Al FuoriConcorso 2026 c'erano dei mezzi clamorosi: Kraftmeister consacra la tradizione automobilistica tedesca

Storiche
18 maggio 2026, 9.47
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Si è da poco conclusa l'edizione 2026 di FuoriConcorso, l'esclusiva kermesse che, tra il 16 e il 17 maggio, ha nuovamente trasformato le sponde del Lago di Como in un autorevole osservatorio internazionale dedicato alla cultura automobilistica. Se il 2025 aveva puntato i riflettori sull'imprevedibile e visionario genio creativo italiano, quest'anno il focus si è spostato su un paradigma opposto ma altrettanto affascinante: la rigorosa tradizione tedesca.
Sotto l'evocativo titolo di "KRAFTMEISTER" (letteralmente, "Maestro di Forza"), le prestigiose cornici di Villa del Grumello, Villa Sucota e Villa Olmo hanno ospitato un'attenta analisi della storia industriale teutonica, celebrando quell'approccio progettuale dove la precisione assoluta e la disciplina si sublimano in puro linguaggio estetico.

I numeri di un'edizione in crescita

L'evento ha confermato la sua traiettoria di espansione globale, non solo come ritrovo per collezionisti, ma come vera e propria piattaforma internazionale per il debutto di progetti esclusivi e visioni inedite sulla mobilità.
A testimoniare il peso specifico della rassegna sono i dati ufficiali dell'edizione 2026:
Categoria Dato Registrato Dettaglio
Vetture Esposte 72 Dalle leggendarie Porsche endurance di Le Mans alle icone Gran Turismo firmate Mercedes-Benz, fino a prototipi mai entrati in produzione.
Anteprime Mondiali 6 Presentazioni esclusive che confermano il ruolo di Como come palcoscenico per l'innovazione del settore.
Partner Automotive 16 Le principali case costruttrici e di elaborazione tedesche e internazionali.
Partner Tecnici/Lifestyle 19 Brand di eccellenza che supportano la manifestazione e il suo ecosistema culturale.
Fuoriconcorso con mercedes e190 evolution 2

Oltre la meccanica: la prima mondiale di "Helmut Newton Cars"

Il tratto distintivo del FuoriConcorso 2026 è stato il marcato sconfinamento dell'automobile dalla sfera puramente meccanica verso quella dell'arte visiva e del costume. Parallelamente all'esposizione motoristica, le sale neoclassiche di Villa Olmo hanno fatto da palcoscenico a un evento di caratura storica: la prima mondiale della mostra Helmut Newton Cars.
L'esposizione ha riunito per la prima volta 38 opere inedite in cui il celebre fotografo berlinese ha ritratto l'automobile nel corso della sua carriera. Le immagini di Newton, note per la loro forte tensione formale, hanno innescato un dialogo diretto con i veicoli esposti all'esterno, suggerendo una lettura dell'automobile non come mero mezzo di trasporto, ma come archetipo del desiderio, simbolo di un'epoca e specchio della società.
Nota: La mostra rimarrà aperta al pubblico e agli estimatori per i prossimi 45 giorni, con accesso libero.

"Conversations": il dibattito sul futuro della mobilità

Oltre alle esposizioni, un ruolo centrale è stato giocato dalle Conversations. Distanziandosi dal formato rigido dei convegni tradizionali, questi incontri hanno riunito designer, ingegneri, piloti, imprenditori e intellettuali in dialoghi aperti e senza filtri.
I temi trattati hanno spaziato dall'evoluzione del design alla transizione tecnologica, indagando il complesso rapporto tra innovazione, identità e desiderio. Un momento di riflessione che ha evidenziato come il FuoriConcorso miri a generare un pensiero critico sul futuro dell'automotive, rivolgendosi a un pubblico internazionale, trasversale e culturalmente preparato.
Fuoriconcorso con porsche RUF 911

Il bilancio e le prospettive

A tirare le somme di questa due giorni dedicata all'eccellenza tedesca è stato il fondatore della kermesse:
"KraftMeister è stato un viaggio dentro una cultura automobilistica che ha saputo trasformare la tecnica in identità e l'ingegneria in linguaggio estetico: una delle grandi imprese intellettuali del Novecento, e ancora oggi una fonte inesauribile di ispirazione. [...] Il Lago di Como si è trasformato in qualcosa di più di una location: è diventato un luogo del pensiero, in cui le grandi domande sulla mobilità, sul desiderio e sull’identità culturale hanno trovato forma e voce."
— Guglielmo Miani, Presidente di Larusmiani e fondatore di FuoriConcorso
Con la chiusura dell'edizione 2026, FuoriConcorso ribadisce la sua vocazione: elevare l'automobile a fatto estetico, storico e civile. Il successo di "KraftMeister" pone ora basi solide per il futuro, consolidando il ruolo del Lago di Como non solo come custode della memoria motoristica, ma come faro orientato verso le prossime evoluzioni della cultura automobilistica globale.
Fuoriconcorso audi quattro da rally
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