Il test dell'etilometro segna un record spaventoso a Torino: l'incredibile scoperta della Polizia Locale

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19 giugno 2026, 9.50
polizia multa
Un ordinario pattugliamento di routine si è trasformato nell'accertamento di una potenziale tragedia stradale sfiorata. Nel tardo pomeriggio di giovedì 11 giugno 2026, le vie della zona nord del capoluogo piemontese sono state teatro di un intervento della Polizia Locale che ha portato alla luce una violazione gravissima delle norme di sicurezza stradale.

L'intervento della Polizia Locale

I fatti si sono svolti quando una pattuglia dell'Aliquota Pronto Impiego Nord della Polizia Locale di Torino ha notato un'automobile procedere in modo anomalo. Il veicolo manteneva un'andatura incerta e sbandante, palesando una condotta di guida pericolosa che ha immediatamente allertato gli agenti, spingendoli a intimare l'alt al conducente per evitare il coinvolgimento di altri mezzi o pedoni.
Alla guida della vettura è stato identificato un cittadino di origini romene di 46 anni. Fin dai primi istanti del controllo, le condizioni psicofisiche dell'uomo sono apparse palesemente alterate, spingendo le forze dell'ordine a procedere con gli accertamenti del caso.

Un tasso alcolemico da record

Invitato a sottoporsi al pretest e al successivo esame dell'etilometro, il conducente ha fatto registrare valori fuori dalla norma, evidenziando un tasso alcolemico superiore ai 3,5 grammi per litro di sangue.
Per comprendere la gravità del dato, è sufficiente ricordare che il limite massimo consentito dalla legge italiana per mettersi alla guida è di 0,5 grammi per litro. Il valore riscontrato risulta quindi essere ben sette volte superiore al limite legale. Una tale concentrazione di alcol nel sangue comporta un profondo stato di intossicazione, con una compromissione totale dei riflessi, della percezione visiva e della capacità di valutazione degli spazi, rendendo il guidatore un pericolo estremo per sé stesso e per l'intera comunità stradale.

Le sanzioni e i provvedimenti

Gli accertamenti non si sono però limitati allo stato di ebbrezza. Dai controlli incrociati sui documenti dell'automobilista è infatti emersa un'ulteriore irregolarità legata alla sua patente di guida, risultata scaduta.
L'intervento si è concluso con provvedimenti severi da parte delle autorità. Il quarantaseienne è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza grave e ha ricevuto pesanti sanzioni amministrative pecuniarie, aggravate proprio dal possesso di un documento di guida non in corso di validità. La tempestività dell'intervento ha fortunatamente permesso di interrompere la corsa del veicolo prima che potesse causare incidenti, ribadendo ancora una volta l'importanza dei controlli capillari sul territorio per la sicurezza di tutti i cittadini.
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