Il Re si rifà il look: Honda SH 2026 blinda la leadership con tecnologia e stile

Motoappassionati
10 febbraio 2026, 11.00
Sh 125 lo scooter di honda uno affianco all'altro, nella foto 7 modelli uno affianco all'altro
Dal traguardo dei 25 anni per le cilindrate 125 e 150 al nuovo concetto di "One Line Design": l'icona prodotta ad Atessa si evolve ancora, puntando su tecnologia premium e materiali sostenibili per consolidare la sua egemonia nelle città europee.
Rinnovare un mito senza tradirne l'essenza è forse la sfida più complessa per un costruttore. Eppure, per la famiglia SH di Honda, l'evoluzione è diventata una costante naturale quanto la sua presenza nelle strade del Vecchio Continente. Con il debutto del Model Year 2026, Honda non si limita a celebrare il 25° anniversario delle motorizzazioni SH125i e SH150i, ma ridefinisce gli standard del segmento a ruota alta, unendo l'ingegneria giapponese alla creatività e alla capacità manifatturiera italiana.
L'SH non è più solo uno scooter: come sottolineato da William Armuzzi, Head of Motorcycles di Honda Motor Europe Ltd. Italia, è diventato «parte del paesaggio urbano italiano, come il Colosseo a Roma o il Duomo a Milano». Una dichiarazione che trova riscontro nei numeri: l’SH125i continua a superare le 20.000 unità vendute l’anno in Europa dal 2020, confermandosi un pilastro insostituibile della mobilità metropolitana.

L’Evoluzione estetica: il "One Line Design"

La novità più evidente del modello 2026 risiede nel linguaggio stilistico. Abbandonando le complessità superflue, il centro R&D Honda di Roma ha introdotto il concetto di “One Line Design”. Sotto la guida di Giovanni Dovis, Lead Designer, le nuove carene e lo scudo anteriore sono stati modellati per creare una connessione visiva continua e pulita dal frontale alla coda.
«La vera sfida era rispettare il DNA dell’SH elevandone il carattere», spiega Dovis. Il risultato è un’estetica più essenziale e minimalista, impreziosita da un inedito doppio faro full LED e da un’architettura luminosa che modernizza il volto dello scooter senza renderlo irriconoscibile.

Tecnologia e sostenibilità: la nuova frontiera

Se il design guarda alla purezza delle forme, la dotazione tecnica punta al segmento premium. I nuovi SH125i e SH150i accolgono una strumentazione TFT a colori da 4,2 pollici, integrando la connettività Honda RoadSync, una feature ormai indispensabile per l’utente urbano contemporaneo che necessita di gestire la comunicazione in movimento.
Tuttavia, il passo avanti più significativo riguarda l’impatto ambientale, un tema su cui lo stabilimento di Atessa sta lavorando da anni. Seguendo la strada tracciata dalla versione pionieristica "Vetro" – che ha ridotto le emissioni di CO2 del 9,5% in fase produttiva grazie a carene non verniciate – i modelli 2026 estendono l'uso di materiali sostenibili. Elementi come il portatarga posteriore e il paracalore dello scarico sono ora realizzati con plastiche ecocompatibili, segnando un passaggio tangibile verso una produzione più responsabile.

Atessa: il cuore industriale del successo

Dietro il fenomeno commerciale c'è una solida realtà industriale italiana. Lo stabilimento di Atessa (Chieti) non è solo il luogo di assemblaggio, ma il centro nevralgico dove l'SH prende vita grazie a una comunità di oltre 600 persone. Nel 2017, l’impianto ha celebrato il milione di SH prodotti, e oggi questo modello rappresenta circa un terzo della produzione totale del sito.
«Seguirne la produzione genera orgoglio e senso di appartenenza», afferma Sebastiano Cerrone, Head of Product Innovation di Honda Italia Industriale, evidenziando come l'SH sia il frutto di un connubio riuscito tra design italiano e rigore tecnico giapponese.

Una storia iniziata nel 1984

honda sh 125 la gamma intera di tutti i tempi, tutte le generazioni a confronto
Sebbene il 2026 segni i 25 anni dal lancio degli SH a quattro tempi (avvenuto nel 2001), la genesi del modello risale al 1984 con l'SH50 "Scoopy". Da allora, attraverso passaggi chiave come il trasferimento della produzione in Italia nel 1996, l'introduzione dell'iniezione elettronica PGM-FI nel 2005 e l'arrivo dell'ABS nel 2012, l'SH ha saputo interpretare i cambiamenti della società.
I dati di vendita del 2025 confermano che la formula è ancora vincente: con quasi 60.000 unità immatricolate in Europa (di cui oltre 26.000 solo per l'SH125i), la famiglia SH domina il mercato.
Marcello Vinciguerra, Managing Director di Honda Italia Industriale, riassume così il significato di questo lancio: «L’SH è il re del mercato. Con agilità e sostenibilità, incarna l’inclusività pensata per ogni cliente». Con il modello 2026, il "Re" non solo difende il suo trono, ma si prepara a governare le sfide della mobilità del futuro.
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