Uno dei crossover più amati e venduti d'Europa si prepara ad
accogliere la primavera del 2026 con un'edizione speciale che, per la maggior
parte degli automobilisti continentali, rimarrà un "frutto proibito".
Dacia ha infatti svelato il nuovo Duster Spirit of Sand, una serie
limitata a sole 500 unità destinate esclusivamente al mercato interno rumeno.
Ispirata in parte alla concept car Soul of Dakar del
dicembre 2024, questa vettura non è solo un esercizio di stile, ma un
concentrato di tecnologia bi-fuel e ibrida che promette numeri da record,
segnando al contempo un momento di transizione storica per il marchio
all'interno del motorsport.
Il trionfo alla Dakar e l'addio anticipato alle corse
Il nome
Spirit of Sand è un chiaro omaggio
all'impegno di
Dacia, brand controllato dal Gruppo Renault, nei rally raid. Un
percorso culminato con la
vittoria assoluta alla 48esima edizione della
Dakar grazie al prototipo Sandrider.
Nonostante l'enorme successo, il veicolo da competizione non
tornerà a solcare le dune nel 2027. Dacia si era originariamente impegnata in
un programma triennale con l'unico obiettivo di vincere la Dakar; avendo
centrato il traguardo in soli due anni, il ritiro anticipato appare una scelta
logica e calcolata. A questo si aggiunge la più ampia ristrutturazione
aziendale in atto all'interno del Gruppo Renault, che vedrà anche Alpine
abbandonare il mondo delle gare di durata (Endurance).
Powertrain inedito: mild-hybrid, trazione posteriore elettrica e bi-fuel
Sotto il profilo tecnico, il Duster Spirit of Sand si
distacca nettamente dalla controparte da corsa, offrendo una configurazione
meccanica tanto complessa quanto affascinante per un'auto di serie. Sotto il
cofano batte un motore turbo a tre cilindri, abbinato a un sistema
mild-hybrid che include un motore elettrico montato sull'asse posteriore.
Disponibile esclusivamente con trasmissione a doppia
frizione, questa edizione speciale si distingue per l'adozione di un sistema di
alimentazione bi-fuel. Oltre al classico serbatoio a benzina da 50 litri, la
vettura è dotata di un impianto a GPL con un serbatoio di pari capienza (50
litri).
Numeri da passista: fino a 1.500 km senza soste
Il doppio serbatoio garantisce un'autonomia complessiva che
ha dell'incredibile: Dacia dichiara fino a 1.500 chilometri di percorrenza
con un solo "pieno" combinato.
I consumi medi stimati nel ciclo WLTP si attestano su:
- 6,0
litri/100 km per l'alimentazione a benzina.
- 7,3
litri/100 km per l'alimentazione a GPL.
La differenza di consumo è dettata dalla fisica: la densità
energetica del gas di petrolio liquefatto è inferiore del 25-30% rispetto a
quella della benzina, richiedendo al tre cilindri turbo un afflusso maggiore di
GPL per garantire la medesima spinta a ogni ciclo del pistone. Nel complesso,
il powertrain eroga una potenza combinata di 113 kW (152 CV). L'unità
elettrica posteriore contribuisce con un picco di 23 kW (31 CV) e 87 Nm di
coppia.
Design specifico e dotazione "Full Optional"
Visivamente, lo Spirit of Sand si fa riconoscere per una
spiccata attitudine off-road e dettagli esclusivi:
- Protezioni
sottoscocca: Piastre paramotore e paracambio realizzate in robusto
duralluminio.
- Estetica:
Decalcomanie specifiche sulla parte inferiore della carrozzeria, accenti
in color rame (Copper Brown) e cerchi in lega neri Tergan da 17 pollici.
Trattandosi di un'edizione a tiratura limitatissima,
l'equipaggiamento di serie include praticamente tutto ciò che è disponibile
sull'attuale generazione del Duster. I pacchetti Cold Pack e Parking
Pack sono standard e offrono parabrezza, sedili anteriori e volante
riscaldati, sistema di telecamere multi-view, sensori di parcheggio anteriori e
posteriori e monitoraggio dell'angolo cieco.
Le consegne del Duster Spirit of Sand inizieranno ad aprile
2026. Il prezzo fissato per il mercato rumeno, acquistabile unicamente
tramite i canali online del marchio, è di 28.990 euro.