Il Comune di Milano fa un passo indietro sulle sanzioni
stradali elevate durante i recenti Giochi Olimpici Invernali. Il sindaco
Giuseppe Sala ha confermato l'annullamento di migliaia di multe recapitate ai
motociclisti che, tra il 2 febbraio e il 18 marzo, hanno percorso la corsia
preferenziale della linea filoviaria 90/91. Alla base della decisione,
un'ammissione di colpa da parte dell'amministrazione: la segnaletica era
confusa e ha indotto in errore i cittadini.
Le motivazioni del divieto e l'ammissione di errore
Il divieto temporaneo di transito per ciclomotori, motocicli
e velocipedi lungo la circonvallazione era stato introdotto per onorare un
impegno specifico preso con la Fondazione Milano-Cortina. L'obiettivo
era fluidificare il traffico e favorire gli spostamenti dei mezzi ufficiali
diretti verso le sedi delle competizioni olimpiche.
Tuttavia, l'applicazione pratica del provvedimento si è
rivelata problematica. A margine del Festival dell'economia de Il Foglio,
il primo cittadino ha dichiarato in modo trasparente: «È chiaro che Fondazione
Milano-Cortina ci aveva chiesto di evitare il traffico, ma ho verificato che
l'abbiamo fatto male. Mi spiace, è stato un errore, ma quando l'ho verificato
ho cercato di rimediare subito».
Segnaletica inadeguata e rischio ricorsi
Come precisato in una nota ufficiale di Palazzo Marino, il
problema principale ha riguardato le modalità con cui è stata modificata la
segnaletica stradale. Le indicazioni sul posto hanno generato una situazione di
"difficile comprensione" per i conducenti delle due ruote.
Molti motociclisti hanno quindi continuato a percorrere quel
tratto in totale buona fede, seguendo una consuetudine consolidata negli
anni. L'annullamento in autotutela da parte del Comune mira, dunque, a sanare
un'ingiustizia formale e, parallelamente, a prevenire l'inevitabile insorgere
di migliaia di contenziosi legali e ricorsi al Prefetto o al Giudice di Pace
che avrebbero ingolfato la macchina amministrativa.
Le indicazioni pratiche per i cittadini: cosa fare
Per gestire la situazione, il sindaco ha fornito direttive
chiare sia agli uffici comunali che ai cittadini coinvolti:
- Per
chi non ha ancora pagato: L'invito formale è quello di ignorare il
bollettino e non procedere al pagamento della sanzione ricevuta per le
infrazioni sulla 90/91 nel periodo indicato (2 febbraio - 18 marzo). Le
multe verranno cancellate d'ufficio.
- Per
chi ha già pagato: I cittadini che hanno già saldato il verbale
avranno diritto alla restituzione delle somme. Il sindaco ha assicurato
che le procedure per ottenere il rimborso saranno attivate in tempi
rapidi.