Il gruppo automobilistico
Stellantis N.V. ha diffuso le
stime ufficiali relative alle consegne consolidate per il primo trimestre del
2026, delineando un quadro di netta espansione su scala globale. I dati, che si
riferiscono ai volumi di veicoli trasferiti alla rete di vendita, ai
distributori o direttamente alle flotte e ai clienti finali, evidenziano un
totale di circa 1,4 milioni di unità consegnate entro il 31 marzo 2026. Questo
risultato si traduce in un balzo in avanti del 12% rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente.
A fare da traino a questa robusta crescita sono stati
principalmente i mercati del Nord America e dell'Europa allargata, con
contributi positivi registrati anche nelle regioni del Medio Oriente &
Africa e in Sud America.
Nord America ed Europa: i motori della crescita
Il mercato nordamericano si è distinto con un incremento del
17% su base annua, traducendosi in circa 54.000 unità in più rispetto al primo
trimestre del 2025 (per un totale di 379.000 consegne). Questo slancio
commerciale è stato spinto quasi interamente dalle ottime performance del Ram
1500 (light-duty) HEMI® V8, dal restyling di Jeep® Grand Wagoneer e dal lancio
del nuovo Jeep® Cherokee. Di contro, si è registrata una lieve flessione per la
Jeep® Compass, una dinamica fisiologica dovuta alla riorganizzazione produttiva
nello stabilimento di Toluca per favorire proprio l'assemblaggio del nuovo
Cherokee.
Nel contesto dell'Europa allargata, le consegne hanno
toccato quota 637.000 unità (+12%, pari a 69.000 veicoli in più). Se il
comparto dei veicoli commerciali leggeri (LCV) ha mantenuto una sostanziale
stabilità a 135.000 unità, il settore passeggeri ha beneficiato enormemente
dell'introduzione dei nuovi modelli basati sulla piattaforma "Smart
Car". Le nuove Citroën C3 e C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda
hanno generato da sole una crescita di 48.000 unità, segnando un +85% su base annua.
Da segnalare anche l'accelerazione del brand
Leapmotor, che ha visto le consegne volare a 27.000 unità (+22.000 rispetto
all'anno precedente), spinto soprattutto dal successo del modello compatto T03
nel mercato italiano dei veicoli elettrici accessibili.
Le dinamiche nei mercati emergenti
L'espansione di Stellantis si è consolidata anche in altre
aree geografiche chiave, pur affrontando scenari macroeconomici complessi:
- Medio
Oriente e Africa: La regione ha registrato una crescita dell'11%
(111.000 unità totali). La Turchia è stata l'assoluta protagonista con
circa 12.000 vetture in più, grazie all'introduzione delle nuove Smart Car
a marchio Citroën e Opel e alla normalizzazione delle scorte. Bene anche
l'Algeria, sostenuta dall'aumento della produzione locale, mentre i Paesi
del Golfo (GCC) hanno subito una netta contrazione del 50%, fermandosi a
circa 3.000 unità.
- Sud
America: Con 219.000 consegne totali, la regione cresce del 4%. Il
Brasile si conferma un mercato estremamente ricettivo per il gruppo, con
un +11% (17.000 veicoli in più). Questo risultato ha permesso di attutire
il duro colpo incassato in Argentina, dove le consegne sono crollate del
19% (circa 8.000 unità in meno) a causa di un mercato interno in affanno e
della forte pressione competitiva esercitata dai nuovi marchi cinesi.