Il Concorso Internazionale d'Eleganza si rinnova e
raddoppia i suoi appuntamenti per l'edizione 2026. Tra le colline delle Langhe
e il borgo di Revigliasco, l'Heritage Hub di Stellantis "presterà" al
pubblico tre rarità firmate Pininfarina per celebrare i 120 anni del marchio
Lancia.
Il patrimonio motoristico italiano si prepara a lasciare le
sale espositive per tornare a far sognare gli appassionati sulle strade del
Piemonte. Torna infatti il Concorso Internazionale d'Eleganza Festival Car,
evento inserito nel calendario internazionale FIVA e premiato con il
riconoscimento Spirit of FIVA. La quinta edizione, nata nel 2022 da un'idea di
Federico Ferrero e del team di Autoappassionati.it, è stata presentata
ufficialmente il 18 giugno all'interno dell'Heritage Hub di Torino, tempio
della storia automobilistica nazionale, alla presenza di figure di spicco come
l'Amministratore Delegato di Pininfarina, Paolo Dellachà, e l'Head of Heritage
Hub Italy, Roberto Giolito.
Un inedito format su due giornate
Per l'edizione in programma il 26 e 27 settembre 2026,
l'organizzazione ha introdotto un format completamente rinnovato.
Il programma si articolerà su un intero fine settimana,
offrendo un'esperienza diffusa sul territorio:
- Sabato
26 settembre: I collezionisti parteciperanno a un'esperienza esclusiva
tra le strade delle Langhe e le sale della Fondazione Macaluso. La
giornata si concluderà con una cena di gala allestita nella Sala
Diplomatica del Castello Cavour di Santena.
- Domenica
27 settembre: Il tradizionale Tour d'Elegance cambierà punto di
partenza, avviandosi per la prima volta dal Parco all'inglese del Castello
Cavour (riconosciuto monumento nazionale). Il corteo di vetture storiche
si snoderà fino a giungere al borgo di Revigliasco Torinese, sede centrale
del Concorso.
L'omaggio a Lancia e Pininfarina: le tre icone in mostra
Il cuore culturale del Festival Car 2026 sarà la profonda
sinergia con l'Heritage Hub di Stellantis e la celebrazione del
120°
anniversario dalla fondazione del marchio Lancia. Per l'occasione, l'hub
torinese esporrà eccezionalmente tre pietre miliari del design automobilistico
italiano, nate dalla storica collaborazione con l'atelier Pininfarina, fondato
nel 1930. Queste tre vetture dominano anche la locandina dell'evento, concepita
dallo stesso Centro Stile Pininfarina.
Le protagoniste indiscusse saranno:
- Lancia
Artena Cabriolet (1931): Uno dei primi modelli disegnati da Battista
“Pinin” Farina, caratterizzato da una carrozzeria bicolore (corpo bordeaux
e parafanghi neri) e da un innovativo sistema meccanico per azionare la
capote in tela color crema. La vettura era nota per la sua straordinaria
affidabilità, capace di percorrere 100.000 chilometri senza necessità di
revisioni.
- Lancia
Aurelia B20 GT (1951): L'esemplare che ha inaugurato il concetto
moderno di "Gran Turismo 2+2". Dotata del primo motore V6 della
storia dell'automobile, progettato dall'ingegnere Francesco De Virgilio,
l'auto in esposizione è uno dei 500 modelli della prima serie, verniciata
di nero con interni in panno grigio e dotata di guida a destra per
rispettare la tradizione dell'epoca.
- Lancia
Aurelia B24 Spider (1955): Realizzata accorciando il telaio della B20
di quarta serie, è considerata una delle spider più affascinanti mai
costruite, prodotta in soli 240 esemplari. Il suo design
"pulito" si ispira ai motoscafi Riva, distinguendosi per il
parabrezza panoramico, le portiere senza maniglie e i paraurti a forma di
ala.
Oltre il classico: il ritorno ai Rally e gli anniversari del Gruppo
Stellantis
La rassegna celebrerà l'eccellenza nazionale grazie alla
partecipazione ufficiale dei brand Alfa Romeo, FIAT e Lancia.
L'esposizione dedicata a Lancia non si limiterà ai modelli
Pininfarina, ma includerà una Lancia Appia Zagato (dal Museo Nazionale
dell'Automobile), il pezzo unico Lancia Kayak (collezione ASI-Bertone) e una
Lancia Beta 190 (Fondazione Marazzato). Grande attesa anche per la
presentazione al pubblico della Lancia Ypsilon Rally2 HF, vettura che
segna il ritorno del brand nel panorama del motorsport, rievocando le glorie
mondiali di Stratos, 037 e Delta Integrale.
Parallelamente, Alfa Romeo celebrerà i 60 anni della
leggendaria Spider Duetto esponendo tutte le quattro generazioni del modello,
affiancate dalla concept car Pininfarina 2uettottanta. FIAT arricchirà
l'evento con il supporto della Fondazione Marazzato, offrendo al pubblico tour
panoramici collinari a bordo di uno storico autobus FIAT 414 Scall.
"Festival Car si conferma un appuntamento di grande
valore culturale, capace di raccontare l'automobile non soltanto come oggetto
di design e innovazione, ma come patrimonio storico da preservare e
condividere," ha affermato Roberto Giolito, Head of Heritage Hub
Italy. "Ed è motivo di grande orgoglio vedere le nostre tre preziose
vetture Lancia [...] essere protagoniste di questa manifestazione".