Ho visto dal vivo la Mercedes GLA 2026 e te la racconto: megaschermi e AI dentro, mascherina illuminata fuori. Subito elettrica, poi ibrida

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29 luglio 2026, 20.00
Una foto di tre quarti anteriore con la Mercedes GLA 2026
Protagonista nel mondo dei crossover nonché porta d’accesso al medesimo con la stella a tre punte sul cofano, la nuova Mercedes GLA si presenta tutta nuova in questa importante preview andata in scena a Varsavia, anche lei vittima dalla calura che ha investito l’Europa.
Highilight: è elettrica, ma anche ibrida, più spaziosa e tecnologica all’interno. I più finiscono qui, perché i prezzi sono più…bassi rispetto alla generazione che manda in pensione. Si attacca a poco meno di 47.000 euro per la GLA 200, l’elettrica entry level che fa sparire dalla circolazione il vecchio nome EQA. Seguiranno alternative ibridizzate che, per ora, possiamo essere i 1.5 Mild Hybrid già visti su CLA, con la quale la GLA condivide la piattaforma.
Nell’anno che festeggia i 140 anni del Marchio tedesco, quest’ultimo continua a innovare e porta sulla seconda generazione della GLA tanta tecnologia, perseguendo la strada dei megaschermi già intrapresa nelle varie “generazioni” di MBUX. Qui si aggiunge l’MBUX Virtual Assistant, basato su AI generativa, per un miglior dialogo tra il cliente e la sua automobile.
Partiamo con gli esterni. La vedi da fuori e percepisci subito un cambio di passo, letterale. La silhouette si è fatta più quatta, così come le spalle più muscolose e le carreggiate posteriori allargate suggeriscono un comportamento dinamico più improntato alla sportività. Da confermare anche sull’ibrida è la mascherina chiusa, e illuminata, che caratterizza la GLA del debutto. Forse un po’ esagerata, ne decreta comunque un carattere ben preciso. Esagerata perchè non solo è illuminata, bensì è contornata da un profilo cromato, la stella centrale integrata in un pannello fumè e ben 608 punti luce in policarbonato retroilluminati, con la possibilità di animarli pagando un supplemento. Non voglio immaginare il conto in caso di urto frontale…
I gruppi ottici, invece, combinano la tecnologia LED High Performance con gli opzionali Multibeam LED dove le luci diurne hanno la forma della stella a tre punte, ormai già portata su diversi modelli.
vista posteriore sulla nuova Mercedes GLA
Se parliamo di dimensioni, sempre nel confronto con la precedente GLA, la nuova è più bassa di 2 centimetri, ha 6,1 centimetri di passo in più (2,79 metri) e i tre centimetri di carreggiata in più si vedono tutti nella vista sul lato B, dove il fascione che unisce i gruppi ottici può essere a sua volta animato giusto per riprendere il discorso visto all’anteriore: impossibile non distinguerla nelle ore notturne. A crescere, e si torna ai più, è la lunghezza: ben 16 centimetri rispetto alla GLA, più 10 centimetri rispetto alla EQA. Ora riunite entrambe sotto la stessa carrozzeria, che misura 4,56 metri.
Ruote a filo carrozzeria, con cerchi da 18 a 20 pollici, le donano l’aspetto di una berlina rialzata pronta ad aggredire l’asfalto. Pensando allo spazio, cresce di 70 litri il bagagliaio (ora 410 litri) fino a 1.400 litri abbattendo i sedili 40:20:40.

Quattro stili diversi, e il debutto del Night Package

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Si parte con la Style Line, già dotata di cerchi in lega da 18 o 19 pollici, fari LED High Performance con abbaglianti adattivi e sedili in pelle sintetica Artico.
La Progressive Line è la prima a introdurre il profilo della mascherina illuminato.Più sportività con le proverbiali AMG Line e AMG Line Plus, con quest’ultima al debutto su GLA: qui compaiono diverse grembialature con prese d’aria maggiorate, accenti sportivi all’interno come la corona del volante in pelle Nappa e la pedaliera sportiva AMG in acciaio inox spazzolato. Esclusivi dell’AMG Line Plus i cerchi in lega da 20”, cinture di sicurezza rosse e le cuciture a contrasto.
Nuove colorazioni per gli esterni, tra cui il clear blue metallic e l’aquamint, e nuovi colori per i rivestimenti interni, tra cui beige avorio e marrone faggio, per arrivare a materiali quali il legno a poro aperto, l’alluminio spazzolato e un’innovativa copertura in carta alla prova del nove per l’usura.

In abitacolo si percorrono nuove strade, gli schermi la fanno da padrone

L'abitacolo della Mercedes CLA 2026
L’abitacolo è completamente nuovo, lontano parente dell’attuale. L’ampio MBUX Superscreen si estende da lato a lato, con tre display integrati sotto la stessa superficie, nell’ordine, da sinistra a destra:
  • Quadro strumenti da 10,25”
  • Display centrale da 14”
  • Passenger Display da 14” (in caso di assenza, pannello in piano black con motivo stellare”, disponibile anche in versione retrolluminata).
Anche qui scuola CLA ma con diversi aspetti tutti nuovi, almeno guardando alle bocchette d’aereazione nuovamente reinterprestate. Un altro aspetto, importante, è ciò che Mercedes-Benz definisce “l’amico che ti capisce al volo”. Dichiarazione un po’ forte per introdurre l’MBUX Virtual Assistant, capace di sostenere conversazioni complesse, così da creare una discorsività il meno fredda possibile con chi siede a bordo.
Non solo: il navigatore proprietario si basa su Google Maps e, grazie all’interazione con l’MBUX Surround Navigation, legge le situazioni di traffico in anticipo consigliando sempre il miglior percorso. Anche qui entra in gioco l’AI nel fornire informazioni precise sulle colonnine di ricarica, sui punti di ricarica o, ancora, sui parcheggi effettivamente disponibili in una determinata area. Il sistema si avvale di diverse telecamere e sensori per presentare l’ambiente circostante in 3D con indicazioni e interazioni con i sistemi di assistenza alla guida chiare e comprensibili.
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Basta guardare in su per scoprire un’altra novità della GLA 2026. Il nuovo tetto panoramico è di serie ed è costruito per riflettere i raggi infrarossi e per disperdere il meno possibile il calore, trattendendolo dentro l’abitacolo. Con l’optional Sky Control, in pochi millisecondi la trasparenza del vetro può essere regolata da trasparente a totalmente opaca. Anche qui è ridondanza di stelline, fino a 172, a creare un cielo stellato nelle ore notturne che comunica con l’illuminazione ambiente.

I motori della nuova GLA, aspettando l’ibrido

Tre livelli di potenza, con la 350 4Matic capace di ben 2 tonnellate di capacità di traino. Si parla di elettrico quindi non si può non parlare di autonomia: i dati preliminari nell’ormai noto ciclo WLTP parlano di circa 660 km con una ricarica, ma a impressionare è la capacità…di ricarica. Fino a 270 km in 10 minuti da una colonnina HPC grazie alla rete a 800 volt e alla capacità di lavorare fino a 270 kW.
Per fare ordine, ecco le tre elettriche disponibili per l’arrivo sul mercato a novembre:
  • GLA 200, 165 kW (225 CV), batteria LFP 58 kWh
  • GLA 250+, 200 kW (272 CV), batteria NMC 85 kWh
  • GLA 350 4Matic, 260 kW (353 CV), 0-100 km/h in 5,4 secondi, batteria NMC 85 kWh, modalità di guida dedicata Terrain
  • 2027 -> nuova versione con batteria NMC da 71 kWh
Bene l’elettrico, ma è scontato che in Italia la maggiore attenzione riguarderà gli ibridi: per ora sappiamo che sarà un Mild Hybrid evoluto capace di viaggiare in città in modalità elettrica e viaggiare per inerzia, recuperando energia, sulle strade extraurbane, anche a velocità superiori a 100 km/h, laddove la richiesta di potenza non superi quella in grado di essere erogata dal motore elettrico (22 kW). Un motore che Mercedes continua a presentare come l’erede del Diesel, sul quale ha costruito la sua fortuna, e che per ora ha convinto anche noi della stampa. Il cambio è un automatico a doppia frizione con otto rapporti.
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Sicurezza, ultima ma non ultima, e poi i prezzi al lancio

La nuova GLA arriva in Europa con una suite aggiornata di sistemi di assistenza alla guida supportata da un nuovo software e dall’interazione con l’AI per monitorare costantemente il traffico circostante. C’è la guida autonoma di livello 2 con quest’ultima che, rispetto al passato, può assistere il conducente nel cambio corsia. Gli assistenti al parcheggio permettono alla vettura non solo di cercare posto e completare la manovra, ma di uscire dal parcheggio automaticamente.
In Italia la nuova GLA elettrica è ordinabile dal 30 luglio con prezzi a partire da 46.972 euro per la GLA 200, 52.706 euro per la GLA 250+ e 56.036 euro per GLA 350 4MATIC.
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