Il marchio automobilistico torinese si prepara a introdurre
una novità assoluta nel panorama della micromobilità urbana, ma c'è un
dettaglio cruciale ancora da definire: il nome. L'amministratore delegato di
FIAT, Olivier François, ha deciso di rimettere la scelta direttamente nelle
mani del pubblico, chiamato a esprimere la propria preferenza tra due opzioni
fortemente evocative.
Le origini del progetto: da FastLane 2030 al Vaticano
Il nuovo veicolo ha fatto la sua prima, discreta comparsa il
21 maggio scorso durante la presentazione del piano strategico FastLane 2030.
In quella circostanza, i vertici aziendali lo avevano informalmente
ribattezzato Quattrolino. Il 30 giugno, in occasione di un evento
dedicato alla micromobilità svoltosi nella Città del Vaticano, il progetto è
tornato sotto i riflettori in una veste nettamente più matura, assumendo le
forme della Multiplina Concept.
Questa duplice apparizione ha generato un vero e proprio
bivio comunicativo per i vertici
FIAT, sfociato nell'inedito sondaggio popolare
lanciato da François durante le recenti celebrazioni per il cinquantesimo
anniversario del brand in Brasile.
L'identikit tecnico: essenziale e accessibile
Indipendentemente dal nome che porterà sul portellone
posteriore, la vettura ha un'identità ingegneristica già ben definita:
- Omologazione:
Non sarà classificata come un'autovettura tradizionale (categoria M1), ma
come un quadriciclo pesante.
- Abitabilità:
In appena tre metri e mezzo di lunghezza, il veicolo è progettato per
ospitare comodamente quattro passeggeri.
- Motorizzazione:
La propulsione sarà esclusivamente elettrica, con batterie calibrate per
le esigenze di spostamento a corto raggio.
- Filosofia:
Riprendendo il concetto già esplorato con la recente Topolino, la
dotazione sarà essenziale e priva di fronzoli, con l'obiettivo di
mantenere un prezzo di listino altamente accessibile per avvicinare nuove
fasce di clientela.
Il posteriore della FIAT Multiplina ipotizzato in un render
Il peso del nome: immediatezza globale contro eredità storica
La scelta lasciata al pubblico contrappone due visioni di
marketing differenti, entrambe valide ma destinate a impatti diversi sui
mercati internazionali.
- Quattrolino:
È un nome immediato e squisitamente descrittivo. Si aggancia direttamente
al successo della Topolino, suggerendone una naturale evoluzione "a
quattro posti". Secondo i vertici dell'azienda, questa opzione
risulterebbe di più facile e immediata comprensione sui mercati esteri.
- Multiplina:
Porta con sé un fortissimo carico di heritage automobilistico. Il
riferimento alla storica Multipla omaggia una vettura che, sia negli anni
Cinquanta sia con la controversa riedizione del 1998, ha cercato di
rivoluzionare il concetto di spazio interno. Tuttavia, François ha
sottolineato come il modello del '98 sia stato un fenomeno prevalentemente
italiano, un fattore che potrebbe limitare l'efficacia del nome al di
fuori dei confini nazionali.
La palla passa ora ai consumatori e agli appassionati, a cui
spetta il compito di battezzare il prossimo capitolo della mobilità urbana
firmata FIAT.