"Il vero lusso è l'anonimato": Bad Bunny vende la Bugatti ultra-rara per tornare al volante di una vecchia Corolla

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16 febbraio 2026, 16.30
bad bunny sopra la sua bugatti bianca. in un tondo in alto a destra la toota corolla che ha acquistato dopo aver venduto la bugatti
La superstar del reggaeton si separa dalla sua Chiron Sport "110 Ans" da oltre 3 milioni di dollari. Il motivo? L'impossibilità di guidarla senza creare il caos. La nuova auto preferita è una Toyota del 2003, simbolo di una libertà ritrovata.
Esiste un punto in cui l'esclusività diventa un limite e il lusso estremo si trasforma in una gabbia dorata. Lo ha imparato a sue spese Bad Bunny, l'artista portoricano che ha dominato le classifiche globali degli ultimi anni, protagonista in queste ore di una compravendita automobilistica che sta facendo discutere appassionati e collezionisti.
Il cantante ha ufficializzato la vendita della sua Bugatti Chiron Sport 110 Ans, uno dei veicoli più rari e costosi al mondo, cedendola al noto collezionista Oscar Fernández. La notizia, tuttavia, non risiede tanto nella transazione in sé, quanto nelle motivazioni che hanno spinto la star a liberarsi di un gioiello ingegneristico dal valore superiore ai 3 milioni di dollari.

Una supercar impossibile da godersi

Acquistata come simbolo definitivo del successo raggiunto, la Chiron – un'edizione limitata prodotta per celebrare i 110 anni del marchio francese – si è rivelata paradossalmente "inutilizzabile" per la vita quotidiana dell'artista. Secondo quanto emerso, possedere un'auto così riconoscibile ha reso impossibile per Bad Bunny qualsiasi spostamento privato. Ogni uscita si trasformava in un evento pubblico, con folle di fan e curiosi pronti ad assediare il veicolo, annullando qualsiasi possibilità di privacy o di semplice piacere di guida.

Il fascino dell'invisibilità: la scelta della Corolla

La risposta di Bad Bunny a questa sovraesposizione è stata radicale e in controtendenza rispetto agli standard del mondo hip-hop e reggaeton, solitamente legati all'ostentazione. L'artista ha scelto di sostituire l'esperienza della Bugatti con quella di una Toyota Corolla del 2003. Una berlina economica, diffusa e assolutamente anonima, che gli ha permesso di tornare a circolare per le strade di Porto Rico senza attirare sguardi, recuperando quella libertà di movimento che la fama gli aveva sottratto.
Non si tratta di una posa temporanea: il legame con la vecchia Toyota è tale che l'auto è apparsa anche nel videoclip della hit "Yonaguni" e, in diverse interviste, il cantante ha dichiarato di sentirsi più felice al volante dell'utilitaria giapponese che nell'abitacolo della hypercar francese.

Il valore della normalità

La cessione della Bugatti a Oscar Fernández chiude dunque un capitolo e ne apre uno di riflessione sul concetto di ricchezza nel 2026. Se per la maggior parte delle persone il sogno è possedere un motore W16 quadriturbo, per chi ha raggiunto l'apice della notorietà il vero status symbol sembra essere diventato l'anonimato. La scelta di Bad Bunny dimostra che, quando si ha tutto, la "normalità" di una vecchia auto usata può valere più di qualsiasi record di velocità: la libertà di guidare con il finestrino abbassato, senza nessuno che ti guardi.
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