Al debutto assoluto sullo sterrato nel Mondiale WRC, la
Ypsilon Rally2 HF Integrale conquista il secondo posto di categoria con
Gryazin. Lancia Corse HF consolida la leadership nel campionato Team nonostante
un meteo inclemente. Il banco di prova era tra i più temuti dell'intero
calendario, ma il responso del cronometro ha confermato le ambizioni della
scuderia. Il Rally del Portogallo ha segnato l'esordio mondiale su fondo
sterrato per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale nel FIA World Rally
Championship. Un battesimo del fuoco, e soprattutto del fango, che si è
concluso con un importante podio.
In un fine settimana caratterizzato da condizioni
meteorologiche estremamente variabili, pioggia battente e tracciati
profondamente scavati dal passaggio delle vetture della classe regina Rally1,
il team Lancia Corse HF ha retto l'urto, mantenendo salda la propria
leadership nella classifica Team WRC2.
L'impresa di Gryazin e Aleksandrov
Il risultato di spicco della trasferta lusitana porta la
firma di Nikolay Gryazin e del navigatore Konstantin Aleksandrov.
L'equipaggio ha conquistato il secondo posto assoluto tra le vetture della
classe Rally2, al termine di una gara veloce e consistente.
Sebbene in questa specifica tappa non fossero iscritti per
accumulare punti nel campionato piloti WRC2, la loro prestazione ha avuto un
peso specifico notevole. Gryazin ha infatti registrato due scratch (il
miglior tempo in prova speciale) di categoria, incamerando punti cruciali per
la corsa al titolo iridato a squadre di Lancia Corse HF. "Abbiamo
mostrato un ottimo passo per tutto il weekend e imparato molto sul
comportamento della vettura su questo fondo", ha commentato il pilota,
sottolineando il valore dell'esperienza accumulata in ottica futura.
La sfortuna frena la rimonta di Rossel
Decisamente più travagliato il fine settimana
dell'equipaggio francese composto da Yohan Rossel e Arnaud Dunand.
Partendo subito dietro alle potenti vetture Rally1 nella giornata di venerdì,
hanno dovuto affrontare prove speciali in condizioni critiche. Nonostante un
ritmo gara in costante crescita che li manteneva in piena lotta per il vertice
del WRC2, la loro rincorsa ha subito una brusca frenata al sabato.
Durante la penultima prova speciale della giornata, un
errore in staccata causato dalle condizioni estreme del fango ha portato a un
fatale contatto con una roccia. L'incidente ha costretto l'equipaggio al ritiro
momentaneo, prima di rientrare regolarmente in gara la domenica sfruttando la
formula del Super Rally. "Mentre stavamo lottando per la
vittoria, purtroppo abbiamo commesso un piccolo errore", ha ammesso
Rossel.
Le reazioni del muretto box
L'esito del Rally del Portogallo è stato analizzato con
ottimismo dai vertici della casa automobilistica, consapevoli delle incognite
legate al debutto sullo sterrato dopo i successi ottenuti su asfalto in Croazia
e alle Isole Canarie.
- Roberta
Zerbi (CEO Lancia): Ha definito il podio un "traguardo molto
importante", evidenziando come questo risultato confermi la
competitività della vettura e la credibilità dell'intero progetto sportivo
del marchio.
- Didier
Clément (Team Principal Lancia Corse HF): Si è detto ampiamente
soddisfatto del livello prestazionale della Ypsilon su terra. "Per
molto tempo abbiamo avuto entrambe le vetture in zona podio prima che la
pioggia rimescolasse completamente le carte", ha precisato,
ricordando le difficoltà ambientali della gara.
L'attenzione del team è ora già rivolta al futuro. Lancia
Corse HF avrà a disposizione meno di tre settimane per analizzare i dati
raccolti in Portogallo prima di volare in Asia per il prossimo, attesissimo
appuntamento: il Rally del Giappone.