A 25 anni dal tormentone che ha fatto la storia della
pubblicità italiana, il brand torinese gioca la carta della nostalgia. Gli
atleti caraibici sono di nuovo sulla neve, questa volta per lanciare il Qubo L
con la regia di Fabio Rovazzi.
Se avete più di trent'anni, è impossibile che non vi si
sblocchi un ricordo. Era il 2001 e nelle case degli italiani risuonava un
tormentone destinato a diventare cult:
"Noi squadra di bob
giamaicana...". Quella campagna, surreale e geniale, lanciò il
FIAT
Doblò nell'immaginario collettivo, trasformando un veicolo commerciale in un
simbolo di simpatia e spaziosità. Oggi, in un panorama pubblicitario spesso
troppo serio, FIAT decide di premere il tasto "rewind" e di giocare
l'asso della nostalgia:
la Nazionale Giamaicana di Bob è tornata.Operazione nostalgia: dai Doblò al Qubo L
Non è un remake, ma un sequel. Dopo le campagne del 2001 e
del 2010, il brand torinese riunisce la storica compagine caraibica per
lanciare il nuovo FIAT QUBO L. L'operazione di marketing punta tutto
sull'effetto "amarcord", recuperando quella miscela di resilienza,
umorismo e assurdità (della neve abbinata ai Caraibi) che aveva decretato il
successo degli spot originali.
Per chi volesse fare un tuffo nel passato prima di guardare
al futuro, ecco i "reperti storici" che hanno dato il via a tutto:
Il nuovo spot: arriva lo Yeti (firmato Rovazzi)
La nuova campagna, intitolata "La Spinta",
alza l'asticella dell'improbabile. Lo scenario è sempre alpino, la neve è
sempre alta, e il mezzo – questa volta il nuovo QUBO L – è bloccato nella
tormenta. A risolvere la situazione non è la forza fisica degli atleti, ma
l'intervento di uno Yeti. Il "mostro delle nevi", colpito
dalla determinazione della squadra, libera il veicolo con una sola spinta e
viene immediatamente "arruolato" nel team, diventando un improbabile
influencer sui social media.
Dietro la macchina da presa c'è una firma che di viralità se
ne intende: la regia è infatti affidata a Fabio Rovazzi, affiancato da
Carlani e Dogana. La scelta narrativa è chiara: se lo Yeti (simbolo dell'Extra
Large) entra nel Qubo, significa che lo spazio a bordo è davvero
"mostruoso".
Il protagonista a quattro ruote: Diesel e 7 posti
Al di là della narrazione cinematografica, la campagna serve
a posizionare sul mercato il nuovo FIAT QUBO L. Un veicolo che punta
alla concretezza: disponibile nelle versioni a passo corto (5 posti) e passo
lungo (7 posti), si propone come soluzione per le famiglie che cercano
sostanza. Tecnicamente, il Qubo L rappresenta un unicum importante nella gamma FIAT
attuale: è l'unico modello a mantenere in listino la motorizzazione a gasolio.
Oltre alle versioni benzina ed elettriche, infatti, è disponibile con il 1.5
Diesel da 100 CV o 130 CV (quest'ultimo anche con cambio automatico), una
scelta che farà felici i macinatori di chilometri.
L'offerta lancio
Per chi fosse interessato a passare dalla visione dello spot
alla guida reale, il veicolo sarà nei concessionari a partire da aprile, ma la
campagna ordini è già aperta con una promozione aggressiva. Fino al 28 febbraio
2026, la versione benzina 1.2 da 110 CV è offerta al prezzo promozionale di 20.950
euro. Attenzione però alle clausole: la cifra è vincolata al finanziamento
con Stellantis Financial Services e richiede tassativamente la
rottamazione di un veicolo fino a Euro 4.