Fermi tutti, sono tornati: FIAT richiama la squadra di bob giamaicana (e c’è un nuovo membro "mostruoso")

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16 febbraio 2026, 15.52
fiat cubo L con sopra i membri della nazionale jamaicana di bob e due che spingono nella neve il qubo L
A 25 anni dal tormentone che ha fatto la storia della pubblicità italiana, il brand torinese gioca la carta della nostalgia. Gli atleti caraibici sono di nuovo sulla neve, questa volta per lanciare il Qubo L con la regia di Fabio Rovazzi.
Se avete più di trent'anni, è impossibile che non vi si sblocchi un ricordo. Era il 2001 e nelle case degli italiani risuonava un tormentone destinato a diventare cult: "Noi squadra di bob giamaicana...". Quella campagna, surreale e geniale, lanciò il FIAT Doblò nell'immaginario collettivo, trasformando un veicolo commerciale in un simbolo di simpatia e spaziosità. Oggi, in un panorama pubblicitario spesso troppo serio, FIAT decide di premere il tasto "rewind" e di giocare l'asso della nostalgia: la Nazionale Giamaicana di Bob è tornata.

Operazione nostalgia: dai Doblò al Qubo L

Non è un remake, ma un sequel. Dopo le campagne del 2001 e del 2010, il brand torinese riunisce la storica compagine caraibica per lanciare il nuovo FIAT QUBO L. L'operazione di marketing punta tutto sull'effetto "amarcord", recuperando quella miscela di resilienza, umorismo e assurdità (della neve abbinata ai Caraibi) che aveva decretato il successo degli spot originali.
Per chi volesse fare un tuffo nel passato prima di guardare al futuro, ecco i "reperti storici" che hanno dato il via a tutto:

Il nuovo spot: arriva lo Yeti (firmato Rovazzi)

La nuova campagna, intitolata "La Spinta", alza l'asticella dell'improbabile. Lo scenario è sempre alpino, la neve è sempre alta, e il mezzo – questa volta il nuovo QUBO L – è bloccato nella tormenta. A risolvere la situazione non è la forza fisica degli atleti, ma l'intervento di uno Yeti. Il "mostro delle nevi", colpito dalla determinazione della squadra, libera il veicolo con una sola spinta e viene immediatamente "arruolato" nel team, diventando un improbabile influencer sui social media.
Dietro la macchina da presa c'è una firma che di viralità se ne intende: la regia è infatti affidata a Fabio Rovazzi, affiancato da Carlani e Dogana. La scelta narrativa è chiara: se lo Yeti (simbolo dell'Extra Large) entra nel Qubo, significa che lo spazio a bordo è davvero "mostruoso".

Il protagonista a quattro ruote: Diesel e 7 posti

Al di là della narrazione cinematografica, la campagna serve a posizionare sul mercato il nuovo FIAT QUBO L. Un veicolo che punta alla concretezza: disponibile nelle versioni a passo corto (5 posti) e passo lungo (7 posti), si propone come soluzione per le famiglie che cercano sostanza. Tecnicamente, il Qubo L rappresenta un unicum importante nella gamma FIAT attuale: è l'unico modello a mantenere in listino la motorizzazione a gasolio. Oltre alle versioni benzina ed elettriche, infatti, è disponibile con il 1.5 Diesel da 100 CV o 130 CV (quest'ultimo anche con cambio automatico), una scelta che farà felici i macinatori di chilometri.

L'offerta lancio

Per chi fosse interessato a passare dalla visione dello spot alla guida reale, il veicolo sarà nei concessionari a partire da aprile, ma la campagna ordini è già aperta con una promozione aggressiva. Fino al 28 febbraio 2026, la versione benzina 1.2 da 110 CV è offerta al prezzo promozionale di 20.950 euro. Attenzione però alle clausole: la cifra è vincolata al finanziamento con Stellantis Financial Services e richiede tassativamente la rottamazione di un veicolo fino a Euro 4.
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