La settimana più musicale dell'anno è ufficialmente
iniziata. Ma mentre critici, giornalisti e la giuria demoscopica affilano le
penne in platea, c'è una commissione molto più spietata e sincera che sta già
emettendo i suoi verdetti: quella degli automobilisti. Secondo una recente
indagine condotta da AutoScout24 in occasione del Festival di Sanremo 2026, il
vero banco di prova delle canzoni italiane non è il palco ligure, ma
l'abitacolo della nostra macchina.
L'auto batte la doccia: il vero palcoscenico italiano
Quando si tratta di cantare a squarciagola, non c'è privacy
che tenga: ben il 60% degli italiani sceglie l'auto come luogo preferito
per esibirsi, staccando nettamente i concerti tra i fornelli in cucina (14%) o
le grandi performance da solista sotto la doccia (11%).
Nel tragitto casa-lavoro, la colonna sonora è intoccabile.
Quasi la metà degli automobilisti (48%) si affida alle proprie playlist
personali per non avere interruzioni, il 33% sceglie la cara vecchia Radio
FM/DAB per godersi le hit e le notizie, e l'11% opta per i podcast. Ma quando
inizia Sanremo, l'interesse schizza alle stelle: tra fan sfegatati e
ascoltatori occasionali, quasi l'80% non rinuncia ad ascoltare i brani in gara
mentre è al volante.
Previsioni 2026: Arisa in pole position, ma manca Annalisa
Se dipendesse dal popolo dei semafori, il Festival di
quest'anno avrebbe già una vincitrice annunciata. Secondo l'indagine, la
favorita assoluta è Arisa, scelta da circa un intervistato su quattro. E
non è tutto: Arisa è anche la compagna di viaggio ideale con cui gli
italiani vorrebbero condividere un lungo tragitto in auto (16%), seguita a
ruota dalle vibrazioni più eccentriche di Dargen D’Amico e Achille Lauro (10%).
E tra chi non c'è? La nostalgia si fa sentire soprattutto
per Annalisa, la grande assente più desiderata sul palco dal 23% degli
utenti. Guardando invece alla storia del Festival, i "miti"
automobilistici indiscussi restano Giorgia (17%), Domenico Modugno (16%) e
Ornella Vanoni (12%).
La playlist della tangenziale: da Mengoni a Mia Martini
Cosa suonano a tutto volume gli stereo degli italiani quando
si parla di successi sanremesi? I gusti si dividono perfettamente a metà tra le
hit degli ultimi anni e i classici intramontabili che sanno far piangere anche
l'automobilista più burbero.
- Le
hit recenti: Domina incontrastato Marco Mengoni con “Due Vite”
(26%), tallonato dal successo del 2025 “Balorda Nostalgia” di Olly
(24%) e dall'energia pura di “Zitti e buoni” dei Måneskin (17%).
- I
grandi classici: In vetta c'è un ex aequo emozionante (27%) tra la
profondità di Mia Martini con “Gli uomini non cambiano” e la
malinconia ribelle di Gianluca Grignani con “Destinazione Paradiso”.
Subito dietro si piazzano “Luce” di Elisa e “Vita spericolata”
di Vasco Rossi.
Dimmi che auto guidi e ti dirò qual è il suo ritmo ideale
L'indagine di AutoScout24 si chiude con un abbinamento
curioso e divertente tra la carrozzeria del proprio veicolo e il genere
musicale che la rappresenta al meglio:
- Utilitaria:
Il regno del Pop.
- Station
Wagon: Sonorità Folk.
- SUV
e Cabriolet: Anima Rock.
- Berline
e Auto d'epoca: Fedeli alla musica Classica.
- Ibride
ed Elettriche: Ritmi Elettronici.
- Nuovi
brand orientali: Battiti Techno.