Dopo 54 anni la Lancia Fulvia “14” torna a Monaco: incredibile cosa nasconde ancora sulla carrozzeria

Storiche
03 luglio 2026, 10.46
lancia-fulvia-coupe cofano
Dal 1° luglio al 6 settembre, il prestigioso Grimaldi Forum Monaco si trasforma nella cornice di un evento senza precedenti per gli appassionati di motori: la mostra "Monaco e l'automobile, dal 1893 a oggi". L'esposizione ripercorre oltre 130 anni di storia e passione automobilistica legata a doppio filo al Principato, celebrando l'eleganza dei storici concorsi del Casino, l'endurance del Rally di Monte-Carlo e la velocità del Gran Premio cittadino.
Tra i gioielli esposti, il ritorno più atteso è quello della leggendaria Lancia Fulvia 1600 HF numero 14 dell'Heritage HUB di Torino. Ma a colpire profondamente i visitatori è un dettaglio straordinario che la vettura custodisce gelosamente da ben 54 anni.

Le "ferite di guerra" della notte del Col de Turini

Mentre la maggior parte delle vetture d'epoca viene sottoposta a restauri impeccabili che ne cancellano il passato, la scelta di Lancia Heritage per questo modello è stata completamente diversa. L'esemplare in mostra a Monaco, infatti, porta ancora impressi sulla carrozzeria i segni reali e i graffi di quella storica impresa compiuta il 28 gennaio 1972.
Osservando la vettura da vicino, si possono scoprire i dettagli costruttivi e i segni lasciati dal tempo e dalla corsa:
  • Il cofano nero opaco: Concepito originariamente con la sola funzione tecnica di annullare i riflessi di luce negli occhi del pilota, crea un contrasto netto con l'iconica livrea rossa ed è impreziosito dalla scritta "Lancia - Italia".
  • I segni dell'asfalto: La carrozzeria mostra ancora i graffi e le imperfezioni accumulate mentre l'equipaggio affrontava i tornanti ghiacciati, sferzati da pioggia, vento e neve.
  • L'assetto originale: L'auto testimonia visivamente la superiorità tecnica dimostrata in quella notte, quando la trazione anteriore e l'ottimo rapporto peso-potenza della "Fulvietta" surclassarono le auto rivali a trazione posteriore, penalizzate dall'eccesso di cavalli sul ghiaccio.
Quella vittoria epica, ottenuta dal leggendario pilota Sandro Munari in coppia con il navigatore Mario Mannucci, permise a Lancia di trionfare contro avversari sulla carta molto più potenti, consacrando la vettura nell'élite del motorsport mondiale.
lancia-fulvia-coupe laterale

Un'esposizione da 3.500 metri quadri nel Principato

La Fulvia "14" occupa un posto d'onore all'interno di una retrospettiva imponente. La mostra si sviluppa su una superficie complessiva di 3.500 m² e riunisce alcuni dei veicoli più rappresentativi della storia delle competizioni.
Il pubblico del Grimaldi Forum potrà ammirare:
  • Circa venti iconiche vetture da rally che hanno fatto la storia delle gare di endurance.
  • Una trentina di monoposto da Gran Premio tra le più famose a livello globale.

Il tributo al "Drago" e l'impatto nella storia del design

La presenza dell'auto a Monaco assume un valore ancora più profondo in quanto omaggio a Sandro Munari, il "Drago" di Cavarzere recentemente scomparso. Munari ha scritto pagine fondamentali del rallysmo internazionale, conquistando quattro edizioni del Rally di Monte-Carlo (nel 1972 su Fulvia HF e poi nel 1975, 1976 e 1977 sulla Stratos) e la Coppa FIA Piloti del 1977.
La Fulvia Coupé nacque nel 1965 dalla matita del designer Piero Castagnero, che si ispirò alle linee sinuose dei motoscafi Riva per dare vita a una 2+2 sportiva ed elegante. Spinta da un motore a quattro cilindri a V (con cilindrate da 1,2 a 1,6 litri), la vettura ottenne successi agonistici già dal 1969. Tuttavia, fu proprio l'incredibile exploit di Monaco nel 1972 a trasformarsi in un enorme volano commerciale, capace di prolungare la vita del modello sul mercato fino al 1976 e di dare vita alla serie speciale celebrativa Fulvia Coupé 1.3 S "Monte-Carlo".
lancia-fulvia-coupe dettaglio posteriore

Come visitare la vettura al termine della mostra

Una volta concluso l'evento monegasco il 6 settembre, la Lancia Fulvia "14" farà rientro a Torino, nella sua dimora abituale all'interno dell'Heritage HUB.
Situato nello storico comprensorio di Mirafiori (ex Officina 81), l'HUB custodisce quasi 400 vetture d'epoca dei marchi italiani del Gruppo Stellantis, arricchite dalla collezione ASI Bertone. Lo spazio espositivo è aperto alle visite tutti i giorni, a eccezione del lunedì, previo acquisto del biglietto online. Gli appassionati possono optare per una visita autonoma durante i giorni feriali o per una visita guidata nel fine settimana.
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