Se il mercato auto cercava un segnale definitivo del cambio di paradigma, dicembre 2025 lo ha servito freddo.
BYD ha chiuso l'anno con un’accelerazione che ridisegna la geografia dell'automotive in
Italia: con
3.347 immatricolazioni in un solo mese, il costruttore ha raggiunto il
3,1% di quota di nel mercato auto Italia a dicembre, entrando di prepotenza nella
Top 10 dei brand più venduti nel nostro Paese secondo i recenti dati
UNRAE appena pubblicati.
BYD in top 10 sono con ibridi ed elettriche
Analizzando i dati del mercato auto italiano a dicembre, BYD si è lasciata alle spalle marchi storici come Renault e la quasi totalità dei brand del gruppo Stellantis. Emblematico il testa a testa con Peugeot: il marchio del Leone è rimasto davanti con 90 unità vendute in più.
La vera notizia, però, è come questo risultato sia stato raggiunto:
- Solo Elettrico e Plug-in: BYD è l’unico costruttore in Top 10 Italia a non vendere nemmeno un'auto a motore termico tradizionale o mild hybrid. Il risultato è stato ottenuto esclusivamente con tecnologie NEV (New Energy Vehicles), differenziandosi nettamente sia dai competitor europei sia dagli altri brand cinesi che importano vetture a benzina.
- Il nodo dei "Km Zero": analizzando le tabelle delle auto-immatricolazioni (spesso usate per gonfiare i volumi di fine anno), BYD risulta assente. La crescita è organica, trainata dal canale privati e flotte, mentre molti concorrenti hanno fatto ricorso a targhe tattiche per difendere le quote.
I Dati del Mercato Italia (Analisi 2025)
- Leader NEV: BYD è il primo brand in Italia per auto alla spina (BEV + PHEV) con il 15,4% di quota a dicembre (12,3% su base annua).
- Crescita 10x: Il 2025 si chiude con 25.226 unità totali, contro le 2.881 del 2024.
- Best Seller: La Seal U DM-i è l'ibrida plug-in più venduta in Italia (14.486 pezzi), doppiando la seconda in classifica. Bene la city car Dolphin Surf (4.563 unità, 5ª nel segmento).
- Rete: Raggiunti i 101 concessionari attivi sul territorio.
L'effetto Atto 2 DM-i
Il sorpasso definitivo sui generalisti potrebbe avvenire già nel primo trimestre 2026. La raccolta ordini italiana per la nuova
BYD Atto 2 DM-i (SUV compatto plug-in) sta registrando volumi molto elevati. Quando queste commesse si trasformeranno in immatricolazioni, il brand avrà i numeri per scalare ulteriormente la classifica nazionale sotto la guida di
Alessandro Grosso Country Manager & Managing Director di BYD & Denza Italia.
Il 2026 sarà poi l'anno di Denza, altro brand del gruppo cinese, che porterà sulle strade italiane la
Z9GT.
Lo scenario di BYD in Europa: Export record e Top 10 UK
Spostando lo sguardo oltre confine, sotto la guida in Europa di Alfredo Altavilla (Special Advisor BYD) la performance italiana è parte di una manovra a tenaglia sul continente. A dicembre, l'export di BYD dalla Cina verso i mercati globali è salito al 31% della produzione totale (contro una media annuale del 22%), spinto dalla domanda europea.
Ecco la fotografia di dicembre nei mercati chiave:
- Regno Unito: BYD entra in Top 10 con 7.700 unità (5,26% di quota).
- Germania: Superata soglia 4.100 unità (crescita >1000% sul 2024).
- Spagna e Francia: Rispettivamente 3.200 e 2.700 unità mensili.
Il 2025 si chiude dunque con una certezza: in Italia e in Europa, le gerarchie consolidate da decenni non sono più al sicuro.