L'Ovale Blu prepara un ritorno in grande stile che promette
di scuotere le fondamenta del motorsport internazionale.
Ford ha ufficializzato
il proprio ingresso nella classe regina del
FIA World Endurance Championship
(WEC) per la stagione 2027, schierando un inedito prototipo LMDh. Tra le
priorità del marchio americano c'è la definizione della line-up dei piloti, e
un nome su tutti sta infiammando il paddock:
Max Verstappen.
Il corteggiamento a Verstappen: un futuro lontano dalla F1?
Le indiscrezioni di mercato si rincorrono e suggeriscono uno
scenario clamoroso: il campione del mondo in carica di Formula 1 potrebbe
valutare un passaggio alle corse di durata. Sebbene al momento il Direttore di
Ford Racing, Mark Rushbrook, abbia definito la questione "una
chiacchiera", le sue dichiarazioni lasciano una porta spalancata che
alimenta le speculazioni su un possibile addio dell'olandese al Circus.
Rushbrook ha confermato apertamente l'interesse di Ford per
il fuoriclasse: "Ci piacerebbe vederlo anche su una Ford e nel mondo
delle sportscar. Queste discussioni risalgono a più di tre anni fa; si tratta
solo di cercare l'occasione giusta affinché tutto vada in porto".
Considerando la nota passione di Verstappen per le
competizioni endurance e il suo rapporto di collaborazione tecnica con Ford
(impegnata nello sviluppo dei propulsori Red Bull F1 per il 2026), l'idea di
affidargli il volante della nuova Hypercar rappresenta ben più di una semplice
suggestione. Sarebbe il colpo di mercato del decennio, capace di ridefinire gli
equilibri mediatici e sportivi tra F1 e WEC.
La roadmap della Hypercar: da agosto i primi test in pista
Mentre il mercato piloti ferve – con annunci ufficiali
attesi già durante la settimana della 24 Ore di Le Mans – il reparto tecnico
lavora a ritmi serrati. Il programma LMDh, sviluppato in stretta sinergia con
il telaista Oreca, entrerà presto nella sua fase dinamica.
Il cronoprogramma delineato da Ford Racing prevede tappe
precise:
- Agosto:
Primo shakedown e test in pista al Paul Ricard, in Francia.
- Autunno:
Sviluppo in vari circuiti europei.
- Novembre/Dicembre:
Trasferimento negli Stati Uniti per test privati (inclusa la pista di
Sebring) e prove in galleria del vento.
- Omologazione:
Congelamento del progetto una volta definiti gli assetti con i primi due
telai completi.
Non è prevista una presentazione ufficiale a breve termine;
i vertici Ford preferiscono privilegiare lo sviluppo su pista, lasciando
intendere che le prime immagini della vettura arriveranno verosimilmente sotto
forma di "foto-spia" durante i test estivi.
Focus sul WEC e il richiamo della storica rivalità con Ferrari
Dal punto di vista strategico, Ford ha compiuto una scelta
precisa: il mirino è puntato esclusivamente sul campionato mondiale WEC,
accantonando per ora un impegno ufficiale nel campionato americano IMSA con la
Hypercar.
La motivazione è dettata dalla logica delle coperture di
mercato. Negli Stati Uniti, l'Ovale Blu è già ampiamente rappresentato dalla
Mustang GT3 (impiegata come team ufficiale), mentre nel WEC il regolamento
impedisce una partecipazione ufficiale con le GT. La classe Hypercar diventa
così il veicolo perfetto per la visibilità globale del marchio, permettendo di
capitalizzare lo sviluppo tecnologico su aerodinamica, software e dinamica del
veicolo.
Sullo sfondo, ma non meno importante, brucia la motivazione
storica. Il ritorno a Le Mans nella classe assoluta riaccenderà una delle
rivalità più epiche dell'automobilismo. "È davvero emozionante",
ha ammesso Rushbrook, "vista la storia della Ferrari, sia negli anni
'60 che anche nel 2016, non vediamo l'ora di gareggiare contro di loro per la
vittoria assoluta". La sfida è lanciata, e se a guidare l'assalto
americano ci fosse davvero Max Verstappen, il WEC 2027 si preannuncia già come
una stagione irripetibile.