In occasione dell'83° Open d'Italia di golf, ospitato presso il prestigioso Circolo Golf Torino, DS ha tolto i veli alla sua ultima nata, la nuova DS N°7. Il palcoscenico sportivo non è casuale, ma scelto per sottolineare i valori di precisione, eleganza e controllo condivisi dal brand transalpino e dalla disciplina sul green. In più, DS è title sponsor degli Open d’Italia di golf, per un legame con l’Italia condiviso anche dalla stessa N°7.
Il nuovo C-SUV premium della Casa francese, sviluppato e progettato in Francia, ora riveste una particolare importanza strategica per il nostro Paese essendo prodotto nello stabilimento Stellantis di Melfi. Dopo la presentazione internazionale, la nuova N°7 è ufficialmente ordinabile presso la rete di vendita italiana, con l'arrivo nei saloni previsto per l'ultimo trimestre dell'anno.
Dimensioni generose e aerodinamica raffinata
La nuova DS N°7 raccoglie l'eredità della precedente DS 7, che nei suoi quasi 10 anni di carriera (è stata lanciata nel 2017) è riuscita a diventare la DS più venduta di sempre, con risultati ottimi sia in Europa che in Cina e in altre regioni del mondo. L’Italia, poi, è stata il secondo mercato europeo per la DS 7, dietro solo alla Francia.
Non è quindi una sorpresa scoprire che DS punta con forza sul mercato italiano, dove si è fatta apprezzare sia dalla clientela privata che da quella professionale, con la DS 7 che è diventata una delle preferite delle flotte. Questa nuova N°7 si posiziona nel cuore del segmento dei SUV medi, ma offrendo caratteristiche tipiche delle categorie superiori. La vettura vanta una lunghezza di 4,66 metri e un passo di 2,79 metri, proporzioni che garantiscono un'abitabilità di alto livello e un bagagliaio capace di ospitare fino a 560 litri, mantenendo al contempo ingombri adatti all'utilizzo urbano.
Il design esterno, fortemente ispirato alla concept car DS Aero Sport Lounge e alla sorella maggiore N°8 (prodotta nello stesso stabilimento lucano di Melfi, n.d.r.) è stato affinato in galleria del vento fino a raggiungere un notevole coefficiente aerodinamico Cx di 0,26. Il frontale è caratterizzato dalla nuova firma luminosa DS Light Blade e dall'innovativa calandra DS LuminaScreen, una calandra retroilluminata molto appariscente, e insieme queste due soluzioni di luminosità conferiscono alla vettura un'identità visiva marcata e tecnologica.
Mild Hybrid o elettrica fino a 740 km: ecco le motorizzazioni della N°7
La DS N°7 condivide la piattaforma e la strategia multi-energia di gran parte dei SUV realizzati sulla piattaforma STLA Medium. Assente il Diesel, che non viene confermato sulla DS N°7 ma resta in gamma sulla più piccola N°4, unica DS a gasolio rimasta in produzione, le alimentazioni previste al lancio per la N°7 sono due, Mild Hybrid e 100% elettrica. La variante ibrida Plug-In, presente ad esempio sulla cugina Jeep Compass, al momento non è offerta.
Alla base della gamma della N°7 troviamo la 1.2 Hybrid, dotata del motore 1.2 tre cilindri turbo della famiglia EP3, con 136 CV e sistema Middle Hybrid con cambio automatico doppia frizione a 6 marce e motore elettrico da 28 CV integrato nella trasmissione, per 145 CV di potenza e un’autonomia di oltre 1.000 km.
Tre, invece, le varianti elettriche. Alla base c’è la E-Tense FWD 230, con motore singolo anteriore da 230 CV e batteria da 74 kWh, per un’autonomia WLTP di 540 km. Al top c’è la E-Tense AWD Long Range, che aggiunge un secondo motore sull’asse posteriore per una potenza di 350 CV, batteria da 97,2 kWh, 0-100 km/h in 5,4 secondi e autonomia di 679 km. La più efficiente è la E-Tense FWD Long Range, che unisce il motore a trazione anteriore da 245 CV alla batteria da 97,2 kWh, per un’autonomia WLTP di ben 740 km.
Interni di qualità con ChatGPT e sospensioni predittive
L'abitacolo della DS N°7 è concepito come un salotto tecnologico, massima espressione dell'"arte del viaggio" francese. La qualità costruttiva è ottima, per un'ottima vetrina per lo stabilimento del Vulture dove questa DS N°7 è prodotta. La plancia è dominata dal nuovo sistema operativo DS Iris 2.0, gestibile tramite un grande schermo touchscreen da 16 pollici a sviluppo orizzontale che integra l'intelligenza artificiale di ChatGPT.
A livello telaistico e di assistenza alla guida, spiccano le sospensioni DS Active Scan Suspension, un sistema di ammortizzatori a controllo elettronico (presenti, al lancio, solo sulla E-Tense AWD) con tecnologia predittiva. Grazie ad una serie di sensori e telecamer,e infatti, l’auto è in grado di "leggere" le imperfezioni dell'asfalto in pochi millisecondi e regolare gli ammortizzatori in tempo reale. A completare il pacchetto hi-tech si aggiungono l'impianto audio Electra 3D firmato Focal, il visore notturno DS Night Vision, i fari DS PixelVision e il sistema di guida autonoma di Livello 2.
Quanto costa la DS N°7? Si parte da 42.400 euro
La struttura della gamma si articola su quattro livelli di allestimento, ordinabili con sei tinte di carrozzeria, tra cui l'inedito Verde Seta. La versione d’accesso si chiama semplicemente N°7, ed è già dotata di cerchi da 19 pollici, sistema "hands free", retrocamera e display da 16 pollici. Salendo troviamo l’intermedia Pallas, un nome evocativo che si è legato ad alcune grandi Citroen del passato come DS e CX. La dotazione aggiunge navigazione 3D connessa, Apple CarPlay e Android Auto wireless, caricatore a induzione, portellone elettrico, sedili riscaldabili e vetri insonorizzati.
Al top di gamma c’è la ricca Étoile, focalizzato sulla tecnologia, che include la griglia DS LuminaScree, guida assistita di Livello 2, fari Pixel LED, telecamera a 360 gradi e sedili con sistema DS Neck Warmer scaldacollo. Per il lancio, la versione più ricca si chiama La Première, e prevede cerchi fino a 21 pollici per le versioni elettriche, impianto audio FOCAL, sedili Lounge in pelle Nappa Nero Bizantino, visore notturno e parabrezza riscaldato.
Il listino ufficiale italiano della DS N°7 parte da 42.400 euro per la motorizzazione ibrida da 145 CV in allestimento base, mentre la variante 100% elettrica E-TENSE da 230 CV attacca a 50.900 euro.
Tuttavia, in occasione dell'apertura degli ordini, il marchio ha lanciato una forte campagna promozionale tramite Stellantis Financial Service. Sfruttando il finanziamento dedicato e in caso di permuta, il prezzo d'attacco dell'ibrida scende a 35.665 euro (41.600 euro per l'elettrica), con la possibilità di accedere a una formula rateale a partire da 300 euro al mese. Un posizionamento aggressivo per un SUV prodotto in Italia che punta a ridefinire gli standard del segmento premium.
Questo è, quindi, il listino prezzi della DS N°7:
· DS N°7 1.2 Hybrid 145 “N°7”, 42.400 euro
· DS N°7 1.2 Hybrid 145 Pallas, 45.600 euro
· DS N°7 1.2 Hybrid 145 Étoile, 50.280 euro
· DS N°7 1.2 Hybrid 145 La Premiére, 56.280 euro
· DS N°7 E-Tense FWD 230 “N°7”, 50.900 euro
· DS N°7 E-Tense FWD 230 Pallas, 55.200 euro
· DS N°7 E-Tense FWD 230 Étoile, 60.640 euro
· DS N°7 E-Tense FWD 230 La Premiére, 66.640 euro
· DS N°7 E-Tense FWD Long Range 245 Pallas, 60.300 euro
· DS N°7 E-Tense FWD Long Range 245 Étoile, 66.540 euro
· DS N°7 E-Tense FWD Long Range 245 La Premiére, 72.540 euro
· DS N°7 E-Tense AWD Long Range 350 Étoile, 70.340 euro
· DS N°7 E-Tense AWD Long Range 350 La Premiére, 76.340 euro