Dal 23 al 25 gennaio Veronafiere diventa la capitale
mondiale delle due ruote. Ecco tutto quello che c'è da sapere: dalle 33 Case
presenti alle moto uniche del mondo Custom, fino ai prezzi dei biglietti.
Il conto alla rovescia è terminato. Motor Bike Expo 2026
si appresta ad aprire i battenti per un’edizione che promette di ridefinire gli
standard del settore motociclistico in Italia e in Europa. Da venerdì 23 a
domenica 25 gennaio, gli spazi di Veronafiere accoglieranno un flusso
ininterrotto di passione, tecnologia e artigianalità.
I numeri di questa edizione parlano chiaro e delineano un
evento in piena salute: 120.000 mq di superficie espositiva, 8
padiglioni tematici, oltre 700 espositori da più di 20 Paesi e, dato
cruciale per il mercato, la presenza ufficiale di 33 Case motociclistiche.
Sotto la guida degli organizzatori Francesco Agnoletto e Paola Somma, MBE si
conferma non solo una vetrina, ma un vero e proprio hub culturale per chi vive
la moto a 360 gradi.
Di seguito, la guida ai prezzi e ai padiglioni per
non perdere le novità.
Biglietti e prezzi: conviene l'online?
Per l'edizione 2026, l'organizzazione ha differenziato le
tariffe tra acquisto online e botteghino fisico. Ecco i costi ufficiali:
- Intero
Online: 21,00 € (+ diritti di prevendita). Acquistabile sul
sito ufficiale o sui circuiti TicketOne e Vivaticket. Questa opzione
permette di saltare la coda alle casse.
- Intero
in Cassa: 24,00 €. Prezzo valido acquistando il biglietto
direttamente ai botteghini di Veronafiere nei giorni dell'evento.
- Ridotto:
18,00 €. Disponibile solo alle casse per:
- Ragazzi
dagli 8 ai 13 anni.
- Visitatori
Over 65.
- Tesserati
FMI, H.O.G. e Vespa Club d'Italia (esibendo tessera valida).
- Gratuito:
- Bambini
fino a 7 anni compiuti.
- Persone
con disabilità pari o superiore all'80% (con accompagnatore se previsto).
Le grandi anteprime: il ritorno delle Case (Padiglioni 6, 11 e 12)
Mai come quest'anno i colossi dell'industria hanno scelto
Verona per svelare le loro carte per la stagione 2026.
Nel Padiglione 6, i riflettori sono puntati su Triumph
Motorcycles, che porta in scena un'offensiva di prodotto impressionante con
cinque anteprime nazionali:
- Le
nuove adventure Tiger 900 Rally Pro Desert Edition e Sport 800
Tour.
- La
aggressiva naked Street Triple 765 RX.
- Le
attesissime "piccole" Tracker 400 e Thruxton 400,
destinate a conquistare i giovani e gli amanti del retro.
Nello stesso padiglione spazio anche ad Aprilia, Moto
Guzzi, Yamaha, Moto Morini e BMW Motorrad, affiancate dai giganti
dell'aftermarket come GIVI, SW Motech e gli specialisti degli scarichi
(Arrow, SC Project, Spark, Zard).
Il Padiglione 11 è il tempio della velocità e
dell'off-road competitivo. Qui il Gruppo KTM si presenta al gran
completo (KTM, Husqvarna, Gas Gas), ma l'attesa è tutta per la veneta Fantic.
La casa di Barzago svela la versione definitiva della Stealth 500 con
motore Minarelli e la gamma enduro 2026, capitanata dalla XE 300. Grande
fermento anche in casa Kawasaki, che rispolvera un nome mitico
presentando la nuova enduro KLE 500 e la Z900RS SE. Da segnalare
il ritorno di Bimota con la crossover Tesi H2 TERA e le novità di Suzuki
e QJ Motor.
Il Padiglione 12 offre uno sguardo sul futuro e sulla
mobilità emergente con brand come Benelli, Benda, Mondial e Morbidelli,
mescolando tradizione e propulsione elettrica.
Il cuore Custom: dove la moto diventa arte (Padiglioni 1, 2 e 4)
L'anima storica di MBE, il Custom internazionale, pulsa nei
primi padiglioni. Il Padiglione 1 ospita il bike show "Premium
Selection" (60 moto one-off selezionate) e ospiti di caratura mondiale:
dagli USA arrivano Cristian Sosa e Majik Mike, da Taiwan Winston
Yeh, mentre dagli Emirati Arabi Ahmed Al Hammadi stupirà il pubblico
con una Suzuki Hayabusa rifinita in oro. Per gli amanti dello stile
svedese, imperdibile la presenza di Ola Stenegard, Design Director di
Indian Motorcycle.
Nel Padiglione 4, il confine tra serie e special si
assottiglia. Qui Indian Motorcycle svelerà una nuova anteprima mondiale,
affiancata da Harley-Davidson e Royal Enfield. La vera chicca?
Allo stand di Gallery Motorcycles sarà possibile ammirare "Nike
- La Dea della Vittoria", una Harley-Davidson interamente costruita a
mano, unica al mondo.
Turismo, off-road e la "piccola" cilindrata (Padiglione 9)
Il Padiglione 9 è dedicato all'avventura. Qui trovano
spazio Beta e TM Moto, i tour operator per i grandi viaggi e
l'area Distretto Ruote Piccole. Gli appassionati di scooter e moped non
possono perdere il contest Iron Kings International organizzato da
Scooterismo.it e lo Special Moped & Scooter Contest: una
celebrazione della customizzazione anche su 50cc e Vespa d'epoca.
Heritage e storia: un tuffo nel passato
MBE 2026 non dimentica le radici. Una delle novità più
emozionanti è la presenza del Top Mountain Motorcycle Museum (Padiglione
12). Ricostruito dopo l'incendio del 2021, il museo del Passo del Rombo porta a
Verona una selezione di moto iconiche degli anni '70. Nello stesso padiglione, ASI
(Automotoclub Storico Italiano) celebra un anniversario fondamentale: il centenario
di Ducati, con un'esposizione che ripercorre la storia di Borgo Panigale.
Aree esterne: adrenalina a cielo aperto
Non solo esposizione statica: l'esperienza di MBE si
completa nelle 6 aree esterne. Un programma fitto di esibizioni, show
acrobatici e la possibilità di vedere i piloti in azione. Le aree esterne
saranno anche il teatro dei Demo Ride, permettendo ai visitatori di
testare le novità 2026 direttamente in fiera.
Info utili per i visitatori
- Date:
23 - 25 Gennaio 2026
- Luogo:
Veronafiere
- Orari:
09:00 - 19:00
- Cosa
non perdere:
- L'area
Shopping al Padiglione 7 (abbigliamento e accessori).
- L'incontro
con i piloti e le leggende del motorsport al Padiglione 11.
- Le
premiazioni dell'MBE Award al Main Stage (Pad. 1).
Per consultare l'elenco aggiornato degli espositori e il
programma dettagliato degli show, si rimanda al
sito ufficiale della
manifestazione.