Attesa per il 2028, la nuova
Lancia Delta promette di unire design moderno e DNA sportivo, richiamando l’epoca d’oro dei
rally. Il suo stile si ispirerà a modelli iconici come la concept
Pu+Ra HPE, senza tradire l’identità che l’ha resa leggendaria. Con una possibile versione
HF, l’erede del mito vuole essere all’altezza delle aspettative di fan e addetti ai lavori. Scopriamo meglio come potrebbe essere l’anima della nuova
Lancia Delta.
Nuova Lancia Delta: il ritorno di un’icona atteso nel 2028
Tra le novità più attese del gruppo
Stellantis, la nuova
Lancia Delta si distingue per la curiosità che ha saputo generare. Nonostante il lancio sia previsto solo per il
2028, l’interesse intorno a questa vettura è già altissimo. Gli appassionati e gli addetti ai lavori si interrogano su come sarà la nuova incarnazione di un’icona del passato, mentre sul web abbondano i
render che provano a immaginarne l’aspetto.
Un design moderno che non tradisce il passato
Il design della nuova
Lancia Delta seguirà il linguaggio stilistico già visto nella
concept Lancia Pu+Ra HPE, nella nuova
Lancia Ypsilon (svelata nel febbraio 2023) e nella futura ammiraglia
Lancia Gamma. Sarà quindi un’auto moderna, ma con un’identità fedele alla tradizione. Come ha sottolineato l’amministratore delegato
Luca Napolitano, la nuova
Lancia Delta manterrà il DNA che l’ha resa celebre, richiamando l’eredità della leggendaria vettura campione del
mondiale rally tra gli anni ‘80 e ‘90.
Napolitano ha definito la nuova
Lancia Delta con tre parole chiave:
geometrica, muscolare e
sportiva. Questo lascia immaginare un’auto dal design deciso e dinamico, perfetta per coniugare eleganza e prestazioni. Inoltre, si parla con entusiasmo del ritorno della versione
HF, simbolo di potenza e prestigio nella storia della
Lancia Delta.
Nuova Lancia Delta, le aspettative sono alte
Le creazioni digitali di
Alessandro Masera e di altre fonti confermano l’interesse per questo modello, ma il progetto resta avvolto dal mistero. Una cosa, però, è certa: la nuova
Lancia Delta promette di unire innovazione e tradizione, offrendo un modello che, pur reinterpretato in chiave moderna, non dimentica le sue radici. Riuscirà a soddisfare le aspettative? Il suo ritorno è già destinato a lasciare il segno.