È partita ufficialmente l'installazione dei nuovi
dispositivi elettronici di controllo su via Marina a Napoli, una misura decisa
dall'amministrazione comunale per frenare il transito illecito sulle corsie
preferenziali. I nuovi varchi telematici avranno il compito di sanzionare tutti
i veicoli non autorizzati che invadono le corsie centrali riservate al
trasporto pubblico, in particolare a bus, tram e taxi. Per i trasgressori è
prevista una sanzione amministrativa di 83 euro, cifra che scende a 58,10 euro
(più le spese di notifica) nel caso in cui il pagamento venga effettuato entro
i primi cinque giorni dall'accertamento. Il monitoraggio elettronico riguarderà
un lungo tratto dell'asse viario, estendendosi precisamente dalla rotonda di
via Sant'Erasmo, situata nella zona orientale della città, fino alla Chiesa di
Santa Maria di Porto Salvo, alle porte del centro cittadino.
Il meccanismo automatico e il nodo delle targhe estere
I lavori di posizionamento delle apparecchiature sono
iniziati mercoledì 1 luglio e l'intera infrastruttura sarà ultimata entro la
fine della stagione estiva. Come chiarito dall'assessore ai Trasporti del
Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, le telecamere saranno collegate a un sistema
automatico di riconoscimento delle immagini e delle targhe del tutto analogo a
quello già ampiamente utilizzato per la gestione delle Zone a Traffico Limitato
(ZTL).
L'amministrazione ha promesso massima severità nei
controlli, motivando la linea dura con la necessità di eliminare le costanti
code di veicoli non autorizzati che ogni giorno paralizzano i mezzi pubblici e
rallentano la mobilità urbana dell'intera città. Inoltre, l'occupazione
impropria di queste corsie è considerata una grave fonte di pericolo per
l'incolumità dei pedoni e degli stessi conducenti del trasporto pubblico, alla
luce dei frequenti incidenti, talvolta anche mortali, registrati sulle corsie centrali.
La nuova misura punta a contrastare con efficacia anche il
fenomeno delle automobili con targa estera, in particolare quelle polacche che
circolano diffusamente sul territorio napoletano. L'assessore Cosenza ha
assicurato che il sistema non farà sconti: l'invio del verbale di contestazione
avverrà infatti in modalità completamente automatica, sfruttando i dati del
Registro delle vetture estere per recapitare la sanzione direttamente al comodatario
italiano del veicolo.
Tempi di attivazione e il coordinamento con i tram
Nonostante il montaggio sia già in corso, i dispositivi non
sono al momento ancora operativi. L'effettiva entrata in funzione dei varchi
sarà preceduta da un periodo di pre-esercizio obbligatorio volto a testarne la
funzionalità tecnica. La data definitiva per l'avvio delle sanzioni deve ancora
essere fissata ufficialmente dal Comune, poiché l'operazione richiede una
precisa pianificazione logistica.
Sarà infatti necessario coordinare l'attivazione dei
dispositivi sia con le attività della Polizia Locale sia con il completamento
dei lavori per il ripristino del cosiddetto "tram del mare", la cui
conclusione è attesa entro la fine dell'anno corrente. Sulla misura è
intervenuto anche Aniello Esposito, consigliere comunale del Partito
Democratico e presidente della commissione Trasporti, esprimendo un giudizio
positivo sull'installazione in quanto garanzia di maggiore sicurezza e velocità
di transito per le linee di bus e tram gestite da ANM.
La mappa dei cinque varchi elettronici
La mappa della sorveglianza telematica prevede la
dislocazione strategica di cinque distinti occhi elettronici lungo la via. Due
telecamere verranno posizionate in corrispondenza dell'incrocio con piazza
Guglielmo Pepe, con un'ottica orientata verso via Vespucci sul lato di San
Giovanni e l'altra rivolta in direzione di via Nuova Marina.
Altri due dispositivi di controllo saranno invece installati
presso la rotonda situata tra Corso Lucci e via Ponte della Maddalena,
configurati per monitorare i flussi automobilistici in entrambi i sensi di
marcia. La quinta e ultima telecamera troverà infine posto alla rotonda di
Sant'Erasmo, con l'obiettivo puntato stabilmente verso via Alessandro Volta.
L'obiettivo finale dell'operazione punta a restituire
competitività, regolarità e puntualità al trasporto pubblico locale rispetto
all'uso del mezzo privato, rendendo più appetibile l'utilizzo dei servizi
collettivi. Allo stesso tempo, la presenza dei varchi mira a ridurre
drasticamente manovre azzardate e sorpassi pericolosi, consentendo inoltre una
migliore ottimizzazione delle risorse umane della Polizia Locale, le cui
pattuglie potranno essere destinate ad altre attività sul territorio anziché
nel presidio fisso delle corsie.