In soli tre anni di permanenza sul mercato, la FIAT 124
Spider è riuscita a conquistare una comunità di appassionati ben più ampia dei
confini europei. A dimostrarlo è una delle elaborazioni più estreme viste negli
ultimi tempi, arrivata direttamente dagli Stati Uniti.
Il protagonista è l’utente Instagram @kynetic24, che
ha deciso di trasformare la sua 124 Spider in una vera sportiva da pista,
abbandonando il quattro cilindri turbo MultiAir in favore di un motore
giapponese aspirato. Il risultato? Circa 270 CV alle ruote, con un
progetto che non è ancora arrivato al capolinea.
Un kit costruito attorno al progetto
L’auto colpisce immediatamente per l’aspetto radicale.
L’hardtop fisso sostituisce la classica capote, mentre il widebody
ridisegna completamente le proporzioni della vettura: passaruota enormemente
allargati, splitter anteriori e posteriori, ganci di traino a vista e un
alettone di dimensioni importanti, chiaramente pensato per l’uso in pista.
Secondo il proprietario, l’idea è maturata nel tempo
partendo da una considerazione semplice: il telaio della 124 Spider offriva
un’ottima base in termini di agilità e bilanciamento, ma il motore
originale non era all’altezza delle ambizioni del progetto, soprattutto agli
alti regimi.
Foto di: @kynetic24 / Instagram
Addio MultiAir, benvenuto K24
Negli Stati Uniti, il 1.4 turbo MultiAir della 124 Spider si
fermava a 160 CV, con un ulteriore limite rappresentato dalla scarsa
disponibilità di componenti aftermarket. Dopo anni di valutazioni, la scelta è
ricaduta su una soluzione tanto estrema quanto coerente: il trapianto di un Honda
K24 aspirato.
La decisione non è casuale. Il quattro cilindri giapponese è
noto per affidabilità, costi relativamente contenuti, grande diffusione
e soprattutto per la sua naturale predisposizione a girare alto. Lo swap, però,
ha richiesto un lavoro profondo: per montare il motore sufficientemente in
basso sono stati necessari interventi su cremagliera dello sterzo, elettronica
e architettura del vano motore, con una vera e propria riprogettazione di
numerosi componenti.
270 CV alle ruote e carattere da corsa
Il risultato finale è una 124 Spider completamente diversa
dall’originale. Il K24 eroga circa 270 CV alle ruote a 8.000 giri/min,
con una spinta che diventa davvero importante oltre i 6.000 giri. L’auto
utilizza pneumatici slick da 275 mm su cerchi da 17 pollici,
un’aerodinamica evoluta e mantiene il cambio manuale a sei marce di serie,
derivato dalla Mazda MX-5 NC.
Le sensazioni di guida, racconta il proprietario, sono
lontanissime da quelle della vettura di serie: più rumore, più vibrazioni, più
impegno fisico e mentale al volante. Una macchina che chiede rispetto e
restituisce emozioni pure, soprattutto in pista.
Foto di: @kynetic24 / Instagram
Il progetto non è finito
Nonostante il livello già elevatissimo dell’elaborazione, il
progetto non può dirsi concluso. Il prossimo passo potrebbe essere l’adozione
di un compressore volumetrico, pensato non tanto per inseguire numeri
estremi quanto per rendere l’erogazione ancora più lineare e le prestazioni più
costanti durante i track day.
I costi complessivi non sono stati dichiarati, ma è
facile immaginare che questa FIAT 124 Spider unica al mondo abbia ormai
raggiunto cifre da vera supercar. Una trasformazione che dimostra come, con la
giusta visione, anche una roadster compatta possa diventare un’arma da circuito
senza compromessi.