Per il quinto anno consecutivo, la holding guidata da
Alberto Di Tanno domina la classifica della distribuzione automotive. Con 2
miliardi di fatturato e le acquisizioni di AutoRigoldi e Denicar ancora da
contabilizzare, il Gruppo punta ora a diversificare lanciando
"Italrent".
Non c'è storia, almeno per ora, nella classifica dei
"giganti" della distribuzione auto in Italia. I dati del Pubblico
Registro Automobilistico relativi al 2025 consegnano, per il quinto anno
consecutivo, la medaglia d'oro al Gruppo Intergea. Con 72.845 vetture
vendute negli ultimi dodici mesi, la holding presieduta da Alberto Di Tanno
stacca la concorrenza, confermandosi il primo operatore nazionale per volumi.
Il dato assume una rilevanza ancora maggiore se si considera
il perimetro di consolidamento. Le oltre 72mila immatricolazioni sono infatti
frutto del lavoro delle 33 società controllate e partecipate storiche, ma non
includono ancora i numeri delle recenti acquisizioni strategiche: le
concessionarie Denicar, Domina e la storica milanese AutoRigoldi.
L'integrazione di questi volumi nei bilanci futuri proietta il Gruppo verso una
quota di mercato potenzialmente ancora più ampia nel 2026.
Il modello "federale": autonomia e spalle larghe
Dietro i numeri c'è un modello industriale preciso. Intergea
non opera come un monolite centralizzato, ma come una rete di imprese che
mantengono la propria identità territoriale. "È un risultato che premia
il nostro modello organizzativo", commenta il presidente Alberto Di
Tanno. "Ogni società mantiene piena autonomia gestionale e allo
stesso tempo gode della forza patrimoniale del Gruppo. Una rete integrata che
garantisce equilibrio tra agilità decisionale, coerenza strategica e prossimità
al cliente".
Questa architettura ha permesso di costruire una presenza
capillare: 169 punti vendita e 362 centri di assistenza (incluse
le officine autorizzate) distribuiti in 11 regioni italiane, con uno
sconfinamento nel Canton Ticino (i cui dati di vendita restano però fuori dal
conteggio nazionale). La forza lavoro ha raggiunto quota 1.500 collaboratori,
impegnati nella rappresentanza di ben 39 marchi automobilistici.
I fondamentali economici: 2 miliardi di fatturato
Se i volumi di vendita valgono il primato commerciale, i
fondamentali economici posizionano Intergea sul podio dei top player anche per
stabilità finanziaria. Il Gruppo ha chiuso l'esercizio con un fatturato di due
miliardi di euro e un patrimonio netto consolidato di 400 milioni. "La
nostra dimensione industriale ci rende un operatore di riferimento"
sottolinea Di Tanno, evidenziando come la solidità patrimoniale sia oggi la
condizione necessaria per "affrontare le sfide e l’evoluzione del
settore", in un momento storico in cui i margini della distribuzione
tradizionale sono sotto pressione.
La nuova sfida: nasce Italrent
Guardando al futuro, la strategia non è solo "più auto
vendute", ma "più servizi offerti". Il 2026 segnerà infatti il
debutto di Italrent, una newco interamente dedicata al noleggio a
lungo termine. La mossa è strategica: invece di affidarsi a partner
esterni, Intergea internalizza il business del noleggio operando come player
generalista e non captive (ovvero non legato a un singolo costruttore).
L'obiettivo è offrire soluzioni flessibili a PMI, professionisti e clienti
corporate, chiudendo il cerchio di quella che Di Tanno definisce "filiera
della mobilità integrata".