Dopo un anno di impegni sui palcoscenici internazionali,
Italdesign torna nel territorio piemontese che ne ha visto la nascita per
partecipare alla nuova edizione del Festival Car, in programma il 26 e
27 settembre 2026. L'atteso Concorso di Eleganza, che si snoderà tra le
suggestive cornici del Castello Cavour di Santena e Revigliasco Torinese,
sarà l'occasione per l'azienda di Moncalieri di esporre alcune delle vetture
più iconiche e rappresentative del proprio percorso evolutivo.
Le supercar: design ed engineering integrato
Al centro dell'esposizione figureranno tre modelli che
incarnano perfettamente la duplice anima di Italdesign, capace di fondere la
purezza della ricerca stilistica con lo sviluppo ingegneristico avanzato per la
produzione di veicoli marcianti:
- Zerouno
coupé: Nata all'interno del programma "Italdesign Automobili
Speciali", rappresenta una sintesi della capacità dell'azienda di
gestire internamente ogni singola fase del progetto – dal design
all'omologazione – per vetture in serie ultra-limitata destinate ai
collezionisti.
- Nissan
GT-R50 by Italdesign: Frutto di una stretta collaborazione con i
centri stile Nissan (Europa e America), questo progetto ha visto l'azienda
italiana curare interamente la progettazione, l'ingegnerizzazione e la
costruzione di una ventina di unità esclusive.
- Honda
NSX Tribute by Italdesign: Una reinterpretazione in chiave
contemporanea di un'icona dell'automobilismo sportivo, in cui le moderne
soluzioni aerodinamiche rispettano e valorizzano rigorosamente lo spirito
e l'identità del modello originale.
L'omaggio storico: la Golf GTI personale di Giorgetto Giugiaro
Accanto alle fuoriserie ad altissime prestazioni, il
Festival Car ospiterà un pezzo di inestimabile valore storico, esposto
nell'anno del suo cinquantesimo anniversario: una Volkswagen Golf GTI unica nel
suo genere. Si tratta, infatti, dell'esemplare realizzato su specifiche
indicazioni ed esigenze di Giorgetto Giugiaro, fondatore di Italdesign.
Questa speciale declinazione, che all'epoca seppe unire le
performance di un'auto da corsa alla praticità e all'accessibilità di
un'utilitaria, si distingue per soluzioni tecniche ed estetiche assenti sulle
versioni di serie dell'epoca. Tra queste spiccano la carrozzeria in
configurazione a cinque porte, i massicci paraurti di impostazione americana
(scelti per coniugare estetica e funzionalità) e l'impiego del medesimo tessuto
interno utilizzato per la Lancia Megagamma, storico prototipo del 1978 oggi conservato
al MAUTO di Torino.
Verso i sessant'anni di innovazione
La partecipazione al Concorso di Eleganza non rappresenta
una semplice esposizione celebrativa, ma la dimostrazione di un approccio
metodologico in continua evoluzione.
Come sottolineato dall'Amministratore Delegato di
Italdesign, Antonio Casu, la presenza sul territorio piemontese è l'occasione
per condividere progetti che rappresentano la visione dell'azienda:
"Queste vetture raccontano molto di noi e della nostra evoluzione.
Raccontano soprattutto la capacità di Italdesign di trasformarsi continuamente,
mantenendo lo stesso spirito innovativo che ci ha permesso di accompagnare, e
spesso anticipare, i cambiamenti dell’automobile, della mobilità e
dell’industria".
Un percorso di trasformazione che proietta l'azienda verso
il traguardo del 2028, anno in cui celebrerà i sessant'anni di attività, pronta
ad affrontare le nuove sfide tecnologiche legate ai veicoli definiti dal
software e dall'intelligenza artificiale.