Dopo anni al buio, in vendita gli ultimi sette modelli e prototipi della fabbrica svedese

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25 maggio 2026, 11.50
saab-abbandonate-fabbrica quattro modelli del marchio svedese schierati davanti alla ex fabbrica saab tre di colore grigio e uno nero
Il sipario cala definitivamente sullo storico stabilimento di Trollhättan: la casa d'aste Klaravik mette in vendita senza riserva gli ultimi veicoli industriali e i prototipi elettrici segreti sviluppati da NEVS.
Si consuma in questi giorni l'atto finale di quello che è stato il più grande fallimento industriale nel comparto automobilistico europeo della storia recente. Lo storico stabilimento svedese di Trollhättan, un tempo cuore pulsante del marchio SAAB, sta procedendo alla liquidazione dei suoi ultimi asset fisici. Tra il 21 e il 30 maggio 2026, una speciale asta online segnerà il definitivo addio al comparto automotive del marchio, con la vendita senza riserva degli ultimi sette veicoli rimasti all'interno della fabbrica.
Venti anni fa, sotto la gestione del colosso americano General Motors, SAAB viveva il suo apice commerciale, registrando nel 2006 la vendita globale di 133.167 vetture passeggeri. Il successivo declino della casa madre statunitense portò tuttavia il costruttore svedese alla bancarotta ufficiale nel 2011, con la conseguente interruzione delle linee di montaggio nell'aprile dello stesso anno.
Nel 2012, il sito industriale sembrò trovare una seconda opportunità grazie all'acquisizione da parte di NEVS (National Electric Vehicle Sweden), consorzio supportato dal gigante immobiliare cinese Evergrande. Gli ingegneri ex SAAB richiamati in fabbrica avviarono lo sviluppo di soluzioni per la mobilità sostenibile — tra cui la berlina elettrica Emily GT, dotata di innovativi motori integrati nelle ruote — ma la crisi finanziaria che ha colpito Evergrande nel 2021 ha interrotto definitivamente i piani di rilancio, avviando la liquidazione del sito a partire dal settembre dello scorso anno.

I lotti all'asta: tra produzione di serie e prototipi segreti

L'evento, gestito dalla casa d'aste nordica Klaravik, si concluderà il 30 maggio 2026 con un incontro ufficiale presso l'impianto situato a circa 80 chilometri a nord di Göteborg. In totale sono otto i veicoli offerti al miglior offerente, di cui sette legati alla storia dello stabilimento svedese e uno proveniente dalla galassia industriale cinese.
I modelli di serie e i prototipi in dettaglio:
  • 3 SAAB 9-3 Aero (2014): Si tratta degli ultimi tre esemplari di grande serie assemblati nello stabilimento. Caratterizzati da numeri di telaio estremamente bassi, sono stati utilizzati internamente dal personale di fabbrica, accumulando un chilometraggio compreso tra gli 11.000 e i 36.000 chilometri.
  • 3 Prototipi Elettrici NEVS: Veicoli sperimentali a propulsione elettrica sviluppati su base 9-3 e rimasti finora secretati. Uno di questi esemplari è equipaggiato con hardware avanzato per la guida autonoma, sviluppato nell'ambito delle ricerche del consorzio sui sistemi di trasporto senza conducente.
  • 1 Prototipo Hybrid "Range Extender": Un modello unico nel suo genere, progettato come ibrido seriale. Utilizza un motore a combustione interna con la sola funzione di generatore di bordo per ricaricare la batteria, trasmettendo la trazione elettrica a tutte e quattro le ruote.
  • 1 Hengchi 5: Un SUV di medie dimensioni prodotto in Cina, risalente alla gestione Evergrande e inserito come ottavo lotto della collezione.

Il valore storico e il futuro del marchio

L'asta rappresenta per i collezionisti e gli estimatori del marchio l'ultima opportunità di acquisire un frammento di storia automobilistica direttamente dal luogo in cui è stato concepito.
"Per noi questo è un modo per onorare l'era SAAB", ha dichiarato Nina Selander, amministratore delegato di NEVS. "SAAB continua a lasciare il segno su moltissime persone e ha un significato profondo per tanti appassionati. Permettendo a questi ultimi esemplari di lasciare la fabbrica con dignità, vogliamo rendere omaggio a una gloriosa pagina della storia industriale svedese."
Mentre il settore automobilistico di SAAB cessa definitivamente ogni attività con l'uscita di questi ultimi autoveicoli dai cancelli di Trollhättan, il nome e il logo della storica azienda svedese continuano a operare sul mercato globale ai massimi livelli nei settori della difesa, della sicurezza aerospaziale e della tecnologia navale, comparti specializzati nella produzione di caccia militari e sottomarini rimasti del tutto estranei alle vicende fallimentari della divisione auto.
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