Nel panorama in rapida evoluzione della mobilità a zero
emissioni, Mercedes-Benz segna un punto di svolta per il segmento dei veicoli
multi-spazio. Con la presentazione ufficiale della nuova VLE completamente
elettrica, la casa automobilistica tedesca inaugura l'impiego della sua
innovativa Van Architecture (VAN.EA), promettendo di fondere la dinamica
e il comfort di una berlina di rappresentanza con la versatilità tipica di un
MPV (multi-purpose vehicle).
Concepita per intercettare un'ampia fascia di utenza – dalle
famiglie numerose a chi necessita di uno shuttle esclusivo o di un veicolo per
il tempo libero – la VLE si presenta come una "grand limousine"
capace di ospitare fino a otto passeggeri, puntando su un'efficienza
aerodinamica da record e su un ecosistema digitale guidato dall'intelligenza
artificiale.
Efficienza aerodinamica e architettura a 800 volt
L'aspetto ingegneristico forse più rilevante della nuova VLE
risiede nella sua efficienza complessiva. Nonostante le dimensioni imponenti
(5.309 mm di lunghezza per la versione standard, destinati a salire a 5.484 mm
in futuro), i progettisti hanno ottenuto un coefficiente di resistenza
aerodinamica (Cx) pari a 0,25. Questo risultato, unito a un nuovo sistema di
trazione elettrica sviluppato internamente, si traduce in consumi dichiarati
inferiori a 20 kWh/100 km.
Dal punto di vista propulsivo e di accumulo, la vettura fa
affidamento su:
- Architettura
a 800 volt: permette una ricarica ultrarapida in corrente continua
(DC) fino a 300 kW.
- Batteria
ad alta capacità: un pacco batterie con chimica NMC
(nichel-manganese-cobalto) da 115 kWh netti.
- Autonomia
da primato: fino a 700 chilometri nel ciclo WLTP, con la capacità di
recuperare 355 km di autonomia in soli 15 minuti di sosta.
Versatilità degli spazi: dal "Roll & Go" alla coreografia
digitale
L'abitacolo della VLE è stato progettato per massimizzare la
modularità, un requisito fondamentale per questa categoria di veicoli. Il
modello offre diverse configurazioni di seduta, configurabili da cinque a otto
posti.
I sedili con regolazione manuale beneficiano del sistema Roll
& Go: essendo dotati di ruote integrate, possono essere spostati,
bloccati in varie posizioni o rimossi dal veicolo con estrema facilità. Sulle
versioni dotate di sedute a regolazione elettrica, Mercedes-Benz ha introdotto
la funzione Remote Variable Rear Space, che consente di modificare la
disposizione dei sedili in modo completamente automatizzato tramite il sistema
di infotainment o l'app dedicata, richiamando configurazioni preimpostate come
"Baggage" o "Executive".
A garantire il comfort di marcia contribuiscono le
sospensioni pneumatiche AIRMATIC opzionali – che riducono l'altezza da terra in
autostrada per limitare i consumi – e un asse posteriore sterzante (fino a 7
gradi) che riduce il raggio di sterzata a soli 10,9 metri, rendendo il veicolo
agile anche nei contesti urbani.
La rivoluzione digitale: MB.OS e Superscreen
L'interfaccia utente segna il debutto del nuovo sistema
operativo proprietario Mercedes-Benz Operating System (MB.OS).
L'elemento di spicco della plancia è l'MBUX Superscreen opzionale, un pannello
in vetro che si estende per l'intera larghezza dell'abitacolo, inglobando tre
distinti display per il conducente e il passeggero anteriore.
L'interazione è gestita dal nuovo MBUX Virtual Assistant,
basato su intelligenza artificiale generativa multi-agente. Il sistema è in
grado di comprendere dialoghi complessi, ricordando il contesto delle
conversazioni e accedendo ai dati cloud di Google Maps per fornire un supporto
predittivo e personalizzato.
L'intrattenimento si estende in modo importante anche alla
zona posteriore: la MBUX Rear Space Experience prevede uno schermo
panoramico a scomparsa da 31,3 pollici integrato nel tetto, con risoluzione 8K
e funzione split-screen, ideale per videoconferenze (grazie alla telecamera
integrata) o per la fruizione di contenuti multimediali in streaming.
Transizione energetica: ricarica bidirezionale e sostenibilità
In un'ottica di integrazione tra mobilità e rete elettrica,
la VLE è predisposta di fabbrica per la ricarica bidirezionale. Il veicolo può
trasformarsi in un vero e proprio sistema di accumulo energetico su ruote.
Tramite le funzioni V2H (Vehicle-to-Home) e V2G
(Vehicle-to-Grid), l'energia immagazzinata nella batteria da 115 kWh può
essere utilizzata per alimentare un'abitazione durante un blackout o per
reimmettere energia nella rete pubblica durante i picchi di domanda, generando
potenziali ritorni economici per i proprietari.
Sul fronte della produzione, Mercedes-Benz dichiara una
riduzione dell'impronta di carbonio della VLE di oltre il 60% rispetto alle
precedenti generazioni termiche (Classe V), grazie all'utilizzo di elettricità
da fonti rinnovabili nei propri stabilimenti e all'impiego massiccio di
materiali riciclati per plastiche, sedili (realizzati con bottiglie in PET e
materie bio-circolari) e alluminio.