Così come gas, energia elettrica ed alimenti, anche i prezzi inerenti i carburanti sono sempre oggetto di valutazione da parte dei cittadini italiani, i quali si ritrovano giorno dopo giorno a fare i conti con dei rincari spaventosi. La crisi in atto interessa diversi settori e non risparmia niente e nessuno stando ai dati diramati dalle autorità competenti.
Caro carburanti: continua l’aumento del metano, resistono Diesel e benzina
A far preoccupare, e non poco, anche questa settimana gli automobilisti italiani, sono i prezzi dei carburanti pubblicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico. Benzina e Diesel non hanno subito incisive modifiche al prezzo, a differenza del metano che invece è in continuo e vertiginoso rialzo.
Considerando le medie dei prezzi praticati, la benzina al self service si attesta a 1,641 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,640, no brand 1,642). Il Diesel invece viene erogato a 1,744 euro/litro (-2, compagnie 1,745, pompe bianche 1,745). Sul servito, invece, la benzina è a 1,788 euro/litro (-1, compagnie 1,830, no brand 1,705), il Diesel a 1,890 euro/litro (invariato, compagnie 1,931, pompe bianche 1,806). Il Gpl sul servito registra un 0,789 euro/litro (-1, compagnie 0,795, pompe bianche 0,782), mentre il metano, sempre al servito, si attesta a 3,146 euro/kg (+10, compagnie 3,302, pompe bianche 3,022).
Ancor più cari i prezzi dei carburanti presenti sulla rete autostradale italiana, con la benzina al self service a 1,745 euro/litro (servito 2,014), Diesel self service a 1,842 euro/litro (servito 2,101), Gpl 0,890 euro/litro, metano 3,704 euro/kg, Gnl 3,413 euro/kg.
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