L'ansia da autonomia, specialmente in condizioni climatiche
estreme, rimane uno dei principali ostacoli psicologici all'adozione della
mobilità elettrica. Per rispondere con dati empirici a questo quesito,
Kia ha
sottoposto il prototipo della sua futura
EV2 Long-Range a uno dei test
più severi al mondo: l'
El Prix, organizzato dalla Federazione
Automobilistica Norvegese (NAF).
Il test, svoltosi in uno scenario invernale da record, ha
fornito risposte concrete sulle capacità della piattaforma E-GMP anche nel
segmento delle compatte, evidenziando come la chimica delle batterie moderne
reagisca al gelo scandinavo.
La prova: 310 km nel gelo del Jotunheimen
L'edizione invernale 2026 dell'El Prix è stata
caratterizzata da temperature particolarmente rigide, con picchi registrati
fino a
-31°C. Il veicolo utilizzato per la prova era un prototipo di
Kia
EV2 in allestimento GT-Line, equipaggiato con cerchi da 19 pollici e batteria
"Long Range" da
61,0 kWh.
Il veicolo ha percorso
310,6 chilometri prima di
arrestarsi, affrontando un percorso misto che si è concluso nella regione
montuosa dello Jotunheimen, dove il termometro segnava -21°C. Il dato più
interessante emerge dal confronto con l'autonomia dichiarata. Sebbene i valori
di omologazione non siano ancora definitivi,
Kia stima per questa
configurazione (Long Range, cerchi da 19") un ciclo WLTP di circa
413
km.
Il risultato ottenuto su strada segna una deviazione del -24,81%
rispetto al teorico. In un contesto dove molti veicoli elettrici perdono tra il
30% e il 40% della percorrenza con temperature sottozero, questo dato
collocherebbe il prototipo EV2 virtualmente al primo posto della classifica
dell'evento, superando le vetture di produzione ufficialmente iscritte alla
competizione.
Ricarica: la tenuta del sistema a 400V
Oltre all'autonomia di marcia, il freddo estremo rappresenta
una sfida critica per la velocità di ricarica, poiché le celle della batteria
faticano ad accettare alte potenze a basse temperature. Sfruttando
l'architettura a 400V, la
Kia EV2 ha completato una ricarica dal
10 all’80%
in 36 minuti presso una colonnina rapida DC. Si tratta di un ritardo di
soli sei minuti rispetto ai tempi standard dichiarati in condizioni ottimali.
Un risultato che suggerisce un'efficace gestione termica del pacco batterie,
elemento cruciale per l'usabilità quotidiana nei mesi invernali.
Il contesto produttivo e di mercato
«Questo risultato dimostra che EV2 continuerà a garantire
un'autonomia degna di nota anche a temperature estremamente basse», ha
commentato Pablo Martinez Masip, Vice President Product and Marketing di
Kia Europe. «Essere il modello d’ingresso della gamma non significa scendere a
compromessi».
La
Kia EV2 è un modello strategico per il marchio,
sviluppato e prodotto interamente in Europa presso lo stabilimento di
Žilina,
in Slovacchia. Attualmente è in produzione la versione con batteria
standard da 42,2 kWh, mentre la variante Long Range da 61 kWh protagonista del
test e la versione sportiva GT-Line arriveranno sul mercato a partire
dall'estate 2026. I dati WLTP ufficiali definitivi sono attesi per il terzo
trimestre dell'anno.
Nello stesso contesto di prova norvegese, è stata testata
anche la "sorella maggiore"
Kia EV4 (batteria da 81,4 kWh),
che ha coperto 390 chilometri nelle medesime condizioni avverse, confermando la
consistenza delle prestazioni della gamma elettrica coreana anche in scenari
limite.