Il ritorno della Lancia HF Integrale: sfida al ghiaccio del Rally di Monte-Carlo sulle orme della Delta

Motorsport
21 gennaio 2026, 10.39
La Lancia Ypsilon Rally HF Integrale che percorre le strade del rally di montecarlo con a bordo Yohan Rossel
Debutto di fuoco per la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale alla 94ª edizione del Rallye. Tra nostalgia e hi-tech, il marchio più vincente della storia riparte dal WRC2 con Rossel e Gryazin.
Non è solo una gara, è un appuntamento con la storia. Dal 22 al 25 gennaio 2026, gli occhi del motorsport mondiale saranno puntati sulle Alpi francesi per un evento che trascende la cronaca sportiva: il ritorno ufficiale di Lancia nel World Rally Championship. Alla 94ª edizione del Rallye Monte-Carlo, la competizione più iconica e spietata del calendario, il marchio torinese schiera la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, segnando la fine di una lunga attesa e l'inizio di una nuova era strategica per il Gruppo Stellantis.

Un debutto nell'inferno bianco

Il teatro di questo ritorno non poteva che essere il Principato, dove Lancia ha già trionfato 13 volte. La sfida inaugurale della stagione WRC 2026 si preannuncia estrema: 339,15 km cronometrati suddivisi in 17 prove speciali, con le incognite meteo che da sempre rendono il Monte-Carlo una lotteria tecnica. Neve, ghiaccio misto ad asfalto e temperature rigide imporranno una gestione tattica degli pneumatici decisiva.
È qui che il Team Lancia Corse HF cala i suoi assi. Al volante delle due vetture ufficiali ci saranno Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, equipaggi scelti non per caso ma per la loro specifica esperienza su questi fondi insidiosi. Rossel, già Campione del Mondo WRC3 e Vice-Campione WRC2 nel 2025, affronta il suo settimo Monte-Carlo. Al suo fianco, Gryazin, noto per la sua velocità pura e vincitore del WRC2 Challenger, vanta sei presenze nel Principato. "Affrontiamo il Rally di Monte Carlo con tutta l'umiltà che questo evento leggendario richiede, ma anche con grande passione e ambizione", ha dichiarato Didier Clément, Team Principal di Lancia Corse HF, sottolineando l'intenso programma di sviluppo che ha preceduto la gara.

La tecnologia della Ypsilon Rally2 HF Integrale

Se il blasone attira i riflettori, è la tecnica che dovrà tenerli accesi. La Ypsilon Rally2 HF Integrale è un progetto ex novo, nato per competere ai vertici della classe cadetta (WRC2). Il lavoro degli ingegneri si è concentrato su sette pilastri fondamentali: riduzione del peso, abbassamento del baricentro e un'aerodinamica evoluta per massimizzare la deportanza. Sotto il cofano, il motore beneficia di un nuovo sistema anti-lag (ALS) per una risposta immediata, abbinato a una trasmissione con differenziali ottimizzati per garantire trazione su fondi a scarsa aderenza, tipici del Monte-Carlo. La bontà del progetto tecnico è già stata validata dal mercato: ancor prima del debutto ufficiale, sono 60 gli esemplari già acquistati da team e clienti privati, un segnale inequivocabile di fiducia verso le performance della vettura.

Oltre la nostalgia: una strategia industriale

La presenza a Monaco dei vertici aziendali, tra cui Jean-Marc Finot (Senior VP Stellantis Motorsport) e Roberta Zerbi (CEO Lancia), conferma che il motorsport è tornato centrale nel posizionamento del brand. "Il ritorno nel WRC2 non è un’operazione nostalgica, ma una scelta strategica", ha precisato Roberta Zerbi. "È parte integrante del percorso di rilancio del brand". A benedire l'operazione sarà presente anche Miki Biasion, due volte iridato e oggi ambasciatore del marchio, a suggellare il passaggio di testimone tra la Lancia che dominava negli anni '80 e quella odierna.

Il fronte italiano: nasce la classe Rally6

Mentre i riflettori sono puntati sul WRC, Lancia guarda anche al vivaio e alle competizioni nazionali. Fervono i preparativi per la seconda edizione del Trofeo Lancia in Italia, che nel 2026 introdurrà una novità sostanziale: accanto alla collaudata Rally4, debutterà la classe dedicata alla nuova Ypsilon HF Racing Rally6. I dettagli verranno svelati al Racing Meeting di Vicenza (7-8 febbraio), ma la direzione è chiara: creare una filiera che parta dalle basi per arrivare, un giorno, a calcare nuovamente le prove speciali del mondiale.
Giovedì si accenderanno i motori. Per Lancia, il cronometro ripartirà da zero, ma il peso della leggenda è tutto sulle spalle della nuova Ypsilon. Il "Rally degli Dei" è pronto a emettere il suo verdetto.
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