Caos monopattini: piattaforma telematica in stallo, slitta ad aprile l'obbligo di targa e assicurazione

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02 marzo 2026, 12.11
un monopattino elettrico sulle strade di parigi con una donna che lo guida
Chi attendeva la stretta definitiva sulla circolazione dei monopattini elettrici dovrà pazientare ancora. L'introduzione obbligatoria del contrassegno identificativo (targa) e della relativa copertura assicurativa, misure cardine della recente riforma del Codice della strada, sta subendo notevoli rallentamenti burocratici. Secondo quanto denunciato da Assoutenti, le nuove disposizioni non entreranno a regime prima del prossimo mese di aprile a causa del mancato avvio dell'infrastruttura informatica necessaria.

Il nodo della piattaforma digitale per le targhe

Alla base dello slittamento vi è un ritardo tecnico-amministrativo. Il decreto ministeriale n. 250 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit), pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 13 novembre, ha delineato con precisione le modalità per mettersi in regola e i relativi oneri per i proprietari di monopattini.
Il costo complessivo per il rilascio della targa è stato fissato a 8,66 euro, così ripartiti:
  • 5,03 euro per i costi di produzione materiale.
  • 1,11 euro per l'Imposta sul valore aggiunto (Iva).
  • 2,52 euro come quota di maggiorazione destinata a finanziare attività di formazione, segnaletica e sicurezza stradale (ex art. 208 del Codice della strada).
L'iter previsto richiede che, dopo aver saldato l'importo tramite il sistema PagoPA, il proprietario del mezzo debba accedere a un portale telematico dedicato per formalizzare la richiesta. Tuttavia, questa piattaforma non è attualmente operativa. Il decreto stabiliva un limite di 90 giorni dalla sua entrata in vigore per definire il funzionamento del portale, ma i termini sono ormai scaduti senza esito.

Nuove tempistiche e sanzioni previste

Questa impasse infrastrutturale genera un inevitabile effetto domino sulle scadenze per i cittadini. Il provvedimento normativo prevede infatti una "finestra di tolleranza" di 60 giorni dal momento in cui la piattaforma diventerà effettivamente online, per permettere ai proprietari di adeguarsi.
Di conseguenza, l'obbligatorietà effettiva slitterà con ogni probabilità al mese di aprile. Una volta terminato il periodo transitorio, chi circolerà con un monopattino elettrico sprovvisto di targa o di copertura assicurativa andrà incontro a pesanti multe, con sanzioni amministrative che oscillano dai 100 ai 400 euro.

L'impatto sul mercato e l'obbligo di assicurazione Rc

La questione della targa è un passaggio obbligato e propedeutico alla stipula di una polizza per la responsabilità civile (Rc) verso terzi (come pedoni, ciclisti o altri veicoli), imposta dall'articolo 2054 del Codice civile per poter circolare legalmente.
I costi stimati per l'assicurazione dei monopattini variano attualmente dai 25 ai 150 euro annui, a seconda delle coperture accessorie richieste. Su questo fronte, Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, ha lanciato un allarme riguardo allo stato di salute del settore: l'attuale incertezza normativa, causata da un nuovo Codice della strada giudicato "deficitario di procedure certe ed eque", ha provocato un drastico crollo delle vendite e del mercato in sharing, svalutando il parco mezzi nazionale.
L'associazione dei consumatori ha inoltre espresso un forte auspicio affinché, al momento dell'entrata in vigore dell'obbligo, le compagnie assicurative applichino tariffe uniformi su tutto il territorio nazionale. L'obiettivo è evitare discriminazioni su base regionale o provinciale per una tipologia di mobilità ancora "giovane" e priva di uno storico di sinistri consolidato a livello locale.
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