Mentre "Buen Camino" continua a macinare numeri da capogiro al botteghino, consolidando il primato di Checco Zalone nel panorama cinematografico italiano, un dettaglio finora trascurato sta attirando l'attenzione di critica e pubblico. Se il successo commerciale della pellicola è un dato di fatto, emerge un particolare scenico che suggerisce come tale traguardo non fosse solo sperato, ma addirittura "programmato" in modo quasi scaramantico dalla produzione.
Al centro del dibattito vi è la
Ferrari Portofino Spider rossa utilizzata dal protagonista nelle riprese. A destare curiosità non è tanto la vettura in sé, quanto la
targa apposta sul veicolo, che secondo un'attenta ricostruzione rilanciata da Tv Sorrisi e Canzoni, celerebbe un vero e proprio "easter egg", ovvero un messaggio nascosto inserito volontariamente dal regista Gennaro Nunziante.
La sequenza alfanumerica riportata sulla targa è "CZ 71 OQT". A una prima lettura potrebbe sembrare un codice casuale, ma l'analisi dei caratteri rivela una coincidenza statistica sorprendente. "CZ" corrisponderebbe inequivocabilmente alle iniziali di Checco Zalone. Il numero "71" indicherebbe la cifra in milioni di euro fissata come obiettivo d'incasso. Infine, le lettere "OQT" sarebbero l'acronimo della frase "Otterremo Questo Traguardo".
La "profezia" della targa
La teoria trova riscontro nei dati reali: il film ha effettivamente raggiunto la soglia dei 71 milioni di euro, un risultato che ha permesso alla pellicola di superare il precedente record detenuto dal kolossal internazionale Avatar, fermatosi poco sotto i 69 milioni. La scelta del numero 71, dunque, non appare casuale: per stabilire il nuovo primato storico in Italia era necessario superare la soglia dei 69 milioni. È plausibile ipotizzare che la produzione abbia optato per il 71 sia per distanziarsi nettamente dal record di James Cameron, sia per evitare l'utilizzo del numero 69, che avrebbe potuto prestarsi a facili ironie o interpretazioni "volgari", poco consone a una celebrazione numerica di tale portata.
Al momento, né Zalone né Nunziante hanno confermato ufficialmente la natura di questa "profezia" automobilistica. Tuttavia, la precisione con cui la targa ha anticipato l'esito commerciale del film lascia poco spazio al caso, trasformando un semplice elemento di scena in un caso virale che aggiunge un ulteriore livello di lettura al
fenomeno mediatico di Buen Camino. Che si tratti di un vezzo autoriale o di una scommessa vinta, la "profezia della
Ferrari" è ormai parte integrante della narrazione del film.