Svolta Stellantis: la tecnologia Range Extender di Leapmotor pronta a sbarcare sui modelli europei

Notizie
16 gennaio 2026, 11.34
leapmotor c10 reev 17
Il gruppo valuta l'integrazione del sistema EREV cinese su brand come FIAT, Peugeot e Opel. Una mossa strategica per superare i limiti delle infrastrutture di ricarica e offrire un’alternativa concreta alle auto 100% elettriche.
La partnership strategica tra Stellantis e la Casa automobilistica cinese Leapmotor potrebbe presto evolversi, passando dalla semplice commercializzazione di veicoli d'importazione a una profonda condivisione tecnologica. Al centro delle valutazioni dei vertici del gruppo vi è l'introduzione del sistema Range Extender (REx) sui modelli europei (qui la nostra prova della Leapmotor C10), un'ipotesi che si sta trasformando in una strategia industriale concreta.

Un ponte tecnologico tra Cina ed Europa

Leapmotor, di cui Stellantis detiene il 51% delle quote, ha sviluppato una tecnologia propulsiva che si distingue nel panorama attuale. A differenza dei tradizionali ibridi, il sistema presente su modelli come i SUV C10 e B10 (ora in vendita in versione esclusivamente elettrica, con l'ibrido di prossima introduzione) utilizza un motore termico esclusivamente come generatore di energia. Il propulsore a benzina, dunque, non è collegato alle ruote, ma serve unicamente a ricaricare la batteria durante la marcia, estendendo l'autonomia del veicolo elettrico.
I numeri dichiarati per la Leapmotor C10 Hybrid EV testimoniano il potenziale di questa soluzione: un'autonomia combinata (batteria più serbatoio) che tocca i 950 chilometri e un impatto ambientale ridotto, con emissioni ufficiali di CO₂ ferme a 10 g/km.

L'interesse per i marchi storici: da FIAT a Peugeot

Mentre altri costruttori, come Mazda con la sua MX-30 R-EV, sembrano aver accantonato questa strada, Leapmotor rilancia, posizionandosi come leader di questa nicchia tecnologica. Tianshu Xin, CEO di Leapmotor International, ha confermato ufficialmente che il management sta studiando l'applicazione di questo powertrain ai marchi "core" di Stellantis.
Nel mirino ci sono Opel, Citroën, Peugeot, DS e FIAT. L'obiettivo è creare sinergie industriali che permettano di installare una tecnologia già matura e testata in Cina sulle piattaforme destinate al mercato del Vecchio Continente.

La soluzione ai ritardi dell'elettrico puro

L'apertura verso il Range Extender risponde a una precisa analisi del mercato europeo. La transizione verso la mobilità puramente elettrica (BEV) sta procedendo a ritmi più lenti del previsto, frenata da costi elevati e da un'infrastruttura di ricarica ancora disomogenea.
Secondo l'analisi di Xin, il sistema REx rappresenta la soluzione di transizione ideale: permette di abituare l'automobilista alla trazione elettrica eliminando però la "range anxiety", ovvero l'ansia da autonomia. Una mossa pragmatica che permetterebbe a Stellantis di coprire quella fascia di mercato ancora scettica sull'abbandono totale del motore termico, sfruttando il know-how del partner asiatico.
loading

Loading