Quanto fa realmente un'elettrica da 61 kWh con 20 gradi sottozero? La Kia EV2 prototipo ha fatto il test

Notizie
10 febbraio 2026, 12.58
Kia EV2 il testo nel ghiaccio su una strada con neve e ghiaccio a -20 gradi
L'ansia da autonomia, specialmente in condizioni climatiche estreme, rimane uno dei principali ostacoli psicologici all'adozione della mobilità elettrica. Per rispondere con dati empirici a questo quesito, Kia ha sottoposto il prototipo della sua futura EV2 Long-Range a uno dei test più severi al mondo: l'El Prix, organizzato dalla Federazione Automobilistica Norvegese (NAF).
Il test, svoltosi in uno scenario invernale da record, ha fornito risposte concrete sulle capacità della piattaforma E-GMP anche nel segmento delle compatte, evidenziando come la chimica delle batterie moderne reagisca al gelo scandinavo.

La prova: 310 km nel gelo del Jotunheimen

L'edizione invernale 2026 dell'El Prix è stata caratterizzata da temperature particolarmente rigide, con picchi registrati fino a -31°C. Il veicolo utilizzato per la prova era un prototipo di Kia EV2 in allestimento GT-Line, equipaggiato con cerchi da 19 pollici e batteria "Long Range" da 61,0 kWh.
Il veicolo ha percorso 310,6 chilometri prima di arrestarsi, affrontando un percorso misto che si è concluso nella regione montuosa dello Jotunheimen, dove il termometro segnava -21°C. Il dato più interessante emerge dal confronto con l'autonomia dichiarata. Sebbene i valori di omologazione non siano ancora definitivi, Kia stima per questa configurazione (Long Range, cerchi da 19") un ciclo WLTP di circa 413 km.
Il risultato ottenuto su strada segna una deviazione del -24,81% rispetto al teorico. In un contesto dove molti veicoli elettrici perdono tra il 30% e il 40% della percorrenza con temperature sottozero, questo dato collocherebbe il prototipo EV2 virtualmente al primo posto della classifica dell'evento, superando le vetture di produzione ufficialmente iscritte alla competizione.

Ricarica: la tenuta del sistema a 400V

Oltre all'autonomia di marcia, il freddo estremo rappresenta una sfida critica per la velocità di ricarica, poiché le celle della batteria faticano ad accettare alte potenze a basse temperature. Sfruttando l'architettura a 400V, la Kia EV2 ha completato una ricarica dal 10 all’80% in 36 minuti presso una colonnina rapida DC. Si tratta di un ritardo di soli sei minuti rispetto ai tempi standard dichiarati in condizioni ottimali. Un risultato che suggerisce un'efficace gestione termica del pacco batterie, elemento cruciale per l'usabilità quotidiana nei mesi invernali.

Il contesto produttivo e di mercato

«Questo risultato dimostra che EV2 continuerà a garantire un'autonomia degna di nota anche a temperature estremamente basse», ha commentato Pablo Martinez Masip, Vice President Product and Marketing di Kia Europe. «Essere il modello d’ingresso della gamma non significa scendere a compromessi».
La Kia EV2 è un modello strategico per il marchio, sviluppato e prodotto interamente in Europa presso lo stabilimento di Žilina, in Slovacchia. Attualmente è in produzione la versione con batteria standard da 42,2 kWh, mentre la variante Long Range da 61 kWh protagonista del test e la versione sportiva GT-Line arriveranno sul mercato a partire dall'estate 2026. I dati WLTP ufficiali definitivi sono attesi per il terzo trimestre dell'anno.
Nello stesso contesto di prova norvegese, è stata testata anche la "sorella maggiore" Kia EV4 (batteria da 81,4 kWh), che ha coperto 390 chilometri nelle medesime condizioni avverse, confermando la consistenza delle prestazioni della gamma elettrica coreana anche in scenari limite.
loading

Loading