"Qui nascono le gomme del futuro": Michelin svela a Cuneo la fabbrica robotizzata più avanzata d'Europa

Notizie
22 gennaio 2026, 17.30
Fabbrica di michelin la vista aerea del complesso intero
Il colosso francese festeggia i 120 anni in Italia inaugurando una linea unica nel continente per pneumatici fino a 24 pollici. Investiti oltre 400 milioni nel Paese: "Siamo il primo produttore nazionale col 63% del mercato".
Centoventi anni di storia non si festeggiano guardando al passato, ma blindando il futuro. È questo il messaggio che arriva forte e chiaro dallo stabilimento Michelin di Cuneo, dove oggi si sono aperti ufficialmente le celebrazioni per il 120° anniversario della filiale italiana, la prima fondata dal gruppo al di fuori della Francia nel lontano 1906.
Per marcare l'occasione, il Bibendum non ha portato una torta, ma tecnologia pesante: è stata inaugurata una nuova linea di produzione interamente robotizzata, un impianto unico in Europa che trasforma il sito piemontese nel fiore all’occhiello tecnologico dell'intero Gruppo a livello globale.

Un primato tecnologico "Made in Cuneo"

La nuova linea non è un semplice aggiornamento, ma un salto quantico industriale. Si tratta di un sistema automatizzato in grado di produrre pneumatici di grandi dimensioni (fino a 24 pollici), quelli destinati ai SUV di lusso e alle vetture sportive elettriche di nuova generazione. Grazie a questa innovazione, Cuneo diventa il laboratorio di punta per lo sviluppo delle nuove gamme e per il testing di tecnologie che definiranno la mobilità dei prossimi decenni.

I numeri del dominio italiano

L'evento è stato l'occasione per ribadire il peso specifico di Michelin nel tessuto industriale tricolore. I dati sono netti: con una capacità installata di 14 milioni di pneumatici l'anno, Michelin Italiana è leader indiscusso del settore. Secondo le rilevazioni Assogomma riferite al 2024, dalle fabbriche del marchio esce il 63% dell'intera produzione nazionale di pneumatici. In pratica, quasi due gomme su tre prodotte in Italia portano il marchio francese.
Una leadership che si traduce anche in occupazione: l'azienda è il primo datore di lavoro del comparto gomma, con oltre 3.800 dipendenti distribuiti tra la sede di Torino, il polo logistico, la direzione commerciale di Milano e i due grandi poli produttivi di Cuneo e Alessandria (quest'ultimo specializzato nell'autocarro).

432 milioni di investimenti e un indotto miliardario

"Festeggiare 120 anni significa celebrare radici profonde, ma anche guardare avanti", ha dichiarato Agostino Mazzocchi, Amministratore Delegato di Michelin Italiana. E per guardare avanti servono capitali: nel quinquennio 2021-2025, l'azienda ha riversato nelle fabbriche italiane ben 432 milioni di euro. Risorse servite per digitalizzare i processi e ridurre l'impatto ambientale, ma che hanno generato un effetto a cascata sull'economia locale. Solo nel 2024, l'indotto generato ha toccato quota 328 milioni di euro, coinvolgendo una rete di 2.800 fornitori e partner, dalla logistica alla meccanica di precisione.
Ingresso della Michelin di Alessandria

Un 2026 di celebrazioni

L'inaugurazione odierna è solo il primo atto di un anno speciale. Il 2026 vedrà eventi dedicati allo stabilimento di Alessandria e il lancio di nuovi prodotti, per culminare a novembre con la presentazione della celebre Guida Michelin, l'altra anima del brand che da oltre un secolo unisce la passione per il viaggio a quella per la tavola. Ma oggi i riflettori sono tutti su Cuneo e sui robot che stanno sfornando le gomme giganti per le auto di domani.
loading

Loading