nuove molle ad aria sfruttano due volumi distinti: una
camera primaria superiore, costantemente attiva per garantire il massimo
supporto laterale e la massima precisione nei cordoli o in pista, e una camera
secondaria focalizzata sul comfort. All'apertura della valvola di collegamento,
l'unione dei due volumi attenua le irregolarità stradali in modo fluido.
Gli ammortizzatori adottano due valvole indipendenti che
separano la gestione della forza di smorzamento in compressione da quella in
estensione, permettendo alla centralina di adattare istantaneamente la risposta
su ogni singola ruota. L’integrazione del sistema 2K2V ha permesso di ridurre
il gradiente di rollio in utilizzo sportivo del 55% e le vibrazioni di comfort
del 25% rispetto al precedente modello Performante. La stabilità laterale e la
distribuzione delle forze in curva sono ulteriormente coadiuvate da una
carreggiata allargata di 16 mm.
Design "Feel like a
Pilot" e modalità Rally
Il linguaggio estetico della vettura, curato dal Direttore
del Design Mitja Borkert, segue il concetto di "sportività audace",
volto a rendere visibile il legame tra forma e funzione. Il frontale è
caratterizzato dal nuovo cofano in fibra di carbonio con un marcato power
dome centrale, firma grafica a "omega" e prese d'aria
ridisegnate. La vista laterale mette in mostra i nuovi cerchi da 23 pollici con
disegno a Y intersecate, mentre la porzione posteriore integra un diffusore
maggiorato ed elementi geometrici esagonali ispirati alla Countach. La palette
colori introduce configurazioni dinamiche come il Giallo Crius e
varianti lifestyle come il Verde Hydra matt.
L'abitacolo è strutturato per enfatizzare l'approccio
"Feel like a Pilot". L'ambiente è dominato da rivestimenti in
microfibra sostenibile CorsaTex by Dinamica con motivi a Y e dettagli rossi a
contrasto (sono disponibili varianti opzionali come l'Unicolor Performante
Leather Interior). Al centro della plancia campeggia lo schermo touch da 12,3
pollici dotato di una veste grafica e di una Human Machine Interface (HMI)
aggiornata sul modello di quella di Revuelto, affiancato dal quadro strumenti
digitale anch'esso da 12,3 pollici e dal sistema LIS (Lamborghini Infotainment
System) con telemetria integrata. Il posto di guida e il volante (arricchito da
inserti in carbonio) sono stati arretrati verso il centro del veicolo per
ottimizzare la ripartizione dei pesi. I comandi della plancia sono disposti su
una pulsantiera meccanica di ispirazione avionica, incorniciata da bocchette
d'aerazione in alluminio anodizzato.
Sul fronte dei programmi di marcia, il selettore
"Tamburo" unisce le dinamiche di guida classiche alle quattro
strategie elettriche EPS (Electric Performance Strategies) derivate
dalla Urus SE. Il modello introduce in anteprima l'inedita modalità Rally,
specificatamente tarata per la guida veloce su sterrato e superfici a basso
grip (gravel road). Le opzioni comprendono:
- EV:
Esclude il motore termico per una guida cittadina a zero emissioni per
oltre 60 km, consentendo di toccare i 130 km/h.
- Hybrid:
Abbinabile alla modalità Strada, bilancia l'efficienza complessiva
dei due propulsori.
- Recharge:
Attivabile in Strada, Sport e Corsa, ripristina la
carica della batteria fino all'80%.
- Performance:
Garantisce la massima reattività del sistema nelle modalità Strada,
Sport, Corsa e Rally.
La taratura Strada esalta il comfort di molleggio, Sport
agevola i sovrasterzi di potenza e il drifting controllato, mentre Corsa
irrigidisce l'assetto per annullare i movimenti di cassa (beccheggio,
imbardata, rollio e pompaggio) tra i cordoli.
Sviluppo acustico e comparto pneumatici
L'ingegneria del suono si affida a un nuovo impianto di
scarico sportivo leggero sviluppato in titanio in collaborazione con Akrapovič,
che riduce la massa del comparto di 10 kg e sfoggia terminali dal design
specifico. La principale modifica geometrica risiede nella rimozione del
raccordo a X (X-cross) tra le bancate dei cilindri: i due condotti sono
ora totalmente indipendenti per eliminare le turbolenze dei gas di scarico e
rendere il timbro sonoro più puro e trasparente. Il sistema differenzia il
diametro dei terminali (condotto principale da 65 mm, secondario da 76 mm) e
integra nel silenziatore due risonatori Helmholtz intonati sulle frequenze di
124 Hz e 128 Hz per eliminare i rimbombi a bassa frequenza (booming).
Il software di gestione calibra l'effetto Bubbling
(il borbottio in rilascio) in base alla modalità selezionata, rendendolo più
lungo e morbido in Sport o più serrato ed enfatizzato in Corsa.
All'accensione è prevista la funzione di overshoot allo start, che porta
il regime motore a 2.400 giri/min prima della stabilizzazione al minimo.
L'abitacolo è stato inoltre ingegnerizzato con una maggiore trasparenza
acustica per ridurre il rumore di soffio (rush noise) ed enfatizzare le
note meccaniche nelle orecchie dei passeggeri.
La connessione al suolo è demandata a pneumatici Pirelli P
Zero dedicati nelle misure da 22 e 23 pollici equipaggiati con tecnologia Pirelli
Elect per veicoli elettrificate, affiancati dai Pirelli Scorpion Winter 2
per la stagione fredda. Per le sessioni in pista, l'offerta standard può essere
integrata con i nuovi pneumatici semi-slick Bridgestone Potenza Race da 22
pollici a sezione maggiorata, sviluppati per ottenere il massimo rendimento
cronometrico.