Dal 1° luglio al 6 settembre, il prestigioso Grimaldi Forum
Monaco si trasforma nella cornice di un evento senza precedenti per gli
appassionati di motori: la mostra "Monaco e l'automobile, dal 1893 a
oggi". L'esposizione ripercorre oltre 130 anni di storia e passione
automobilistica legata a doppio filo al Principato, celebrando l'eleganza dei
storici concorsi del Casino, l'endurance del Rally di Monte-Carlo e la velocità
del Gran Premio cittadino.
Tra i gioielli esposti, il ritorno più atteso è quello della
leggendaria
Lancia Fulvia 1600 HF numero 14 dell'Heritage HUB di Torino. Ma a
colpire profondamente i visitatori è un dettaglio straordinario che la vettura
custodisce gelosamente da ben 54 anni.
Le "ferite di guerra" della notte del Col de Turini
Mentre la maggior parte delle vetture d'epoca viene
sottoposta a restauri impeccabili che ne cancellano il passato, la scelta di
Lancia Heritage per questo modello è stata completamente diversa. L'esemplare
in mostra a Monaco, infatti, porta ancora impressi sulla carrozzeria i segni
reali e i graffi di quella storica impresa compiuta il 28 gennaio 1972.
Osservando la vettura da vicino, si possono scoprire i
dettagli costruttivi e i segni lasciati dal tempo e dalla corsa:
- Il
cofano nero opaco: Concepito originariamente con la sola funzione
tecnica di annullare i riflessi di luce negli occhi del pilota, crea un
contrasto netto con l'iconica livrea rossa ed è impreziosito dalla scritta
"Lancia - Italia".
- I
segni dell'asfalto: La carrozzeria mostra ancora i graffi e le
imperfezioni accumulate mentre l'equipaggio affrontava i tornanti
ghiacciati, sferzati da pioggia, vento e neve.
- L'assetto
originale: L'auto testimonia visivamente la superiorità tecnica
dimostrata in quella notte, quando la trazione anteriore e l'ottimo
rapporto peso-potenza della "Fulvietta" surclassarono le auto
rivali a trazione posteriore, penalizzate dall'eccesso di cavalli sul
ghiaccio.
Quella vittoria epica, ottenuta dal leggendario pilota
Sandro Munari in coppia con il navigatore Mario Mannucci, permise a Lancia di
trionfare contro avversari sulla carta molto più potenti, consacrando la
vettura nell'élite del motorsport mondiale.
Un'esposizione da 3.500 metri quadri nel Principato
La Fulvia "14" occupa un posto d'onore all'interno
di una retrospettiva imponente. La mostra si sviluppa su una superficie
complessiva di 3.500 m² e riunisce alcuni dei veicoli più rappresentativi della
storia delle competizioni.
Il pubblico del Grimaldi Forum potrà ammirare:
- Circa
venti iconiche vetture da rally che hanno fatto la storia delle gare di
endurance.
- Una
trentina di monoposto da Gran Premio tra le più famose a livello globale.
Il tributo al "Drago" e l'impatto nella storia
del design
La presenza dell'auto a Monaco assume un valore ancora più
profondo in quanto omaggio a Sandro Munari, il "Drago" di Cavarzere
recentemente scomparso. Munari ha scritto pagine fondamentali del rallysmo
internazionale, conquistando quattro edizioni del Rally di Monte-Carlo (nel
1972 su Fulvia HF e poi nel 1975, 1976 e 1977 sulla Stratos) e la Coppa FIA
Piloti del 1977.
La Fulvia Coupé nacque nel 1965 dalla matita del designer
Piero Castagnero, che si ispirò alle linee sinuose dei motoscafi Riva per dare
vita a una 2+2 sportiva ed elegante. Spinta da un motore a quattro cilindri a V
(con cilindrate da 1,2 a 1,6 litri), la vettura ottenne successi agonistici già
dal 1969. Tuttavia, fu proprio l'incredibile exploit di Monaco nel 1972 a
trasformarsi in un enorme volano commerciale, capace di prolungare la vita del
modello sul mercato fino al 1976 e di dare vita alla serie speciale celebrativa
Fulvia Coupé 1.3 S "Monte-Carlo".
Come visitare la vettura al termine della mostra
Una volta concluso l'evento monegasco il 6 settembre, la
Lancia Fulvia "14" farà rientro a Torino, nella sua dimora abituale
all'interno dell'Heritage HUB.
Situato nello storico comprensorio di Mirafiori (ex Officina
81), l'HUB custodisce quasi 400 vetture d'epoca dei marchi italiani del Gruppo
Stellantis, arricchite dalla collezione ASI Bertone. Lo spazio espositivo è
aperto alle visite tutti i giorni, a eccezione del lunedì, previo acquisto del
biglietto online. Gli appassionati possono optare per una visita autonoma
durante i giorni feriali o per una visita guidata nel fine settimana.