Un fine settimana all'insegna di temperature primaverili e
lusso senza tempo ha fatto da cornice all'edizione 2026 del Concorso d’Eleganza
Villa d’Este (15-17 maggio). Sotto il suggestivo motto "Future needs
Heritage" (Il futuro ha bisogno di eredità), le sponde del Lago di
Como hanno ospitato una rassegna mozzafiato che ha tracciato oltre un secolo di
storia dell'automobile, spaziando dai pionieri della motorizzazione fino ai più
avveniristici prototipi contemporanei.
I trionfatori: tra giuria d'eccellenza e voto popolare
Il culmine dell'evento si è registrato con l'assegnazione
dei premi principali, che hanno incoronato due vetture radicalmente diverse ma
accomunate da un inestimabile valore storico e ingegneristico.
Il prestigioso
Trofeo BMW Group – Best of Show,
assegnato da una giuria di esperti guidata da Lorenzo Ramaciotti, è andato a un
pezzo unico della storia tedesca. Il voto del pubblico, invece, ha premiato
un'icona dell'automobilismo cabriolet.
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Premio
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Vettura Vincitrice
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Anno
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Proprietario
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Dettagli Particolari
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Best of Show (Giuria)
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BMW 328 "Bügelfalte"
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1937
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Stefano Martinoli
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Esemplare unico, celebre per la peculiare bordatura
metallica sui parafanghi anteriori.
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Coppa d'Oro (Pubblico)
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Mercedes-Benz SL 300 Roadster
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1963
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Eric Blumencranz
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Uno degli ultimi esemplari di questo modello a uscire
dalla catena di montaggio.
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Oltre all'ambito trofeo, il vincitore del Best of Show
ha ricevuto un esclusivo cronografo 1815 CHRONOGRAPH in oro bianco 18
carati, realizzato appositamente da A. Lange & Söhne, partner storico della
manifestazione.
I numeri dell'edizione 2026
Il Concorso ha confermato la sua vocazione globale e il suo
estremo rigore selettivo, presentando un parterre di vetture che difficilmente
si possono ammirare altrove nel mondo.
- 54
veicoli storici in concorso.
- 13
nazioni rappresentate dai partecipanti.
- 8
classi di competizione (che hanno incluso gruppi insoliti, come
spettacolari Ferrari degli anni '50 e '60 e vetture premiate per il loro
stato di conservazione originale privo di restauri invasivi).
- 71%
di incremento dei partecipanti all'asta ufficiale.
Anteprime mondiali: il futuro prende forma
Tenendo fede al motto dell'edizione, la serata di venerdì è
stata teatro di due importanti anteprime mondiali che hanno delineato la
visione futura del BMW Group:
- Vision
BMW ALPINA: Una vettura che segna il nuovo corso del brand ALPINA.
Lunga ben 5.200 mm, questa coupé 2+2 è spinta da un possente motore V8. Il
suo design è caratterizzato da una linea del tetto allungata e inclinata,
unendo l'estrema capacità di guida al comfort assoluto, con un sistema di
scarico a quattro terminali per un sound inconfondibile.
- BMW
Motorrad Vision K18: Un esercizio di stile e potenza incentrato sul
tema visivo "The Heat of Speed". Il cuore pulsante della
moto è un motore a sei cilindri in linea da 1.800 cc, che detta le forme a
freccia del veicolo, fondendo l'eccellenza ingegneristica con un forte
impatto emotivo.
Helmut Käs, Responsabile di BMW Group Classic, ha
sottolineato l'unicità del contesto: "In nessun altro luogo al mondo è
possibile vivere questo scenario di un modello nuovo di zecca in mezzo a tutti
questi veicoli storici".
Anniversari storici e aste da record
Il Concorso d'Eleganza ha offerto anche l'occasione per
celebrare traguardi cruciali per la casa bavarese. Le parate del weekend sono
state guidate dalla leggendaria BMW 328, che quest'anno compie 90 anni
(prodotta dal 1936 al 1940), simbolo della sportività degli anni '30.
Grande risonanza ha avuto l'area dedicata ai 40 anni
della BMW M3, la vettura nata per l'omologazione nel campionato turismo (di
cui vennero prodotti oltre 5.000 esemplari stradali) che creò il segmento delle
sportive compatte ad alte prestazioni. Presenti per l'occasione piloti
leggendari come Johnny Cecotto, Roberto Ravaglia ed Emanuele Pirro. Spazio
anche all'arte con la tappa del BMW Art Car World Tour, che ha celebrato
i 50 anni della BMW Serie 6 e della collezione Art Car, esponendo capolavori
firmati da Robert Rauschenberg (1986) e John Baldessari (2016).
L'evento si è concluso con numeri impressionanti anche sul
fronte del mercato collezionistico. La Broad Arrow Auctions ha ospitato
la vendita di 70 auto da sogno, registrando offerenti da 31 nazioni. Tra i
lotti più contesi spiccano una Pagani Zonda Unica del 2018, una Ferrari Daytona
SP3 del 2023 e una rarissima Ferrari F40 del 1990, a conferma che l'Heritage,
oggi più che mai, rappresenta un asset fondamentale e dal fascino inesauribile.