Stellantis pianifica la controffensiva elettrica per
arginare l'avanzata della Renault 5: ecco i dettagli tecnici, i piani di
lancio e le strategie dei tre marchi per i prossimi anni. Il panorama delle cittadine compatte in Europa si appresta a
vivere una profonda ridefinizione degli equilibri industriali. Il debutto della
Renault 5 E-Tech elettrica ha inaugurato la strategia
"neo-retrò" della Losanga, traducendosi in buoni riscontri commerciali.
Tuttavia, l'attuale posizione di quasi monopolio nel segmento delle compatte a
batteria potrebbe presto esaurirsi. All'interno del gruppo Stellantis la
controffensiva strategica è già stata pianificata nei dettagli, con una manovra
a tenaglia che vedrà protagonisti i marchi Peugeot, Opel e DS.
L'ironia della storia industriale risiede nel fatto che il
ritorno della Renault 5 non era inizialmente previsto nei piani del
costruttore. Nato nei primi anni 2010 come un'alternativa chic alla Clio per
contrastare la Citroën DS3 di allora, il progetto era stato temporaneamente
accantonato. L'arrivo del CEO Luca de Meo ha impresso l'accelerazione decisiva,
replicando l'operazione nostalgia già riuscita in passato con la FIAT 500.
Oggi, di fronte a un mercato europeo in forte evoluzione, Stellantis si prepara
a schierare la sua nuova generazione di architetture a partire dal 2027.
Peugeot E-208 (2027): la capofila tecnologica
Il primo tassello della strategia Stellantis debutterà sotto
forma di showcar al Salone dell'Auto di Parigi nell'autunno del 2026, per poi
arrivare sul mercato nel 2027. La terza generazione della Peugeot 208 sarà esclusivamente
elettrica e si concentrerà direttamente sulla sfida con la Renault 5,
lasciando alla seconda generazione (destinata a un ulteriore restyling) il
compito di presidiare il mercato termico e ibrido contro la concorrenza.
La vettura porterà al debutto una serie di innovazioni
strutturali per il gruppo:
- Piattaforma
STLA One: Un'inedita architettura tecnica progettata per ottimizzare
l'efficienza elettrica nel segmento urbano, che sarà successivamente
condivisa con le cugine a marchio Opel e DS.
- Volante
Hypersquare e i-Cockpit: L'adozione di un sistema di sterzo by-wire
(senza collegamento meccanico diretto tra volante e ruote), una tecnologia
d'avanguardia per questa fascia di mercato.
- Investimenti
prioritari: All'interno dei nuovi equilibri del gruppo, Peugeot
beneficerà del 70% degli investimenti complessivi della galassia
Stellantis, una priorità condivisa con marchi come FIAT, Jeep e RAM.
Per garantire la sostenibilità dei volumi commerciali ed
evitare di disorientare l'utenza tradizionale, il costruttore offrirà comunque
varianti dotate di sterzo classico, utili anche a contenere il prezzo d'accesso
al listino. Dal punto di vista estetico, le linee riprenderanno i canoni
geometrici anticipati dal concept Peugeot Polygon.
Opel Corsa (2028): l'alternativa tedesca e sportiva
Nel 2028 l'offensiva si allargherà all'Europa centrale e
alla Germania con la settima generazione dell'Opel Corsa. Anche in questo caso,
la compatta abbandonerà i motori a combustione interna per diventare 100%
elettrica, basandosi sulla medesima variante della piattaforma STLA
Small/One.
A differenza della controparte francese, l'interpretazione
di Opel non adotterà lo sterzo by-wire ma punterà su elementi distintivi
della tradizione del marchio, come i sistemi di illuminazione high-tech (da
sempre un punto di forza del brand) e i sedili ergonomici certificati AGR. Sul
fronte delle prestazioni, la Corsa elettrica manterrà in gamma la variante
sportiva GSE, pensata per competere direttamente con le declinazioni ad
alte prestazioni della concorrenza, incluse le versioni sportive della Renault
5 e della stessa E-208 GTI.
DS N°3 (2028): il ritorno alla cittadina premium
Il terzo elemento del piano Stellantis segna una parziale
inversione di rotta sul piano morfologico. Dopo i risultati commerciali al di
sotto delle aspettative del SUV urbano DS3 Crossback, il marchio premium del
gruppo — le cui sinergie torneranno a essere coordinate più strettamente con
quelle di Citroën — abbandonerà la configurazione a ruote alte.
Con la nuova DS N°3, attesa per il 2028, il brand
tornerà alla formula originaria che ne decretò il successo europeo nei primi
anni Duemila: una berlina cittadina a due volumi dall'impronta spiccatamente
chic e ricercata. L'obiettivo dichiarato è intercettare la clientela più
esigente del segmento B premium, offrendo motorizzazioni elettriche performanti
e un'estetica muscolare in grado di sfidare gli allestimenti più esclusivi
della concorrenza. Per Stellantis, il conto alla rovescia è ufficialmente
iniziato.