Dominic Toretto spunta all’Auto Moto Turin Show accanto all'auto originale di Fast & Furious: foto e selfie per tutti, ma…

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30 marzo 2026, 12.46
Il sosia di vin diesel ad amts auto moto turin show con le braccia allargate ad accogliere la folla
Ci sono momenti in cui la realtà supera la fantasia, e domenica scorsa, al Lingotto Fiere di Torino, si è sfiorato il miracolo cinematografico. Chi passeggiava tranquillamente tra gli stand dell’AMTS – Auto Moto Turin Show 2026, ammirando il parco auto americano, ha vissuto un autentico flashback da Oscar, o meglio, da blockbuster.

Un tuffo nel garage di Toretto

La grande attrazione della sezione "Special Car" era lei: la leggendaria Dodge Charger HEMI del 1970. Non una replica qualunque, ma uno dei quattro esemplari originali utilizzati nelle riprese del primo, iconico Fast & Furious (2001), impiegata specificamente per le scene statiche nel garage di Dominic Toretto. La vettura, che avevamo già raccontato per l'aneddoto del motore imponente ma non collegato (messo lì solo per bellezza scenica), è stata già di per sé uno dei pezzi più fotografati della kermesse organizzata da GL events Italia.
2026_AMTS-AutoMotoTurinShow_GLevents_Dodge_Charger_Fast&Furious

L’apparizione che ha bloccato il padiglione

Ma la vera magia è scattata domenica. Quando l’affluenza era massima, accanto alla Charger è apparso lui: canottiera bianca d’ordinanza, fisico massiccio, testa rasata e l'inconfondibile espressione cupa e carismatica. Sembrava proprio che Vin Diesel, o meglio, il suo alter ego Dominic Toretto, fosse tornato a rivendicare la sua "auto da dieci secondi".
In realtà, si è trattato dell'apparizione a sorpresa di un sosia straordinario del divo hollywoodiano. Ma la somiglianza era così impressionante che per diversi minuti qualcuno della folla è rimasto nel dubbio. Il sosia non si è limitato a posare: con navigata professionalità, ha interpretato il personaggio, appoggiandosi alla portiera della Dodge come se stesse per lanciare una delle sue famose massime sulla "famiglia" e sulle corse clandestine.
vin diesel amts full

Delirio fan e selfie a raffica

L'effetto è stato dirompente. Il corridoio davanti alla vettura è stato rapidamente invaso da centinaia di fan in estasi. "È lui? Non è lui? È tornato per finire di montare quel motore?", scherzava qualcuno tra la folla, riferendosi alla storia tecnica dell'auto.
Il "falso Toretto" si è prestato con simpatia a centinaia di selfie e video, ricreando per un giorno l'atmosfera adrenalinica della saga che ha segnato generazioni di appassionati di motori. È stata un'operazione di puro entertainment che ha reso ancora più immersiva l'esperienza dell'AMTS.
L'apparizione del sosia è stato solo uno dei tanti colpi di scena di una terza edizione che ha stracciato ogni record (32.000 visitatori, +20%), confermando come Torino sia diventata la capitale non solo della cultura automotive, ma anche della passione motoristica a 360 gradi. D’altronde, a volte basta una canottiera bianca e la macchina giusta per far sognare un intero padiglione.
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