C'è un filo invisibile ma resistentissimo che lega la fatica
sui pedali, l'asfalto delle grandi strade italiane e l'innovazione tecnologica.
Mercoledì scorso le strade del Nord-Ovest si sono infiammate per la
Milano-Torino, la classica più antica del mondo, mentre sale già la febbre per
la "classicissima" di domani: la Milano-Sanremo.
A scortare i campioni in queste imprese epiche, tra fughe
solitarie e volate al cardiopalma, c'è un compagno di viaggio d'eccezione: il
nuovo SUV Citroën C5 Aircross, confermato come auto ufficiale di RCS Sport per
le competizioni ciclistiche più amate d'Italia.
Un legame lungo un secolo: da via Gattamelata a Mirafiori
La partnership tra il marchio del Double Chevron e le strade
italiane non è casuale, ma affonda le radici in oltre cento anni di storia. Era
l'agosto del 1924 quando André-Gustave Citroën acquistò un terreno a Milano
proprio da Nicola Romeo (patron dell'Alfa Romeo). In quella via Gattamelata,
dove oggi sorge l'hub Stellantis &You, nacque la prima filiale italiana del
marchio.
Oggi, in una sorta di viaggio di ritorno alle origini, la
consegna simbolica del nuovo SUV C5 Aircross è avvenuta nel cuore pulsante
dell'automobilismo sabaudo: lo storico comprensorio di Mirafiori a Torino. Da
qui, la nuova ammiraglia francese è partita per affiancare RCS Sport in un
calendario fittissimo.
L'auto sarà infatti la vera e propria ammiraglia su quattro
ruote per:
- Il
grande palcoscenico rosa: Giro d’Italia, Giro E, Giro d’Italia Women e
Giro Next Gen.
- Le
grandi classiche: Tirreno-Adriatico, Milano-Torino, Milano-Sanremo,
Giro d’Abruzzo, Gran Piemonte.
- Le
gran fondo: Strade Bianche, Il Lombardia.
Il salotto high-tech che scorta i campioni
Percorrere i 174 km da Rho alla collina di Superga richiede
resistenza e concentrazione agli atleti, ma esige anche la massima affidabilità
per chi coordina la corsa. In questo, il nuovo SUV C5 Aircross riscrive le
regole del segmento C-SUV.
Entrare nell'abitacolo significa accedere a quello che
Citroën ha pensato come un vero e proprio salotto high-tech. Lo spazio è stato
ottimizzato per offrire un volume immenso, particolarmente nella seconda fila
di sedili e nel bagagliaio (la cui capienza resta invariata a prescindere dal
tipo di motorizzazione). Il comfort di bordo, essenziale per chi segue le corse
per ore, è garantito da:
- Sospensioni
con ammortizzatori idraulici progressivi, capaci di assorbire ogni
asperità dell'asfalto.
- Sedili
Advanced Comfort, studiati per il massimo supporto ergonomico.
- Display
Waterfall, un touchscreen di grandi dimensioni e dall'interfaccia
estremamente intuitiva.
Dal punto di vista del design, la vettura sfoggia linee
tese, carreggiate allargate e un assetto muscoloso: un'estetica che ricorda
proprio la tensione e la forza di un atleta pronto allo scatto.
L'elettrificazione scende in pista
In linea con le esigenze di sostenibilità di un evento
itinerante che attraversa i paesaggi più belli d'Italia, la flotta fornita a
RCS Sport mette in campo ogni forma di elettrificazione.
La gamma del nuovo C5 Aircross si adatta a ogni esigenza:
- 100%
elettrico (Comfort Range): 210 CV (157 kW) con batteria da 73 kWh, per
520 km di autonomia.
- 100%
elettrico (Long Range - in arrivo): 230 CV (170 kW) con batteria da 97
kWh, capace di spingersi fino a ben 680 km di autonomia.
- Plug-in
Hybrid 225 Automatic: il perfetto compromesso tra guida in elettrico
ed endotermico.
- Hybrid
145 Automatic: la porta d'accesso all'elettrificazione, con un prezzo
di partenza competitivo fissato a 28.900 euro.