Arriverà nel
2023 con lo stesso motore da 1.6 litri 3 cilindri turbo della
GR Yaris ma potrebbe avere un
prezzo superiore ai 40.000 euro. Stiamo parlando della
Toyota GR Corolla, quello che potrebbe diventare il terzo modello GR dopo Supra e Yaris nella versione da 261 CV.
Per ora si tratta solo di voci e indiscrezioni circolanti in rete perché a quanto pare la Casa giapponese ha solamente registrato il nome. Vero è però che a febbraio e marzo dello scorso anno, prima che la pandemia da
Coronavirus (
Covid-19) non solo sconvolgesse le nostre vite ma mettesse a soqquadro tanto i sistemi sanitari nazionali quanto l’intero settore automotive e tutta la sua filiera, un modello pepato e prestazionale dell’attuale
Toyota Corolla era stato annunciato dalla stessa Casa che poi, visti i nefasti eventi dei mesi successivi, si vide costretta a ritardare o persino mettere in pausa i programmi di sviluppo di numerosi modelli già messi in cantiere.
Toyota GR Corolla: quale motore userà?
Le voci di corridoio però parlano di un modello vitaminizzato della
Toyota Corolla che dovrebbe fare la sua comparsa sui nostri mercati entro il
2023. Una versione, brandizzata con il badge
GR (
Gazoo Racing), che potrebbe in un certo senso rincuorare il mercato americano che a oggi non sta ricevendo la tanto attesa
Toyota GR Yaris.
A fare capolino sotto il cofano di questa nuova variante prestazionale dovrebbe esserci lo stesso propulsore vitaminizzato che già equipaggia la sorellina GR Yaris. Nessuna ibridazione o elettrificazione per la nuova Corolla agli steroidi, semmai persino una bella elaborazione che potrebbe spingere il propulsore della GR Yaris fino a valori di coppia e potenza ancora superiori.
Siglato
G16E-GTS, questo prestazionale propulsore dovrebbe essere in grado di erogare
260 CV e 360 Nm di coppia o persino di più e potrebbe fare affidamento su un
cambio manuale 6 marce. A tenere a bada tale motorizzazione vi sarà un telaio di derivazione
TNGA (
Toyota New Global Architecture) con sospensioni multilink, ammortizzatori più rigidi, freni maggiorati, cerchi di maggiori dimensioni con pneumatici specifici e soprattutto la speciale
trazione integrale GR-Four con doppio
differenziale Torsen.
Contendenti avvisate
Toyota sta lavorando duramente per liberarsi della sua reputazione di auto noiosa, una percezione che è strettamente legata al nome della Corolla. Grazie, infatti, a un pacchetto tecnico meccanico di tale caratura la nuova Toyota GR Corolla sarà una
hothatch al peperoncino di
segmento C che potrebbe facilmente vedersela con rivali del suo stesso calibro come Ford Focus ST, Hyundai i30 N, Golf GTI, Mégane RS e Civic Type-R, regalando al contempo non poche emozioni ai futuri e fortunati possessori grazie a prestazioni dinamiche da capogiro.