Tesla, la rivoluzione Grok sbarca in Europa: l'IA di Musk sale a bordo (e ha personalità "per adulti")

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16 febbraio 2026, 10.54
Volante della Tesla Model 3 in primo piano con un dito che tocca il tasto con il microfono e sul fondo lo schermo della model  che mostra il veicolo da fuori
Con l'aggiornamento 2026.2.6, il costruttore americano integra l'intelligenza artificiale generativa di xAI nei propri veicoli. Dalla lettura del manuale tecnico alle modalità di conversazione "NSFW": ecco come cambia l'interazione tra auto e conducente.
Da oggi l'automobile non si limita più a guidare (o assistere la guida), ma inizia a conversare, ragionare e – in alcuni casi – provocare. Tesla ha avviato ufficialmente questa mattina, 16 febbraio, il rilascio in Europa di Grok, l'assistente basato su intelligenza artificiale avanzata sviluppato da xAI. L'integrazione, inclusa gratuitamente nel pacchetto software 2026.2.6 in fase di distribuzione sui veicoli idonei (Model S, 3, X e Y), segna un cambio di passo netto rispetto agli assistenti vocali tradizionali, trasformando l'abitacolo in un hub di interazione avanzata.

Non solo navigatore: un "ingegnere" a bordo

Grok non sostituisce semplicemente i comandi vocali classici, ma ne espande le capacità. Se da un lato gestisce le richieste di navigazione – impostare destinazioni, modificare percorsi in tempo reale o cercare punti di interesse – dall'altro agisce come un'enciclopedia viaggiante. L'IA è progettata per rispondere a quesiti complessi su fisica, matematica, storia e filosofia, offrendo un flusso di conversazione fluido e naturale, lontano dalle risposte robotiche standard.
Una delle funzioni più pragmatiche riguarda la manutenzione: Grok ha accesso diretto al Manuale d'uso del veicolo. Il conducente può chiedere spiegazioni su una spia accesa, consigli sulle buone pratiche di utilizzo o interpretazioni degli avvisi sul cruscotto, ricevendo risposte contestualizzate e immediate.

Le modalità: dal "Tutor" al "Romantico" (VM18)

L'aspetto che farà più discutere è la profonda personalizzazione della "personalità" dell'auto. Attivabile dal volante o dal touchscreen, Grok può assumere diverse configurazioni vocali (maschili e femminili, con accenti diversi come "Leo" britannico o "Ara" ottimista) e comportamentali. Oltre alle modalità standard (Assistente, Tutor di lingua, Meditazione o il curioso "Complotto"), Tesla introduce profili specifici per diverse fasce d'età. Per i più piccoli ci sono le Storie e i Quiz, ma è la sezione "NSFW" (Not Safe For Work, ovvero contenuti per adulti) a rappresentare una novità assoluta nel settore automotive. I proprietari maggiorenni potranno impostare l'assistente su modalità come "Scatenato", "Sexy", "Romantico" o "Polemico". Una scelta che conferma la volontà di Elon Musk di rendere l'interazione con l'IA meno asettica e più "umana", talvolta anche irriverente.

Privacy e requisiti tecnici

Per accedere a Grok è necessario disporre di una connessione internet attiva: l'assistente funziona tramite Premium Connectivity (l'abbonamento dati di Tesla) o via Wi-Fi stabile. Sul fronte della privacy, la casa di Austin assicura che tutte le conversazioni sono anonime e non vengono associate al numero di telaio (VIN) del veicolo, tutelando così i dati sensibili degli utenti.

Il contesto di mercato: prezzi e incentivi in Italia

Il lancio di Grok arriva in un momento di forte spinta commerciale per Tesla in Italia. L'azienda sta sostenendo le vendite con politiche di prezzo aggressive e tassi agevolati. Attualmente, la Model 3 è listata a partire da 34.015 euro (grazie al "Tesla Bonus" di quasi 3.000 euro), con formule di leasing che prevedono tassi d'interesse a partire dallo 0,99% (TAN). La Model Y, best-seller del marchio, parte da 39.990 euro, con finanziamenti al 2,99% (TAN). L'introduzione di funzionalità software esclusive come Grok diventa quindi un ulteriore leva per differenziare il prodotto in un mercato elettrico sempre più affollato.
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