L'innovazione tecnologica si mette al servizio della memoria
storica. È questa la formula che ha garantito alla Fondazione Marazzato un
notevole riscontro di pubblico durante l'ultima edizione dell'Auto Moto Turin
Show (AMTS), svoltasi dal 27 al 29 marzo 2026. Presso il Padiglione 3 del polo
fieristico torinese, centinaia di visitatori hanno potuto sperimentare un
approccio immersivo alla cultura motoristica e d'impresa, dove i veicoli del
passato non sono stati semplicemente esposti, ma trasformati in portali per
esplorare la storia.
La storia a 360 gradi: le simulazioni in VR
L'attrazione principale dell'allestimento è stata
l'integrazione di visori per la Realtà Virtuale (VR) direttamente a bordo di
mezzi storici iconici. Il pubblico ha potuto vivere un'esperienza interattiva
all'interno del celebre autocarro Fiat 682 N2 Supercortemaggiore e del
motocarro Moto Guzzi Ercole AgipGas.
Il progetto digitale della Fondazione comprende attualmente
sei diverse simulazioni, realizzate a partire da riprese reali e rielaborate
per i visori. L'esperienza si divide in due fasi:
- Immersione
contestuale: Gli utenti vengono proiettati a 360 gradi in scenari
storici accurati, che spaziano dalle cittadine e stazioni di servizio
degli anni '50, fino alla Caserma Montegrappa di Torino durante la Prima
Guerra Mondiale (ambientazione legata agli autocarri militari 18 p e 18
BL).
- Simulazione
di guida: Nella seconda parte dell'esperienza, i visitatori possono
sedersi virtualmente al volante, simulando la conduzione dei mezzi con una
riproduzione fedele dei paesaggi e dei suoni d'ambiente dell'epoca.
Questa modalità espositiva risponde a una precisa visione
culturale. "Quello che cerchiamo di fare è sempre portare in giro una
storia e un contesto, più che un singolo mezzo", ha spiegato Riccardo
Manachino, curatore della Collezione della Fondazione, che oggi conta oltre
300 veicoli. L'obiettivo è far toccare con mano l'importanza della memoria
industriale, rendendola accattivante anche per le generazioni più giovani.
L'omaggio ai 120 anni di Lancia
Parallelamente alla tecnologia VR, lo stand ha ospitato una
sezione dedicata alla celebrazione della Lancia, marchio torinese che
proprio nel 2026 festeggia il suo 120° anniversario.
L'esposizione ha acceso i riflettori sul comparto dei
veicoli commerciali leggeri della casa automobilistica, portando in fiera:
- Un
furgone Lancia Jolly del 1960.
- Un
autocarro Lancia Beta 190 Z51 Carro Attrezzi del 1960.
- Una
berlina Lancia Augusta del 1936, a completamento della cornice
storica.
I prossimi appuntamenti sul territorio
Il percorso di valorizzazione del patrimonio motoristico e
le celebrazioni per la Lancia non si fermano a Torino, ma proseguiranno nei
prossimi mesi con due appuntamenti di rilievo per gli appassionati:
- 24-26
aprile 2026: Partecipazione alla fiera "Alto Adriatico Motori
d’Epoca" a Pordenone.
- 23-24
maggio 2026: Evento "Porte Aperte Ruote Veloci III" presso
la sede della Fondazione a Stroppiana (VC), con una grande rassegna
interamente dedicata alla storia della Lancia.