Abbiamo assistito in anteprima alla presentazione della nuova stagione del Museo Nazionale dell’Automobile. Tra record di presenze, nuove aree dedicate al design e un calendario mostre che spazia dai "Nemici del Drake" a Lucio Dalla, Torino si conferma capitale della cultura a quattro ruote.
Non più un semplice tempio della memoria meccanica, ma un
dispositivo culturale complesso, capace di leggere il presente attraverso la
lente dell'automobile. È questa la filosofia che guida la rivoluzione del MAUTO
– Museo Nazionale dell’Automobile per il 2026. L'istituzione torinese,
sotto la guida del Presidente Benedetto Camerana e del Direttore Lorenza
Bravetta, ha presentato oggi un piano di rilancio ambizioso che passa per
un'espansione fisica e concettuale.
Un museo più grande e inclusivo
Il 2026 segna un cambio di passo strutturale: nascono 1.600
mq interamente dedicati al Design, frutto di una collaborazione con la
Triennale di Milano, mentre la Sala Albertini raddoppia la sua
superficie superando i 2.000 mq per ospitare le grandi mostre tematiche. Ma la
vera rivoluzione è nell'accessibilità: didascalie e percorsi sono stati
riscritti con la Scuola Holden per essere narrativi e inclusivi, con
traduzioni in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e IS per garantire a tutti
un'esperienza di visita completa.
Il cartellone 2026: Ferrari, Dalla e la Cina
Il programma espositivo è un viaggio trasversale che
intreccia motori, arte, musica e geopolitica. Ecco gli appuntamenti da non
perdere:
- I
Nemici del Drake (1° aprile – ottobre 2026): Forse la mostra più
attesa dell'anno. Curata da Carlo Cavicchi e Mario Donnini, racconterà la
storia di Enzo Ferrari non attraverso le sue vittorie, ma attraverso i
suoi grandi rivali. Una prospettiva inedita sulle sfide che hanno fatto la
leggenda della F1.
- Automobili:
Dalla e Roversi (Maggio – Settembre 2026): un viaggio tra la passione per i motori del cantautore bolognese e del poeta roveretano. La mostra celebrerà i 50 anni dall'uscita dell'album Automobile di Dalla, sarà esposta la sua Porsche
- Storia
dell’automobile in Cina (Ottobre 2026 – Marzo 2027): Mentre l'Europa
si interroga sul futuro dell'industria, il MAUTO apre una finestra
sull'Oriente, raccontando l'evoluzione dell'auto nel Paese che sta
ridisegnando gli equilibri mondiali della mobilità.
Spazio anche all'arte contemporanea con la Pop Art di Gerald
Laing e alla fotografia d'autore con la mostra "Serie
Limitata".
Da non perdere poi da ottobre 2026, due mostre imperdibili per chi ama lo stile e l'industria: una retrospettiva su Aldo Brovarone a cura di Maria Paola Stola (una delle matite più eleganti di sempre) per i 100 anni della nascita. In data da definirsi, anche un Best of Bertone.
A scuola guida su un'auto del 1904
Tra le novità più curiose spicca l'iniziativa "MAUTO
Around". In occasione di una mostra alla Palazzina di Caccia di Stupinigi,
il Museo lancerà una Scuola guida di auto storiche unica nel suo genere:
i visitatori (più coraggiosi) potranno imparare a condurre una Oldsmobile 6C
Curved Dash del 1904, affiancati dal Conservatore del Museo. Un'esperienza
immersiva per capire cosa significasse "guidare" agli albori della
motorizzazione.
"L'automobile non è più solo un oggetto, ma un
dispositivo multiplo di lettura del mondo", ha commentato il
Presidente Camerana. E a giudicare dal programma, il 2026 del MAUTO promette di
essere un anno in cui la tecnica lascia volentieri il posto alla cultura.
Centro Storico Fiat: un archivio che prende vita
Una delle novità più interessanti per noi appassionati riguarda il Centro Storico Fiat, gestito dal Museo con l'obiettivo di valorizzarne l'immenso archivio. Non si tratterà solo di conservazione, ma di narrazione attiva. Sono stati annunciati due appuntamenti di grande rilievo storico:
- Una mostra dedicata alla firma dell'accordo per Togliattigrad, avvenuta proprio nella sede del Centro Storico, che portò alla motorizzazione di massa in Russia.
- Un'esposizione intitolata "Torino Anno Zero", focalizzata sul "Fondo Germania" e sul ruolo che Fiat ebbe in quel delicato contesto storico ed economico.