Alcune FIAT potrebbero essere limitate a 118 km/h di velocità massima: il motivo ha più senso di quanto pensi

Notizie
14 gennaio 2026, 15.50
fiat grande panda elettrica 17
In un mercato automobilistico sempre più regolamentato, la FIAT sta valutando un approccio insolito per le sue city car: limitare la velocità massima a 118 km/h. La proposta arriva direttamente dal CEO Olivier François, che ha spiegato come questa soluzione possa essere più efficace e conveniente rispetto all’installazione di costose tecnologie di sicurezza avanzate.
Secondo François, come riportato dal giornale inglese Autocar, la maggior parte dei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) richiesti dalle normative europee è pensata per proteggere i conducenti a velocità elevate. Per auto come la 500, la Panda o la Grande Panda, che vengono guidate principalmente in ambito urbano, questi dispositivi avrebbero un impatto reale minimo. Al contrario, l’aggiunta di sensori, telecamere e sistemi di riconoscimento della segnaletica aumenterebbe significativamente il prezzo, senza apportare benefici proporzionati ai consumatori.
“Faccio fatica a capire perché dobbiamo installare tutto questo hardware super costoso. Tutto questo è un po’ inadeguato, un po’ folle e ha contribuito ad aumentare il prezzo medio di un’auto da città del 60% negli ultimi cinque o sei anni. Non credo che le city car del 2018 o del 2019 fossero particolarmente pericolose. La nostra proposta era letteralmente quella di dire "facciamo un passo indietro rispetto al sovraccarico delle auto con componenti costosi”, ha affermato François.
fiat pandina 2025 dinamica rotonda

Limitare la velocità rappresenta una soluzione semplice e coerente

Limitare la velocità, spiega il CEO, rappresenterebbe una soluzione più semplice e coerente con l’uso reale di queste vetture. In termini pratici, il limite proposto non sarebbe particolarmente restrittivo: nessuna delle city car FIAT raggiunge i 160 km/h, e la Grande Panda EV è già limitata a circa 132 km/h.
François ha accolto con favore le discussioni dell’UE sulla creazione di una nuova categoria “M1E” per le auto di piccole dimensioni, che riconosce la necessità di normative proporzionate al tipo di veicolo e al suo utilizzo.
“Fondamentalmente pensiamo che, con tutte queste regole, la parte più insostenibile risieda nelle city car e nella guida urbana. Tutte queste auto sono piccole, democratiche ed economiche, acquistate dai giovani per gli spostamenti quotidiani in città. Vengono guidate a velocità molto più basse. Non è lo stesso utilizzo delle auto di fascia alta”, ha sottolineato il CEO.
fiat 500 hybrid 1

La scelta renderebbe le city car più sostenibili

Secondo François, il ragionamento è semplice: se la velocità massima media legale in Europa è di circa 118 km/h, non ha senso “sovradimensionare” le city car per superare limiti che raramente verrebbero raggiunti. La FIAT potrebbe quindi considerare una strategia più equilibrata, riducendo la velocità massima delle sue auto più piccole per contenere costi e complessità, senza compromettere la sicurezza reale dei conducenti urbani.
Con questa proposta, FIAT punta a rendere le city car più accessibili, pratiche e sostenibili, ribadendo che la sicurezza non dipende solo da sistemi elettronici sofisticati, ma anche da un design intelligente e da un utilizzo coerente con il contesto urbano.
loading

Loading