Un nuovo render alimenta la speranza per una riedizione moderna della celebre utilitaria italiana. Design ispirato alla Grande Panda e ambizioni da bestseller, ma FIAT resta concentrata su SUV e crossover. La
nuova FIAT Punto continua ad accendere l’immaginazione di appassionati e designer, nonostante il modello non figuri ufficialmente nei piani futuri del marchio torinese. L’ultima suggestione arriva da un render firmato da
Mirko Del Prete, in arte
MDP Automotive, che su Instagram ha proposto una sua visione della possibile erede della celebre compatta FIAT.
Il lavoro grafico, di forte impatto visivo, prende chiaramente ispirazione dalla recente
FIAT Grande Panda, incarnando i nuovi codici stilistici del marchio, votati a forme squadrate, semplicità ed elementi retrò reinterpretati in chiave moderna. Del resto, la stessa FIAT ha già confermato che la Grande Panda farà da capostipite estetica per una nuova generazione di modelli, tra cui la
FIAT Pandina (o Pandissima) e la versione europea della Fastback.
Il ritorno della Punto? Ipotesi affascinante ma non confermata
Nonostante l’interesse crescente e il forte legame affettivo che lega il pubblico italiano alla Punto,
una sua riedizione ufficiale appare al momento improbabile. Il gruppo Stellantis – a cui appartiene
FIAT – sembra orientato a
non sovrapporre modelli nel segmento B, dove già convivono Peugeot 208 e Opel Corsa, due colonne portanti del portafoglio europeo. In quest’ottica, riportare in vita la Punto potrebbe risultare strategicamente rischioso, pur trattandosi di un nome che, in Italia e non solo, conserva una solida fanbase.
Un design che convince (e fa sognare)
Il render di MDP Automotive, però, dimostra come una
nuova FIAT Punto, se ben posizionata in termini di
prezzo e dotazioni, potrebbe trovare il suo spazio nel mercato. Il design moderno ma familiare, l’attenzione all’identità visiva del brand e la coerenza con la nuova gamma FIAT rendono questo concept particolarmente interessante. Non a caso, il post ha riscosso
grande apprezzamento sui social, confermando quanto l’idea di una compatta FIAT “vera” sia ancora sentita tra il pubblico.
Verso un piano industriale FIAT più ampio?
Tutto dipenderà dalle prossime mosse del gruppo Stellantis, che potrebbe
rivedere i propri equilibri di gamma alla luce dell’evoluzione del mercato europeo e dell’ingresso di nuovi player, cinesi in primis, nel segmento delle compatte. Il nuovo CEO
Antonio Filosa sarà chiamato a presentare un piano industriale aggiornato, che chiarirà la direzione futura del brand
FIAT: continuità nella strategia SUV/crossover o apertura a
modelli urbani e razionali, magari elettrici, ma dal prezzo accessibile?
Al momento la
nuova FIAT Punto rimane un esercizio di stile, ma la risposta del pubblico a ogni ipotesi o render è un segnale chiaro: c’è voglia di Punto, di un’auto compatta, concreta e italiana. Se FIAT deciderà di ascoltare il mercato e rilanciare uno dei suoi modelli più iconici, lo farà con una formula tutta nuova. E chissà che questa volta non sia davvero quella giusta per tornare a fare breccia nei cuori (e nei garage) degli automobilisti europei.