Ferrari Luce: ecco nome e interni della sportiva elettrica. Arriverà nel 2026 con un design di rottura

Novità
09 febbraio 2026, 14.35
gli interni completi della ferrari luce, la nuova elettrica, volante, schermo e cambio
Un nome che è un manifesto programmatico, un abitacolo che rifiuta l'omologazione del "tutto touch" e una firma d'autore che unisce Maranello alla Silicon Valley. Ferrari ha scelto la California per svelare il design degli interni e il nome della sua prima vettura completamente elettrica: Ferrari Luce.
L'evento, seconda tappa di un percorso di avvicinamento iniziato con il reveal tecnologico nell'e-building lo scorso ottobre, anticipa la presentazione definitiva degli esterni prevista per maggio 2026 in Italia. Al centro della scena non c'è solo l'elettrificazione, definita dalla Casa non come un fine ma come un "mezzo", bensì una profonda riflessione sull'interazione tra pilota e vettura, sviluppata in cinque anni di collaborazione con LoveFrom, il collettivo creativo fondato da Sir Jony Ive e Marc Newson.

La filosofia "Luce" e il ritorno alla tattilità

lo schermo interno della ferrari luce la nuova elettrica, in basso si vede anche il cambio
Il nome scelto inaugura una nuova strategia di denominazione per il Cavallino Rampante. "Luce" simboleggia chiarezza, visione senza compromessi e una forma scolpita dalla funzione, incarnando la fusione tra la tradizione racing e i lifestyle contemporanei.
L'approccio agli interni segna una netta inversione di tendenza rispetto agli standard attuali delle auto elettriche. Invece di dominare l'abitacolo con enormi schermi touch, il team di design ha dato priorità ai comandi fisici, pulsanti meccanici, levette e interruttori progettati con precisione. L'obiettivo è ripristinare una connessione tattile, riducendo il carico cognitivo del pilota attraverso un'interfaccia intuitiva che invita all'interazione fisica.

Materiali nobili: alluminio riciclato e vetro tecnico

la strumentazione della ferrari elettrica che si chiama luce
L'abitacolo è concepito come un volume unico e pulito, dove la scelta dei materiali gioca un ruolo strutturale ed estetico. I designer hanno optato per l'uso estensivo dell'alluminio, scelto per la sua idoneità alla lavorazione di precisione. Si tratta di una lega riciclata al 100%, fresata dal pieno con tecnologia CNC a 3 o 5 assi e sottoposta a un processo di anodizzazione avanzato che crea una microstruttura a celle esagonali, garantendo durezza e una raffinata micro-texture.
Accanto al metallo, protagonista è il vetro Corning Fusion5, un materiale ad alta resistenza e antigraffio utilizzato per il tunnel centrale, il pannello di controllo e, in una prima assoluta per l'automotive, per il selettore del cambio. Quest'ultimo è lavorato con laser che praticano migliaia di fori microscopici per depositare l'inchiostro della grafica con precisione assoluta.

Il volante: omaggio a Nardi e layout F1

la razza sinistra del volante della ferrari elettrica Luce
Elemento centrale dell'esperienza di guida è il nuovo volante a tre razze. Il design è una reinterpretazione moderna dei volanti Nardi in legno degli anni '50 e '60, ma realizzato con una struttura in alluminio priva di rivestimenti per esaltare la "verità" del materiale. Composto da 19 componenti lavorati a CNC, pesa 400 grammi in meno rispetto agli attuali volanti di gamma. I controlli sono organizzati in due moduli analogici ispirati alla Formula 1, sviluppati attraverso oltre 20 test con i collaudatori per perfezionare il feedback meccanico e acustico.
la razza destra del volante della ferrari elettrica Luce

Innovazione digitale: E-Ink e OLED stratificati

il lato destro alto del display dell'infotainment che mostra l'orologio
Se la tattilità è analogica, la visualizzazione è all'avanguardia. La cerimonia di avvio inizia con la chiave, anch'essa in vetro Corning Fusion5, dotata di un display E-Ink bistabile (una novità per il settore) che cambia colore dal giallo al nero solo durante l'attivazione, senza consumare energia in stand-by.
La strumentazione per il pilota, definita Binnacle, è montata sul piantone dello sterzo e si muove solidalmente con il volante. Sviluppato con Samsung Display, il quadro strumenti utilizza due pannelli OLED ultraleggeri sovrapposti. Attraverso tre aperture nel pannello superiore, si intravedono le informazioni del secondo schermo, creando un effetto di profondità tridimensionale fisico, non simulato.
A centro plancia, il pannello di controllo è montato su un giunto sferico orientabile verso pilota o passeggero e integra il Multigraph: un sistema ibrido con tre motori fisici indipendenti che muovono lancette in alluminio su un quadrante digitale, capace di trasformarsi da orologio a cronometro, bussola o indicatore per il Launch Control.
i sedili della ferrari luce, l'elettrica di ferrari sono di colore beige marrone chiaro

Cosa sappiamo già oggi sulla Ferrari Luce

La presentazione degli esterni sarà in Italia a maggio, mentre il nome è ormai ufficiale, come è ufficiale il fatto che sarà una quattro porte totalmente elettrica da oltre 1.000 cavalli (in boost mode) con quattro motori, per uno 0-100 km/h in 2,5 secondi e oltre 310 km/h di velocità massima. Tre modalità di guida, Range, Tour, Perfo, a cui si uniscono ICE, WET, SPORT, ESC Off.
La batteria è da 122 kWh e garantirà un'autonomia dichiarata di 530 km, tutto sviluppato e prodotto in Italia, tranne alcune componenti,come le celle degli accumulatori. Il peso della Ferrari Luce? Circa 2.300 kg.
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