Milano-Cortina 2026: il Tricolore appare sui caselli autostradali, ma non nasconde i rincari di gennaio

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21 gennaio 2026, 13.06
casello dell'autostrada di venezia nord con le luci tricolore per le olimpiadi di milano cortina
L'omaggio patriottico di Autostrade per l’Italia accende le porte d’accesso ai Giochi Olimpici. Un colpo d'occhio suggestivo che, tuttavia, arriva a pochi giorni dalla stangata dell'1,5% sulle tariffe, puntuale come ogni anno.
Se c’è una cosa che non manca mai sulle autostrade italiane, oltre alle code nei giorni da bollino nero, è la puntualità degli aumenti. E così, mentre gli automobilisti stanno ancora metabolizzando il ritocco delle tariffe scattato in questo mese di gennaio, Autostrade per l’Italia (ASPI) decide di offrirci uno spettacolo visivo per distrarci – o forse per consolarci – nel tragitto verso le montagne olimpiche.
Da oggi, la rete autostradale si veste a festa. L'occasione è solenne: i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 sono alle porte e ASPI ha deciso di trasformare le stazioni di pedaggio in veri e propri monumenti al patriottismo. Si parte da Venezia Nord, snodo cruciale e porta d’accesso verso i poli sciistici, che da oggi saluterà i viaggiatori con installazioni luminose permanenti ispirate al tricolore italiano.
L’iniziativa non si ferma alla laguna. Nei prossimi giorni, il "maquillage" patriottico toccherà altre arterie fondamentali per la logistica olimpica: la stazione di Belluno sulla A27, Arcoveggio sulla A13 e le barriere principali di Milano (Sud, Est e Nord). L'obiettivo dichiarato dal Gruppo è nobile: trasformare l’infrastruttura, solitamente grigia e funzionale, in uno "spazio di partecipazione all'evento", accogliendo atleti e visitatori in un abbraccio di luce verde, bianca e rossa che resterà attivo per tutta la durata della manifestazione.
Anche l’identità visiva aziendale si rifà il look: i loghi ufficiali di Milano Cortina 2026 campeggeranno nelle sedi del Gruppo e su tutti i canali digitali e social. Un’operazione di rebranding e engagement impeccabile.

Luci accese, portafogli alleggeriti

Tuttavia, alzando lo sguardo per ammirare le nuove luci tricolori, è difficile non pensare a quello che succede qualche metro più in basso, dove il display del casello segnala la cifra da pagare. Perché se lo spettacolo luminoso è offerto dalla casa, il transito decisamente no.
Proprio all'alba di questo 2026, infatti, gli italiani hanno trovato nell'uovo di Pasqua anticipato un aumento medio dei pedaggi dell'1,5%. Un rincaro "dovuto", legato all'inflazione programmata e sbloccato definitivamente dopo che la Corte Costituzionale ha smontato i tentativi del Ministero dei Trasporti di congelare le tariffe.
L'adeguamento tariffario colpisce proprio quelle reti gestite da ASPI che ora si vestono a festa.
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