Lancia stupisce tutti nel fango del Portogallo: il primo storico podio su terra per la Ypsilon è realtà

Motorsport
11 maggio 2026, 13.00
Lancia-Ypsilon-HF Rally
Al debutto assoluto sullo sterrato nel Mondiale WRC, la Ypsilon Rally2 HF Integrale conquista il secondo posto di categoria con Gryazin. Lancia Corse HF consolida la leadership nel campionato Team nonostante un meteo inclemente.
Il banco di prova era tra i più temuti dell'intero calendario, ma il responso del cronometro ha confermato le ambizioni della scuderia. Il Rally del Portogallo ha segnato l'esordio mondiale su fondo sterrato per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale nel FIA World Rally Championship. Un battesimo del fuoco, e soprattutto del fango, che si è concluso con un importante podio.
In un fine settimana caratterizzato da condizioni meteorologiche estremamente variabili, pioggia battente e tracciati profondamente scavati dal passaggio delle vetture della classe regina Rally1, il team Lancia Corse HF ha retto l'urto, mantenendo salda la propria leadership nella classifica Team WRC2.

L'impresa di Gryazin e Aleksandrov

Il risultato di spicco della trasferta lusitana porta la firma di Nikolay Gryazin e del navigatore Konstantin Aleksandrov. L'equipaggio ha conquistato il secondo posto assoluto tra le vetture della classe Rally2, al termine di una gara veloce e consistente.
Sebbene in questa specifica tappa non fossero iscritti per accumulare punti nel campionato piloti WRC2, la loro prestazione ha avuto un peso specifico notevole. Gryazin ha infatti registrato due scratch (il miglior tempo in prova speciale) di categoria, incamerando punti cruciali per la corsa al titolo iridato a squadre di Lancia Corse HF. "Abbiamo mostrato un ottimo passo per tutto il weekend e imparato molto sul comportamento della vettura su questo fondo", ha commentato il pilota, sottolineando il valore dell'esperienza accumulata in ottica futura.

La sfortuna frena la rimonta di Rossel

Decisamente più travagliato il fine settimana dell'equipaggio francese composto da Yohan Rossel e Arnaud Dunand. Partendo subito dietro alle potenti vetture Rally1 nella giornata di venerdì, hanno dovuto affrontare prove speciali in condizioni critiche. Nonostante un ritmo gara in costante crescita che li manteneva in piena lotta per il vertice del WRC2, la loro rincorsa ha subito una brusca frenata al sabato.
Durante la penultima prova speciale della giornata, un errore in staccata causato dalle condizioni estreme del fango ha portato a un fatale contatto con una roccia. L'incidente ha costretto l'equipaggio al ritiro momentaneo, prima di rientrare regolarmente in gara la domenica sfruttando la formula del Super Rally. "Mentre stavamo lottando per la vittoria, purtroppo abbiamo commesso un piccolo errore", ha ammesso Rossel.

Le reazioni del muretto box

L'esito del Rally del Portogallo è stato analizzato con ottimismo dai vertici della casa automobilistica, consapevoli delle incognite legate al debutto sullo sterrato dopo i successi ottenuti su asfalto in Croazia e alle Isole Canarie.
  • Roberta Zerbi (CEO Lancia): Ha definito il podio un "traguardo molto importante", evidenziando come questo risultato confermi la competitività della vettura e la credibilità dell'intero progetto sportivo del marchio.
  • Didier Clément (Team Principal Lancia Corse HF): Si è detto ampiamente soddisfatto del livello prestazionale della Ypsilon su terra. "Per molto tempo abbiamo avuto entrambe le vetture in zona podio prima che la pioggia rimescolasse completamente le carte", ha precisato, ricordando le difficoltà ambientali della gara.
L'attenzione del team è ora già rivolta al futuro. Lancia Corse HF avrà a disposizione meno di tre settimane per analizzare i dati raccolti in Portogallo prima di volare in Asia per il prossimo, attesissimo appuntamento: il Rally del Giappone.
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